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	<title>Una mamma per guida</title>
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		<title>Oxfordshire – Blenheim Palace, il palazzo che non ti aspetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Benini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jan 2025 20:56:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[INGHILTERRA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Viaggiare in Inghilterra a luglio non è sinonimo di bel tempo assicurato ed è quello che è capitato a noi. Lasciamo Londra un sabato mattina con nubi grigie cariche di pioggia, dopo avervi trascorso 4 giorni piuttosto “freschi”, in un’alternanza di pioggerellina, pioggia forte, vento freddo, nuvole mutevoli che chiudono o aprono al sole, ma &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Viaggiare in Inghilterra a luglio non è sinonimo di bel tempo assicurato ed è quello che è capitato a noi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Lasciamo Londra un sabato mattina con nubi grigie cariche di pioggia, dopo avervi trascorso 4 giorni piuttosto “freschi”, in un’alternanza di pioggerellina, pioggia forte, vento freddo, nuvole mutevoli che chiudono o aprono al sole, ma anche qualche scorcio di sole e caldo…imprevedibilità è proprio l’aggettivo adatto al clima inglese! </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da Londra allo Stansted Airport in un’ora per ritirare l’auto, che già avevamo prenotato dall’Italia, e poi metterci in viaggio verso l’</span><b>Oxfordshire</b><span style="font-weight: 400;">;  prima meta </span><i><span style="font-weight: 400;">Woodstock</span></i><span style="font-weight: 400;"> per la visita al </span><b>Palazzo di Blenheim</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La guida a sinistra ci consiglia maggior prudenza, per impratichirsi, il navigatore, rigorosamente impostato in italiano, è fondamentale, per cui in due orette arriviamo a Blenheim Palace.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em>Blenheim</em> è una monumentale residenza di campagna  inglese e l’unica non episcopale o reale a potersi fregiare del titolo di “Palace”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ infatti la residenza dei Duchi di Marlborough che la ricevettero come premio per la vittoria riportata nella guerra di secessione spagnola, quando il futuro 1° duca di Marlborough, John Churchill, assicurò la vittoria alla corona inglese nella battaglia di Blenheim (in Germania) del 1704, sconfiggendo la Francia, imbattuta da decenni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quale ricompensa la Regina Anna (Stuart), donò titolo, terre e un cospicuo aiuto in denaro per la costruzione del palazzo, che si rivelò fin dall’inizio piuttosto impegnativa economicamente.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Lo stile scelto fu il barocco, assai insolito nell’architettura inglese dell’epoca, che portò alla creazione di questo stupendo palazzo, che </span><i><span style="font-weight: 400;">appartiene al Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1987</span></i><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2707" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07391-cop-780x518.jpg 780w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Come prima cosa dovete sapere che non è possibile visitare il luogo senza averlo prenotato precedentemente online, eventualmente anche il mattino stesso, prima delle 8.45.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Tuttavia non è necessario indicare un orario di arrivo; l’apertura è dalle 10.30 alle 17.30 per la visita del Palazzo e dei </span><i><span style="font-weight: 400;">Formal Gardens</span></i><span style="font-weight: 400;">, mentre il parco apre dalle 9.00 alle 18.00.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il costo del biglietto non è a buon mercato, per la visita completa – Palace – Gardens – Park – abbiamo pagato € 92,86 (commissioni di cambio comprese) per due ingressi adulti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’arrivo, facendo vedere i biglietti o eventualmente anche il numero di prenotazione, com’è capitato a noi che non riuscivamo a fare il download dei biglietti, si viene indirizzati al parcheggio delle auto che è davvero enorme. Se non avete buon senso dell’orientamento, geolocalizzatelo per ritrovarlo senza problemi! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Considerate almeno 3/4 ore per la visita, comprendendo anche i tempi per andare dal parcheggio al Palazzo e per il recupero dell’auto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi abbiamo preferito vedere subito il Palazzo per poi dedicare il tempo restante agli spazi esterni, che sono davvero enormi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno si viene forniti di un’audioguida con possibilità di impostare la propria lingua e per ogni stanza c’è l’indicazione di un numero da digitare per le spiegazioni.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La residenza è famosa anche per essere stato il </span><b><i>luogo di nascita di Winston Churchill</i></b><span style="font-weight: 400;">, il cui nonno era il VII Duca di Marlborough ed il padre era il figlio cadetto, per cui non destinato ad ereditare il titolo.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tuttavia questa residenza fu sempre un punto di riferimento molto importante per Churchill, tanto che nel parco possiamo trovare un tempietto in cui egli chiese a Clementine, sua futura moglie, di sposarlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Oltre alla camera da letto dove nacque Churchill, si può visitare l’atrio d’ingresso, con il bel soffitto affrescato, sale, salotti e corridoi contenenti teche con ceramiche e porcellane, cristallerie e quadri che raffigurano i vari esponenti della famiglia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La famiglia evitò la bancarotta agli inizi del 1900 grazie ad un matrimonio di convenienza del Duca con l’ereditiera americana Consuelo Vanderbilt.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2709" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07384-780x518.jpg 780w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il pezzo forte della casa è la splendida</span><b><i> biblioteca</i></b><span style="font-weight: 400;">, con una statua in marmo dedicata alla Regina Anna, la cui dama di compagnia, Sara, era la moglie del 1° Duca di  Marlborough. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Molto bella nelle sue linee architettoniche, appare però un po’ spoglia, forse incompleta, perché Sara tagliò parte dei fondi destinati alle rifiniture, quando si rese conto della lievitazione dei costi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A mio parere però le sue linee così “pulite” ne esaltano l’eleganza.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2711" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07385-cop-780x518.jpg 780w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">I giardini più vicini alla casa sono i </span><b><i>giardini all’italiana</i></b><span style="font-weight: 400;"> con le </span><i><span style="font-weight: 400;">terrazze d’acqua</span></i><span style="font-weight: 400;">, costituiti da varie peschiere, fontane, aiuole e fioriere, statue ispirate alla mitologia greca, inseriti in un più ampio contesto, costituito dal lago e dal grande parco.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2714" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07401-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Percorrendo i cosiddetti</span><b><i> Formal Gardens</i></b><span style="font-weight: 400;"> troviamo il tempio di Diana, dedicato a Winston Churchill, il Rose Garden, il tempietto di Flora, l’arboretum per poi arrivare alle cascate e alla Pump House, in un ambiente di laghetti e acquitrini adatti alla fauna palustre.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2712" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07423-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La parte più interessante del parco però è sicuramente quella del </span><b><i>Walled Garden</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di giardini raccolti all’interno di mura, dove oltre ai fiori si coltivano ortaggi…ne abbiamo visti tanti anche in Irlanda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui il Walled Garden è talmente ampio che oltre ad aiuole fiorite, ospita anche un labirinto piuttosto impegnativo e la casa delle farfalle, oltre ad una pizzeria/ristorante ed altri servizi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Accanto al Walled Garden c’è anche un parco avventura per ragazzi con un costo a parte, ma noi non avevamo né interesse, né tempo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nonostante la nostra visita di Blenheim si sia protratta per quattro ore, non abbiamo però avuto il tempo di visitare quella parte di parco, intravista all’ingresso, che, oltrepassando il ponte sul lago, arriva in salita fino alla colonna della Vittoria e dove si trova anche l’albero di Harry Potter (appare in un flashback del film “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il palazzo ed il contesto in cui è immerso, è davvero bellissimo e la spesa iniziale, anche se elevata, ben vale la visita.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2713" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2025/01/DSC07432-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per rimanere nel contesto dell’english countryside, pur avvicinandosi ad Oxford, oggetto della nostra prossima tappa, abbiamo deciso di assaporare l’atmosfera di un piccolo villaggio di campagna soggiornando a Horspath, al Queens Head, un pub, che affitta anche camere e il cui ristorante ha una cucina thailandese davvero notevole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’arrivo siamo accolti da una ragazza che subito ci dice che il padre ha origini sarde e ci fa sentire a nostro agio, accompagnandoci in camera, dandoci i menù per il ristorante e consigliandoci di usufruire del parcheggio interno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’ambiente è quello di un pub, ma noi gustiamo forse la miglior cena fino a quel momento in Inghilterra con un piatto di noodles e uno di riso con salmone della cucina thai e patate fritte della miglior tradizione inglese!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo cena facciamo una passeggiata nel minuscolo villaggio, che ha due pub, una chiesa, un negozietto di generi alimentari ed una fermata dell’autobus detta “the Green”, da cui il giorno successivo prenderemo l’autobus per Oxford risparmiando notevolmente sul costo del parcheggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ho apprezzato molto questa soluzione rurale, l’atmosfera del villaggio ci ha davvero coinvolti e conquistati…ma ora seguiteci nella prossima meta alla scoperta della colta OXFORD!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Viaggio in Carinzia tra monti, laghi, castelli e città d&#8217;arte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2023 10:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUSTRIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Carinzia, Karnten in tedesco, è il Land più a sud dell’Austria, situato in una zona di confine fra l’Italia e la Slovenia. La Carinzia è una terra di montagne e laghi d’origine glaciale, dalle acque limpidissime e calde, dove nella bella stagione si possono praticare tanti sport; dal canottaggio al SUP e allo sci &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2023/11/29/viaggio-in-carinzia-tra-monti-laghi-castelli-e-citta-darte/">Viaggio in Carinzia tra monti, laghi, castelli e città d&#8217;arte</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La Carinzia, </span><i><span style="font-weight: 400;">Karnten </span></i><span style="font-weight: 400;">in tedesco, è il Land più a sud dell’Austria, situato in una zona di confine fra l’Italia e la Slovenia.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La Carinzia è una terra di montagne e laghi d’origine glaciale, dalle acque limpidissime e calde, dove nella bella stagione si possono praticare tanti sport; dal canottaggio al SUP e allo sci nautico. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dall’Italia conviene attraversare il passo del Tarvisio, per arrivare in circa 30 km a Villach e in 60 km a Klagenfurt am Worthersee, quest’ultima capoluogo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In Austria è necessario munirsi della “vignette” per poter percorrere autostrade e superstrade.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il costo di una vignette, valida per 10 giorni, è attualmente di € 9,90 e può essere acquistata prima della partenza presso gli uffici dell’ACI, ma anche nelle stazioni di servizio sia prima che dopo il confine.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra destinazione è una deliziosa pensione situata nelle campagne intorno a Klagenfurt, un luogo tranquillo, punteggiato da case con giardino molto ben curate, da cui si possono ammirare le montagne in lontananza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Abbiamo a disposizione un enorme giardino con piscina, tavoli, lettini ed ombrelloni ideali per il relax.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La colazione è gustosa ed abbondante, mentre i pranzi e le cene non sono comprese, ma la città è a circa 6 km e tutte le sere proviamo un ristorante diverso.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>1° TAPPA – VISITA ALLA CITTA&#8217; DI KLAGENFURT</b></span></h1>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Klagenfurt</b><span style="font-weight: 400;"> o meglio Klagenfurt am Worthersee, sorge all’estremità orientale dell’omonimo lago, ma non affaccia direttamente su questo, poiché è collegata al lago da un canale, chiamato Lindkanal, lungo 4 km e fiancheggiato da una pista ciclopedonale.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ una bella città, vivace ed ospitale, non solo turistica, poiché anche sede universitaria…direi quindi una città ben vivibile, senza traffico eccessivo, dove non mi dispiacerebbe vivere…</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2646" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-1024x687.jpg" alt="" width="1024" height="687" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-1024x687.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-300x201.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-768x515.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-1536x1031.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-2048x1375.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-1600x1074.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06086-cop-780x524.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra esplorazione parte dalla zona più periferica, dove è situato il giardino botanico, che appoggia sul fianco di una collina chiamata Kreuzberg.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">In cima alla collina possiamo trovare il parco cittadino con tanti sentieri percorribili dagli amanti delle camminate e dai ciclisti, una incantevole vista sulla città e sul giardino botanico sottostante, nonché una bella chiesa barocca, la </span><b>Kreuzberglkirche</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La scalinata che conduce alla chiesa è preceduta da un percorso di 14 cappelle, che rappresentano le 14 stazioni della Via Crucis, con mosaici che riproducono scene della passione di Cristo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da qui si può ammirare la diritta arteria stradale della Radetzkystrasse, che in breve arriva al centro di Klagenfurt, con sullo sfondo l’altissima torre della chiesa di Sant’Egidio, dall’enorme cupola barocca.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2648" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06104-coop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">L’ingresso al </span><b>giardino botanico</b><span style="font-weight: 400;"> è gratuito, all’interno vi sono ricostruzioni di paesaggi ed ambienti come la cascata, il ruscello e lo stagno, uno spazio per le piante succulenti, per quelle medicinali e velenose.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tuttavia, la visita a fine agosto, dopo un’estate estremamente calda, non è forse l’ideale per apprezzare questo luogo, che un po’ mi delude.</span></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dalla zona più esterna della città, percorrendo la </span><b>Radetzkystrasse</b><span style="font-weight: 400;">, ci si avvicina al centro città; a destra si estende lo </span><i><span style="font-weight: 400;">Schiller Park</span></i><span style="font-weight: 400;">, a sinistra il </span><i><span style="font-weight: 400;">Goethe Park</span></i><span style="font-weight: 400;">, che diventa poi </span><i><span style="font-weight: 400;">Schubert Park</span></i><span style="font-weight: 400;"> e tutti circondano parte del centro cittadino come in uno scrigno. </span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sul tratto destro finale della Radetzkystrasse si incontra un bel palazzo</span> <span style="font-weight: 400;">chiamato </span><b>Kunstverein Kartner Kunstlerhaus</b><span style="font-weight: 400;">, che si potrebbe tradurre con “Associazione Artistica Casa dell’Artista Carinziana”, ma molto più semplicemente KKK,  è una galleria d’arte, che ospita mostre ed eventi.</span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Poco più avanti, sempre sulla destra, il bell’edificio dello </span><b>Stadthaus</b><span style="font-weight: 400;"> (residenza cittadina) ha al suo interno diversi musei; la galleria a volta, l’Alpen Adria Museum e ospita il Teatro estivo di Klagenfurt.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Davanti allo Stadthaus una gigantesca aiuola fiorita con rosse canne di vetro circonda un enorme orologio che segna correttamente le ore.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2649" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06135cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Si giunge in tal modo alla </span><b>Piazza del Teatro</b><span style="font-weight: 400;"> dove sorge il bellissimo e ben conservato edificio del teatro, realizzato agli inizi del ‘900 in stile liberty, sul nucleo di un precedente teatro risalente al 1605. Oggi è una realtà di spicco nel mondo del teatro internazionale con le sue importanti produzioni. </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi non siamo riusciti ad entrare, ma credo che valga la pena assistere ad uno spettacolo, da prenotarsi chiaramente con largo anticipo. </span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2650" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06136-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da qui, lasciandosi guidare dall’altissima torre del campanile di Sant’Egidio (90 mt)  si arriva in breve alla </span><b>Chiesa di Sant’Egidio</b><span style="font-weight: 400;">, barocca, costruita nel 1600.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivare in cima al campanile per ammirare tutta la città e le montagne che la circondano, in una vista a 360°, costa la fatica di ben 225 scalini, oltre al prezzo del biglietto. </span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, la parte più interessante della chiesa è la visita alla </span><i><span style="font-weight: 400;">Cappella dell’Apocalisse</span></i><span style="font-weight: 400;">, dipinta in stile appartenente al realismo fantastico, dal Prof. Ernst Fuchs, in un lavoro durato 20 anni. Decorata con splendidi colori può essere ammirata solo con visite guidate programmate della durata di un’ora.</span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dalla chiesa di Sant’Egidio si arriva in breve alla Alter Platz o </span><b>Piazza Vecchia</b><span style="font-weight: 400;">, uno stretto quadrilatero circondato da palazzi che ospitano bei negozi, caffè e ristorantini con al centro la colonna della Trinità o della Peste. </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Costruita in origine in legno come ringraziamento degli abitanti della città sfuggiti al flagello della peste, fu modificata successivamente con l’aggiunta di una croce, sormontante una falce di luna sdraiata sopra ad un globo, a simboleggiare la vittoria del cristianesimo nella guerra austro – turca.</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da qui alla Neuer Platz o </span><b>Piazza Nuova</b><span style="font-weight: 400;"> il passo è breve; è situata infatti parallela, alle spalle dell’Alter Platz, ma molto più grande di quest’ultima. </span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Di forma rettangolare, al centro vi è la </span><i><span style="font-weight: 400;">fontana del Drago</span></i><span style="font-weight: 400;"> o Lindwurmbrunnen a rappresentare il drago serpentiforme che viveva nella palude dove ora sorge la piazza.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Vicino alla fontana la statua in bronzo di Maria Teresa d’Austria, tutt’intorno bei palazzi, ma è la bianca sagoma neoclassica del Rathaus, ora sede del Municipio, che occupa un intero lato della piazza, ad attrarre l’attenzione. </span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Fra le due piazze sorge la </span><b>Landhaus</b><span style="font-weight: 400;">, sede del parlamento regionale. </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ una costruzione rinascimentale delimitata da due alte torri sormontate da una cupola barocca. </span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">All’interno va assolutamente visitata la </span><i><span style="font-weight: 400;">Wappensaal</span></i><span style="font-weight: 400;">, grande sala completamente affrescata con tutti gli stemmi delle più grandi e nobili famiglie della Carinzia.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche il Duomo di Klagenfurt è costruito nello stesso stile della Landhaus, ma più decentrato rispetto al centro storico, è oggi una chiesa cattolica, dopo essere stata a lungo una chiesa protestante.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questi sono i principali monumenti che io consiglio di visitare, ma Klagenfurt è bella anche da vivere perdendosi nelle sue stradine, che poi si aprono in piazzette dove si affacciano ristorantini e bar, nei suoi parchi molto curati e fra gli affascinanti palazzi barocchi.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2651" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06153-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2652" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06172-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<h2></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qualche idea per un pranzo o una cena?</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Al primo posto sicuramente</span><b><i> Zum Augustin</i></b><span style="font-weight: 400;">, ristorante tipico inserito in un  bel palazzo d’epoca, con un bel porticato che conduce ad un cortile interno, dove sono collocati tanti tavoli all’aperto. Abbiamo assaggiato i ravioli alla carinziana con ripieno di patate e ricotta, passati nel burro ed il piatto della casa, una padella con carne di maiale immersa in una salsa alla birra, verdure al vapore e piccoli gnocchetti.</span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Se volete un ristorante italiano, invece, andate alla </span><b><i>Trattoria del Conte</i></b><span style="font-weight: 400;">, dove troverete pasta, carne e pesce cucinati nella migliore tradizione italiana.</span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Per una pizza, noi abbiamo provato il</span><b><i> Princs Restaurant Cafè</i></b><span style="font-weight: 400;"> vicino alla chiesa di Sankt Egid.</span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Infine, un altro ristorante tipico austriaco, molto carino come location – noi abbiamo cenato nel cortile interno –  è </span><b><i>Zum Heiligen Josef</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Unica raccomandazione: non ordinate mai acqua minerale naturale o frizzante, vi addebiteranno un costo altissimo nel conto…se volete bere acqua vi porteranno gratuitamente una caraffa d’acqua naturale “del rubinetto”!</span></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>2° TAPPA – GIRO DEL WORTHERSEE</b></span></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dopo aver visitato Klagenfurt la tappa successiva è sicuramente il giro del</span><b> Lago di Worth </b><span style="font-weight: 400;">o Worthersee.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">C’è la possibilità, partendo dalla città, di seguire la pista ciclabile che costeggia il canale ed arrivare alla penisola di Maria Loretto e poi proseguire sulla sponda meridionale del lago. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il ritorno può essere fatto in traghetto, caricando le biciclette, ad esempio da Velden. Diversamente, si può decidere di completare tutto il giro del lago.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi però optiamo per fare il giro del lago in auto in considerazione delle numerose tappe che abbiamo in programma, una delle quali prevede una impegnativa salita di 9 km, e del tempo a disposizione, che non ci consentirebbe di recuperare eventuali tappe saltate.</span></h2>
<h2></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Uscendo dalla città per raggiungere la penisola di Maria Loretto, attraversiamo una zona con campeggi e parchi divertimenti adatti a chi ha bambini, come ad esempio Minimundus, dove si possono trovare le riproduzioni in miniatura di alcuni dei più importanti monumenti del mondo. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il porticciolo di Maria Loretto è delimitato da una rete e da tornelli con ingresso a pagamento. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel tratto finale del canale piccoli barchini alimentati da motori elettrici, tavole da SUP e canoe si immettono nel lago, che in questo punto è particolarmente ombroso, con la vegetazione fino a riva.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Notiamo un ingresso all’acqua facilmente accessibile…la gente arriva in bicicletta, parcheggia, lascia le ciabatte sul bordo del canale e si immerge in acqua per una nuotata, poi risale, si asciuga e riparte…qui il lago è particolarmente bello e si respira un’atmosfera di serenità! </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mi piacerebbe provare quella panchina in riva al lago e trascorrere lì un po’ di tempo a leggere un bel libro!</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2655" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06211-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2656" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06222-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Qui sorge il </span><b>Castello di Maria Loretto</b><span style="font-weight: 400;">, che più che un castello è una grande villa bianca, che attualmente ospita eventi, quali ad esempio matrimoni. Quando noi capitiamo lì, è chiusa e non visitabile.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Troviamo invece aperto il giardino del bellissimo ristorante che sorge sulla punta della penisola e che dispone anche di un piccolo porticciolo.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Negli spazi esterni i tavoli sono immersi fra bianche statue, aiuole ed archi fioriti e gazebo. La visuale del lago è davvero d’effetto e lascia senza parole.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Eppure, a mio parere, la più bella ed iconica immagine del lago è quella della penisola di Maria Worth che si può ammirare dalla strada che costeggia il lago, poco prima di prendere la deviazione sulla destra per arrivare al paesino. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La bianca chiesetta con il campanile a punta che sorge sull’estremità della penisola, circondata dal verde e il ricovero con tetto delle imbarcazioni a pelo d’acqua, trasmettono una sensazione d’altri tempi, come se qui effettivamente il tempo si fosse fermato.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visitiamo la chiesetta preceduta da una scalinata e circondata da un cimitero, anche qui come in tanti paesi del nord Europa, Svizzera e Irlanda, troviamo le tombe nei giardini intorno alle chiese e non in un luogo a parte come da noi in Italia.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2654" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-1024x711.jpg" alt="" width="1024" height="711" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-1024x711.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-300x208.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-768x533.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-1536x1066.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-2048x1422.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-1600x1111.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06229-cop-780x541.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La montagna sopra a Maria Worth ospita la </span><b>Pyramidenkogel</b><span style="font-weight: 400;">, una torre d’acciaio e legno alta 100 mt costruita nel 2013, che si compone di due terrazze panoramiche, che consentono una visione a 360° del lago e delle montagne circostanti. </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si può salire in ascensore, ma al momento della nostra visita era fuori uso, oppure a piedi affrontando 441 gradini. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La discesa può avvenire con uno scivolo completamente chiuso o con la funicolare. Noi siamo saliti e scesi tradizionalmente, utilizzando gambe e scale. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il costo del biglietto è stato di circa € 13,00 a testa, ma ne è valsa la pena, sia per il panorama che si può ammirare, sia per la particolarità della costruzione…pensate che è la più alta torre d’osservazione in legno del mondo!</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dalla Pyramidenkogel in pochi km si può arrivare alla vivace cittadina di Velden, situata all’estremità occidentale del lago, dove ci ritagliamo un pranzo un po’ tardivo, ma ristoratore, presso il Ristorante “Il Lago”.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2657" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-694x1024.jpg" alt="" width="694" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-694x1024.jpg 694w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-203x300.jpg 203w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-768x1133.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-1042x1536.jpg 1042w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-1389x2048.jpg 1389w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-1600x2359.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-780x1150.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06251-co-scaled.jpg 1736w" sizes="auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px" /></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2658" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06260-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Velden</b><span style="font-weight: 400;"> am Worthersee affaccia sul lago con i suoi alberghi, ristoranti, le ville e il bellissimo Casinò.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sulle piattaforme in legno troviamo turisti sdraiati sui lettini a prendere il sole, in acqua motoscafi sfrecciano con al traino persone sugli sci d’acqua e altri praticano il parafly (volo in paracadute sull’acqua).</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Velden è carina ma molto turistica, personalmente non la sceglierei per soggiornarvi in quanto un po’ troppo caotica per i miei gusti, ma se si cerca un po’ di vita mondana e di animazione è perfetta.</span></h2>
<h2></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ultima sosta del nostro giro del lago è </span><b>Portschach</b><span style="font-weight: 400;">, cittadina situata a metà della sponda settentrionale del lago, con un bellissimo lungolago verdeggiante e fiorito ed un parco ombroso che si protende fino alla penisola. </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Purtroppo, come in molti altri punti del lago, l’accesso è esclusivamente a pagamento. Appena fuori del paese noi abbiamo trovato un lido pubblico, erboso con un pontile per l’accesso in acqua, dove abbiamo preso il sole e fatto il bagno. </span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2659" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06270-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Worthersee è molto bello ed offre tante opportunità di divertimento, di sport, balneazione, passeggiate, gustare una buona cucina nei tanti ristoranti sulle sue sponde. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sarei curiosa di visitarlo anche in altre stagioni, ad esempio in autunno, quando la vegetazione si copre di mille colori o in inverno con la neve.</span></h2>
<h2></h2>
<h3><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>3° TAPPA – CASTELLO DI HOCHOSTERWITZ E FRIESACH</b></span></h3>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se pensate ad un castello, quale vi viene in mente? A me essenzialmente due entrambi mutuati dai cartoni della Disney; quello di Belle ne “La bella e la bestia” e quello di Aurora ne “La bella addormentata nel bosco”…e se del primo ne ho visto un’immagine dal vivo durante un viaggio ai castelli della Loira, il secondo ho la possibilità di visitarlo qui in Austria…si tratta del castello di Hochosterwitz!</span></h2>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2660" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06313-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il </span><b>Castello di Hochosterwitz</b><span style="font-weight: 400;"> sorge su uno sperone roccioso alto 150 mt che si erge all’improvviso al centro della pianura a circa 21 km da Klagenfurt. Lo si può vedere fino a 30 km di distanza.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Venendo da Klagenfurt ci appare in lontananza come galleggiare sull’ampia pianura circostante, attorniato da una fitta vegetazione. Ci fermiamo in una piazzola a lato della strada ombreggiata da alti alberi, che pare creata proprio come punto di sosta per scattare qualche foto.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ sicuramente uno dei più grandi ed importanti castelli medievali dell’Austria. </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le origini del castello non sono certe, ma se ne hanno cenni già dall’860 d.c.. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel corso dei secoli passò dalla chiesa all’imperatore e viceversa fino a quando nel 1500 divenne di proprietà della famiglia Khevenhuller, che lo detiene ancora oggi.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arriviamo al piazzale del parcheggio del castello, che la biglietteria è ancora chiusa. I cartelli avvisano che l’ascensore è fuori uso e il biglietto ha un costo di € 17,00. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’unico modo di salire in cima, quindi, è la strada che tortuosamente si arrampica in alto, attraversando 14 porte difensive. Il castello rappresentava infatti un baluardo di protezione dalla minaccia dei turchi che in quel periodo e in quelle terre imperversavano.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ogni porta ha la propria particolarità; la prima è affrescata con la figura di uno sbandieratore che ha in mano un vessillo, una è scavata nella roccia, un’altra affaccia su burroni e precipizi ed un’altra ancora ha un sotterraneo utilizzato come dispensa. Tutte hanno un architrave o sono ad arco e riportano insegne o immagini religiose.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Esterna rispetto al Castello si erge una chiesetta con la sua torre con l’orologio, di fianco un bellissimo giardino che contiene una sfera armillare.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno del castello, nel cortile centrale, un ristorante accoglie i visitatori per una pausa ristoratrice quando si arriva dopo aver affrontato la fatica della salita e prima di visitare la sala delle armi.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dagli spalti del castello e dalla terrazza panoramica la vista spazia sulla pianura sottostante, fino alle montagne in lontananza. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Gli interni del castello non sono particolarmente ricchi ed arredati, è il contesto su cui sorge il castello, le sue mura, i suoi bastioni e i baluardi che affascinano i visitatori, riportandoli indietro nel tempo in un’atmosfera surreale.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La visita al castello dura circa due ore, la discesa infatti è molto meno impegnativa della salita, anche se occorre tenere gli occhi aperti per non scivolare sulla ghiaia del sentiero.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2661" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06278-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2662" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06295-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2663" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06363-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2664" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06370-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A circa una trentina di km dal Castello di Hochosterwitz si trova il borgo di Friesach, la cui visita consiglio caldamente.</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Friesach</b><span style="font-weight: 400;">, infatti, è la cittadina medievale più antica dell’Austria e l’unica a possedere un fossato.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In passato era al centro di un&#8217;importante rotta commerciale tra Vienna e Venezia.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivando dal castello di Hochosterwitz, dopo circa 28 km, la strada attraversa a lato la piazza principale con al centro una fontana ed aiuole fiorite, su cui si affacciano alcuni caffè, ristoranti, alberghi e pure un alimentare.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2668" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06408-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Lasciandoci alle spalle la piazza e dopo aver attraversato il ponte parcheggiamo vicino al complesso conventuale di San Domenico.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da questa imponente costruzione con un bel parco intorno, parte un sentiero pedonale e ciclabile che costeggia le mura ed il fossato della cittadina. </span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Le mura merlate, costruite a difesa della città, sono precedute da un fossato in cui ancora oggi scorre l’acqua ed al centro si trova la </span><i><span style="font-weight: 400;">Ruota della Fortuna</span></i><span style="font-weight: 400;">, che nella tradizione antica e medioevale simboleggiava l’imprevedibilità delle vicende umane.  </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivati al ponte troviamo una strana gabbia metallica collegata ad un meccanismo ruotante, che mi fa pensare possa essere stata utilizzata nel medioevo per porvi all’interno persone sospettate di crimini, anche religiosi, che venivano immerse nelle acque del fiume come punizione &#8211; da brivido-.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2666" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06393-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Proseguiamo pertanto il giro del paese tornando alla piazza, che in precedenza avevamo adocchiato passando in auto, alla ricerca del sentiero che conduce al castello sovrastante la città e lo troviamo…parte proprio da dietro la chiesa di San Bartolomeo.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2667" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06416-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Friesach è circondata da colline sulle quali sono state costruite almeno </span><b><i>quattro fortezze</i></b><span style="font-weight: 400;">, la principale delle quali, proprio sopra il centro cittadino, è quella di </span><b>Peterburg</b><span style="font-weight: 400;">. In parte recuperata ed in parte ancora in rovina, si erge in un luogo davvero suggestivo e domina la città dall’alto.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Salendo la scalinata si può ammirare la mole straordinaria della cattedrale di San Bartolomeo, costruita in stile romanico ed in pietra grigia, con due grandi torri gemelle che svettano verso il cielo.</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da Peterburg, verso settentrione di vede un’altra fortezza, </span><b>Burg Geyersberg</b><span style="font-weight: 400;">, mentre verso sud i ruderi di altre due fortezze affiorano in mezzo alla vegetazione. </span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pare che un sentiero le colleghi tutte, ma noi non riusciamo a confutare se effettivamente sia così, perché le nuvole nere, i lampi e i tuoni che si sentivano provenire dalle montagne a nord si tramutano ben presto in un temporale che ci costringe a rientrare.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Abbiamo avuto comunque il tempo di godere del panorama e dell’atmosfera di questo luogo, dove in primis abbiamo consumato il pranzo al sacco quando ancora c’era il sole…</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">In basso un gregge di capre si inerpicava sulla collina, in lontananza, come ci si girava, dalla boscaglia emergevano le torri in rovina delle altre fortezze!</span></i></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il posto ha continuato ad avere la sua suggestione anche mentre le nuvole rendevano il cielo sempre più cupo…a malincuore siamo scesi di corsa in paese per evitare di bagnarci come pulcini! </span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2669" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06438-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2670" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06425-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2></h2>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>3° TAPPA – VILLACH, L&#8217;ALPENSTRASSE E IL FAAKERSEE</b></span></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Prima di visitare Villach decidiamo di percorrere la sua </span><b>Alpenstrasse</b><span style="font-weight: 400;">, che inerpicandosi in ampi tornanti sulla montagna, consente una bella vista panoramica della città dall’alto.</span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Siamo in una zona dove le catene montuose delle Alpi Giulie italiane, si incontrano con le Caravanche slovene e con questa montagna, alta 2166 mt., che rappresenta il simbolo di Villach…è il </span><b><i>Dobratsch</i></b><span style="font-weight: 400;">!</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In passato sui fianchi della montagna vi erano impianti di risalita e i turisti venivano a sciare per poi soggiornare a Villach. </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Agli inizi degli anni 2000, gli impianti furono smantellati e la montagna fu trasformata in una Riserva Naturale.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Attraversata da una strada a pagamento di circa 16,5 km, percorribile da auto, pullmann, motociclette e biciclette, presenta molti punti panoramici e piazzole di sosta. Il costo per il suo utilizzo è di € 20,00.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Vi si può trovare un trampolino per l’allenamento dei salti, un giardino botanico alpino, terrazze panoramiche, punti di ristoro e rifugi, da cui partono sentieri per passeggiate e trekking. </span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2671 size-large" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06468-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2672" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06453-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In cima, dove si possono ammirare mucche e cavalli, parte un sentiero che conduce alla vetta in circa un’ora e mezza, mentre lì vicino, il sentiero inferiore porta ad una terrazza panoramica dove è possibile osservare i camosci.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2673" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06487-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In direzione opposta alla vetta si notano tre laghi, il più lontano, al centro, è il Worthersee, a destra il Faakersee, il lago più piccolo di Villach ed a sinistra l’Ossiachersee, più ampio, ma non quanto il Worthersee.  </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In tempi lontani un’ampia porzione della montagna si staccò, generando un’enorme frana, era il 1300 e per la prima volta fu documentata l’esistenza del Dobratsch.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi l’abbiamo percorsa alla mattina presto, alla fine del mese di agosto. Il tempo era sereno, ma poiché era molto caldo e non pioveva da tanto, una leggera foschia non permetteva una perfetta visione.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il consiglio che posso darvi è di non fermarvi a tutte le piazzole, vale la pena fare la P6, che corrisponde al giardino botanico alpino con oltre 80 esemplari di piante, distribuite in 27 sentieri e alla piattaforma “Rote Wand”, che oltre ad offrire uno splendido panorama spiega il contesto storico ambientale….in tal modo avrete più tempo da riservare alle escursioni sentieristiche di cui ho accennato sopra.    </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo l’escursione sul Dobratsch ci dirigiamo verso Villach.</span></h2>
<h2></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Villach</b><span style="font-weight: 400;">, con i suoi 60 mila abitanti, è la seconda città più grande della Carinzia dopo Klagenfurt, il capoluogo.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Attrae turisti in tutte le stagioni, con i laghi d’estate e gli impianti sciistici in inverno perché, se è vero che non si scia più sul Dobratsch, è pur vero che in zona vi sono molti altri impianti.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Villach è famosa, sin dal tempo dei Romani, anche per le sue terme, che si trovano appena fuori città, per coloro ad esempio che amano trascorrere alcune ore in relax dopo una giornata sugli sci!</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La cittadina è attraversata dal fiume Drava su cui affacciano molti nuovi palazzi residenziali, alberghi e ristoranti, ma soprattutto il moderno palazzo del Centro Congressi. </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci facciamo una breve sosta pranzo proprio affacciati sul lungofiume, laddove fontane d’acqua lanciano in aria altissimi getti e dove fra l’altro abbiamo avuto la fortuna di trovare un parcheggio.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2674" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06523-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dall’altra parte della strada si nota un edificio in stile liberty, ricoperto dal murales di una tigre, è il </span><b>Gasthof zum Tiger</b><span style="font-weight: 400;">. </span></span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da dietro l’edificio, attraversando la </span><i><span style="font-weight: 400;">Ankerhofengasse</span></i><span style="font-weight: 400;">, una stretta via a volte con un arco finale, si giunge sulla piazza principale. </span></span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui tanta gente passeggia tra i negozi e siede ai tavolini dei bar…si respira un’atmosfera allegra e leggera.</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Al centro della piazza svetta alta la </span><i><span style="font-weight: 400;">colonna della Trinità</span></i><span style="font-weight: 400;">, eretta per garantire protezione divina alla città, mentre fra i palazzi che spiccano maggiormente ve n&#8217;è uno color terracotta, che si pensa abbia ospitato l’imperatore Carlo V per via della presenza di una doppia aquila nel cortile.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quello che ci incuriosisce è un arco con targa commemorativa che indica l’ingresso di un cortile rinascimentale a doppie arcate, restaurato, dove trascorse l’infanzia il celebre medico e farmacista Paracelso. </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Due medaglioni in marmo raffigurano Paracelso ed il padre, che visse qui a Villach per trent’anni.</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Uscire dalla piazza e ritrovarsi al</span><b> Duomo di San Giacomo</b><span style="font-weight: 400;"> è davvero uno sparo.</span></span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Duomo è il simbolo della città di Villach, la cui costruzione iniziò nel 1136, ma fu nella seconda metà del 1300 che furono creati il coro e la navata centrale. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno quello che colpisce sono le bellissime volte a crociera e il pulpito rinascimentale a forma di calice. Il campanile è staccato dalla chiesa, come spesso nella tradizione italiana. Con i suoi 97 metri di altezza è il campanile più alto della Carinzia. </span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La cosa che mi ha più sorpreso sono stati i tavolini di un bar collocati, indubbiamente con eleganza, sulla scalinata laterale della chiesa!</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le strade intorno sono molto turistiche, con ombrellini, farfalle e fiori appesi.</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2675" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06539-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivati alla piazza del Municipio, saliamo ancora fino ad arrivare alla Piazza 8 Maggio, dove scorgiamo una scultura in bronzo che raffigura una coppia in abiti tradizionali, eretta in occasione dei 100 anni dalla fondazione dell’associazione che organizza la sagra di Villach.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un’altra statua in bronzo di un giullare, che rappresenta il carnevale di Villach, è situata vicino alla Drava in corrispondenza della chiesa di San Nicola.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche davanti a San Nicola c’è una statua in bronzo, rappresenta San Francesco.</span></h2>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Concludiamo la nostra visita a Villach attraversando la zona del </span><i><span style="font-weight: 400;">Centro Congressi</span></i><span style="font-weight: 400;">, con il suo bel palazzo rosso fuoco e la statua argentea che pare un’astronave con degli alieni.</span></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2676" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2023/11/DSC06573-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Non possiamo lasciare Villach senza aver visitato almeno uno dei suoi laghi; decidiamo per il più piccolo e vicino Faakersee.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo lago è una piccola gemma blu, con le sue acque cristalline e i boschi e le montagne che si riflettono nelle sue acque.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sulle sue sponde sorgono piccoli paesini con alberghi e ristoranti, ma anche campeggi.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si può girare il lago agevolmente anche in bicicletta e ci sono sentieri escursionistici nei dintorni.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tuttavia, non è così semplice arrivare sulla riva del lago per prendere il sole e fare un bagno se non si conoscono un po’ i luoghi, infatti tante sono le spiagge private e in alcuni punti il lago è un po’ “colonizzato”.</span></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per un costo di € 3,00 trascorriamo le ultime ore del pomeriggio in un curatissimo prato verde sulla riva del lago, proprio di fronte alla sua isola, prendendo il sole e facendo il bagno nelle acque del lago, che ad agosto hanno una temperatura gradevolissima.</span></h2>
<h2></h2>
<h2><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Purtroppo, il tempo a nostra disposizione non ci ha consentito di visitare gli altri numerosissimi laghi della Carinzia. Abbiamo comunque visitato le principali attrazioni. Fra città, laghi e castelli, l’offerta turistica è davvero varia e non ci si annoia di certo.</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2023/11/29/viaggio-in-carinzia-tra-monti-laghi-castelli-e-citta-darte/">Viaggio in Carinzia tra monti, laghi, castelli e città d&#8217;arte</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>I luoghi del Trono di Spade in Islanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Benini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 09:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[ISLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[islanda]]></category>
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		<category><![CDATA[trono di spade]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Game of Thrones, conosciuta in Italia come Trono di Spade, è una delle più belle e apprezzate serie tv fantasy degli ultimi anni. Ha conquistato i cuori di giovani e adulti e ormai è diventata parte dell’immaginario collettivo. &#160; Il Trono di Spade è stato girato soprattutto in Europa, tra l’Andalusia in Spagna, Croazia, Malta, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/12/09/i-luoghi-del-trono-di-spade-in-islanda/">I luoghi del Trono di Spade in Islanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Game of Thrones, conosciuta in Italia come Trono di Spade, è una delle più belle e apprezzate serie tv fantasy degli ultimi anni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ha conquistato i cuori di giovani e adulti e ormai è diventata parte dell’immaginario collettivo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Trono di Spade è stato girato soprattutto in Europa, tra l’<a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2017/12/19/luoghi-del-trono-spade-star-wars-andalusia/">Andalusia in Spagna</a>, Croazia, Malta, Irlanda e persino Islanda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel nostro viaggio di nozze, abbiamo trascorso anche 10 giorni  in Islanda, inserendo nell’itinerario alcune tra le location più iconiche che hanno utilizzato.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>CASCATA SKOGAFOSS</b></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La cascata di Skogafoss, con un salto di 62 m., è una delle cascate più imponenti e belle d’Islanda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si trova nella costa sud dell’Islanda, in una delle zone con il clima più favorevole dell’isola.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Compare nella serie tv durante l’</span><b>ottava stagione</b><span style="font-weight: 400;">, innevata, nella scena in cui Jon Snow e Daenerys si baciano, con alle spalle il drago Drogon.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Successivamente è stata modificata in digitale, ma la si riconosce ugualmente per la sua particolare forma.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2596" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-722x1024.jpg" alt="" width="722" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-722x1024.jpg 722w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-211x300.jpg 211w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-768x1090.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-1083x1536.jpg 1083w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-1443x2048.jpg 1443w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-1600x2270.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1-780x1107.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-1.jpg 1776w" sizes="auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>GROTTA GRJ</b><b>Ó</b><b>TAGJÁ </b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nella zona del Lago Myvatn, nota per la sua importante attività geotermica, si trova la grotta di Grjotagja, una grotta con acqua a circa 50°C.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Questa grotta è stata utilizzata nella </span><b>terza stagione</b><span style="font-weight: 400;">, nella scena in cui scatta la passione tra Jon Snow e Ygritte, dove quest’ultima recita la famosa frase “You know nothing, Jon Snow”.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Considerata l’elevata temperatura dell’acqua, le scene in cui i protagonisti sono immersi sono state registrate in studio a Belfast, in Irlanda del Nord.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2597" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4-822x1024.jpg" alt="" width="822" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4-822x1024.jpg 822w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4-241x300.jpg 241w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4-768x956.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4-1233x1536.jpg 1233w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4-780x971.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-4.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 822px) 100vw, 822px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>KIRKJUFELL</b></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sulla penisola di Snæfellsnes, nella parte Ovest dell’isola, si trova il caratteristico monte </span><i><span style="font-weight: 400;">Kirkjufell</span></i><span style="font-weight: 400;">, alto 463 m.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Vicino scorre la cascata </span><i><span style="font-weight: 400;">Kirkjufellsfoss</span></i><span style="font-weight: 400;">, che rende il paesaggio ancora più suggestivo.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa location è stata utilizzata per ben due scene del Trono di Spade.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La prima volta compare nella </span><b>sesta stagione</b><span style="font-weight: 400;"> in una premonizione di Bran, il Corvo con Tre Occhi, in cui si vedono i Figli della Foresta creare gli Estranei.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La seconda compare nella </span><b>settima stagione</b><span style="font-weight: 400;"> durante la battaglia con gli Estranei.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2599" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC07712-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2598" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-2.jpg" alt="" width="800" height="925" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-2.jpg 800w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-2-259x300.jpg 259w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-2-768x888.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-2-780x902.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>PARCO NAZIONALE DI THINGVELLIR</b></span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo parco nazionale è il sito storico più importante d’Islanda perché qui nel 930 d.C. venne fondato il primo parlamento democratico del mondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche a livello naturalistico è piuttosto importante, infatti qui si trova la faglia di Silfra, fessura che separa la placca tettonica nordamericana e quella euroasiatica e che dà origine ad un paesaggio incantato tra cascate, fiumi, laghi e ad una grande spaccatura chiamata Almannagjá.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ proprio questo il punto in cui sono state girate ben due scene del Trono di Spade.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Possiamo vedere le conformazioni particolari della faglia nella </span><b>quarta stagione</b><span style="font-weight: 400;">, quando Arya e il Mastino intraprendono il loro viaggio nella Terra dei Fiumi e nella </span><b>quinta stagione</b><span style="font-weight: 400;"> quando Sansa e Ditocorto percorrono il sentiero che conduce a Nido dell’Aquila.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2601" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-777x1024.jpg" alt="" width="777" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-777x1024.jpg 777w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-228x300.jpg 228w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-768x1012.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-1166x1536.jpg 1166w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-1555x2048.jpg 1555w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-1600x2108.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-780x1028.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/DSC08191-cop-scaled.jpg 1943w" sizes="auto, (max-width: 777px) 100vw, 777px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2600" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-3.jpg" alt="" width="600" height="776" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-3.jpg 600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/Senza-titolo-3-232x300.jpg 232w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>CASCATA DI ÞÓRUFOSS</b></span></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa cascata si trova vicino al Parco Nazionale di Thingvellir, ma non rientra nelle classiche tappe turistiche d’Islanda.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">E’ stata scelta però come location durante la </span><b>quarta stagione</b><span style="font-weight: 400;"> del Trono di Spade, nella puntata in cui il drago Drogon mangia una capretta.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2602" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/game-of-thrones-scenes-at-thorufoss.jpg" alt="" width="800" height="396" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/game-of-thrones-scenes-at-thorufoss.jpg 800w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/game-of-thrones-scenes-at-thorufoss-300x149.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/game-of-thrones-scenes-at-thorufoss-768x380.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/game-of-thrones-scenes-at-thorufoss-780x386.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>GHIACCIAIO VATNAJÖKULL</b></span></h6>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Parco Nazionale di Vatnajökull è il ghiacciaio più grande d’Europa ed il quarto del mondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questi paesaggi ghiacciati, sono state girate numerose scene al di là della barriera.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2603" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/got-islanda-.jpg" alt="" width="750" height="375" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/got-islanda-.jpg 750w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/12/got-islanda--300x150.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L&#8217;Islanda, oltre a queste location più note e iconiche, è stata teatro di molte altre scene, però quasi impossibili da individuare a causa delle modifiche di post-produzione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando si parla di serie tv e film fantasy, si tende a cambiare molti elementi delle location, per creare dettagli particolari.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/12/09/i-luoghi-del-trono-di-spade-in-islanda/">I luoghi del Trono di Spade in Islanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Pegli e Nervi, due escursioni da fare vicino a Genova</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2022 09:44:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>NERVI &#8211; EUROFLORA E I SUOI PARCHI &#160; Se durante la visita di Genova si ha a disposizione una giornata in più, vale la pena dedicarla alla visita delle località di Nervi e Pegli, le quali, posta la prima a levante e la seconda a ponente rispetto a Genova, fanno ormai parte della città capoluogo, &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>NERVI &#8211; EUROFLORA E I SUOI PARCHI</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se durante la visita di Genova si ha a disposizione una giornata in più, vale la pena dedicarla alla visita delle località di Nervi e Pegli, le quali, posta la prima a levante e la seconda a ponente rispetto a Genova, fanno ormai parte della città capoluogo, che le ha conglobate, insieme ad altri 17 comuni, nel 1926. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Prima di allora infatti erano due municipalità a vocazione turistica, meta dell’aristocrazia di fine ‘800, inizio ‘900, come testimoniato dalle ville in stile liberty che ancora oggi caratterizzano il litorale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi abbiamo dato la precedenza a Nervi, perché, nel periodo della nostra visita – fine aprile 2022 -era in corso la manifestazione EUROFLORA 2022.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Finalmente quest’anno, dopo i ritardi dovuti alla pandemia, Nervi ha potuto ospitare, per la seconda volta, la manifestazione EuroFlora.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ma che cos’è </span><a href="https://euroflora.genova.it/"><b>EuroFlora</b></a><span style="font-weight: 400;">?</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ una manifestazione dove floricoltori, vivaisti, compositori floreali e paesaggisti italiani e stranieri si sfidano proponendo le loro opere floreali, che sono veri e propri capolavori di bellezza, tecnica e creatività.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dal 1966 e fino alla sua X edizione, la manifestazione, con cadenza quinquennale, è stata ospitata all’interno della Fiera di Genova.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dall’XI edizione, nel 2018, ha invece trovato collocazione nella splendida cornice dei </span><b>Parchi di Nervi</b><span style="font-weight: 400;">, diventando inoltre triennale.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2576" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02960-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da Genova, il consiglio è quello di raggiungere Nervi con il treno, molto comodo e veloce, evita anche la preoccupazione di trovare parcheggio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra visita di Nervi comincia pertanto proprio da EuroFlora 2022, i cui biglietti potevano essere acquistati solo online al costo di € 23,00.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Scesi alla stazione seguiamo il flusso delle persone che si dirigono all’ingresso della manifestazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">C’è tanta gente nonostante il tempo sia molto variabile; la pioggia si alterna al sereno, che finalmente prevale e ci regala infine una giornata con una piacevole temperatura.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2578" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02967-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">I famosi Parchi di Nervi sono prati e giardini digradanti verso il mare con una superficie di 9 ettari, che in passato facevano parte delle </span><b><i>ville private</i></b><span style="font-weight: 400;"> appartenute a ricche e aristocratiche famiglie e che ora ospitano le sedi di alcuni musei.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ così che qui possiamo trovare la Galleria di Arte Moderna inserita all’interno della settecentesca Villa Grimaldi Fassio, il Museo “Giannettino Luxoro”, lascito della famiglia Luxoro, che lo donò al Comune nel 1946 e la “Wolfsoniana”, un ex edificio scolastico che oggi ospita la Collezione Wolfson, formata da pezzi pregiati quali quadri, sculture, mobili, arredi e ceramiche, raccolte dal mecenate e filantropo americano Mitchell Wolfson.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2579" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC02951-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2581" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03006-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questo paradiso che vede queste bellissime costruzioni dominare dall’alto i giardini, che affacciano sul mare, qui a strapiombo, con sassi e rocce contro cui s&#8217;infrangono le onde, sono stati allestiti gli spazi e i padiglioni che ospitano centinaia di diversi tipi di piante e fiori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tulipani, azalee, dalie, viole, aceri rossi e olivi di dimensioni ridotte, lavanda, ortensie, margherite, rose e persino pomodori, collocati vicino a fontane, laghetti, statue per ricreare ambientazioni tipiche delle regioni climatiche e naturalistiche che rappresentano.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una profusione incredibile di colori, odori, difficile da spiegare…una bellezza che riempie gli occhi, che sbalordisce, che fa pensare come l’uomo riesca a creare questi capolavori in un perfetto connubio fra natura e immaginazione.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2577" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03026-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Fra il mare e i giardini è stata scavata nella roccia la </span><b><i>Passeggiata Anita Garibaldi</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di uno stradello di 2 km, che dal porticciolo di Nervi, in leggera salita, conduce allo scalo di Campolungo a Sant’Ilario Basso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi imbocchiamo la passeggiata in prossimità della Torre di Gropallo, struttura cinquecentesca costruita a difesa delle incursioni saracene e ci dirigiamo verso il promontorio di Portofino, che si staglia in lontananza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le onde s’infrangono sulle rocce dove in estate con il mare più calmo i bagnanti si sdraiano al sole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci sono anche alcuni stabilimenti balneari, ma in questo periodo dell’anno, inizio primavera, sono martellati dalle onde.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2574" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03070-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Decidiamo di cambiare direzione, percorrendo la passeggiata a ritroso, per raggiungere il porticciolo di Nervi e prendere un buon gelato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Avvicinandoci al paese si infittisce la pineta a strapiombo sul mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’ultimo tratto è in discesa e finalmente si può ammirare il paese con le sue case colorate, il porticciolo e la spiaggia.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">Nervi merita assolutamente una visita, perché rispetto agli altri paesi sulla costa, ha il valore aggiunto rappresentato dai suoi parchi e dalla sua splendida passeggiata a mare, senza contare che periodicamente ospita la manifestazione Euroflora, che noi abbiamo avuto la fortuna di poter apprezzare.</span></i></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2575" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/10/DSC03088-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>PEGLI &#8211; VILLA E PARCO DURAZZO-PALLAVICINI</b></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A Pegli giungiamo in auto, in una giornata un po’ grigia, che mantiene le sue promesse accogliendoci con una pioggerellina fitta e costante. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tuttavia è possibile arrivare a Pegli con la Navebus che dal Porto antico di Genova attracca al Molo Archetti di Pegli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche Pegli, come Nervi, è stata un’importante stazione balneare e turistica, che attirava viaggiatori da tutta Europa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Con l’espansione del porto di Genova verso ponente, l’immagine della località ne ha un po’ risentito, tanto più che solo recentemente le sue acque sono diventate nuovamente balneabili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se la zona ha una vocazione residenziale e una bella passeggiata a mare, sono però le sue Ville e i suoi Musei ad attirare i visitatori.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Su tutte spiccano la</span><b> Villa e il Parco Durazzo – Pallavicini</b><span style="font-weight: 400;">, che ospita il Museo Civico di Archeologia Ligure e la Villa Doria – Centurione con all’interno il museo navale. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Entrambe le ville sono inserite all’interno di bellissimi parchi.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Noi non ci facciamo scoraggiare dal maltempo e concentriamo le nostre energie nella visita al </span><i><span style="font-weight: 400;">Parco di Villa Durazzo – Pallavicini</span></i><span style="font-weight: 400;">, in quanto, al momento della nostra visita, il museo era chiuso.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2583" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03345-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Parco comunque ha superato le nostre aspettative; 97mila metri quadrati di giardini sistemati a metà dell’800 seguendo un itinerario di visita che rimanda ad un’opera teatrale, divisa in tre atti, ciascuno composto da quattro scene, in cui il visitatore si ritrova al tempo stesso spettatore e protagonista.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In sostanza, mediante un percorso fra il fiabesco ed il mitologico, che attraversa sentieri caratterizzati da laghetti, cascatelle, tempietti, padiglioni, pagode e chioschetti, si realizza un processo di purificazione dell’anima del visitatore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Preparatevi a trascorrere almeno un paio d’ore all’interno del parco che vi coinvolgerà e vi stupirà!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Personalmente ho visitato tanti parchi, anche di regge e castelli, ma devo dire che questo lo inserirò fra quelli che mi hanno maggiormente colpito.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Si parte da un lungo viale alberato, denominato </span><i><span style="font-weight: 400;">Viale Gotico</span></i><span style="font-weight: 400;">, della lunghezza di circa 400 metri che conduce alla Coffee House e al viale classico, fino a raggiungere l’Arco di Trionfo con un passaggio dal buio alla luce.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2584" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03335-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Attraversato l’arco l’ambiente cambia e sembra di essere in montagna; tra pini, abeti e felci sorge la capanna del romitaggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Proseguendo si arriva in un ambiente mediterraneo con palme, agavi e cactus.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Segue il viale delle camelie, che raccoglie migliaia di piante di camelia di tutti i tipi in un tripudio di colori!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Si arriva poi in rapida successione al lago vecchio e alla sorgente e, dopo una breve salita, al </span><i><span style="font-weight: 400;">Palazzo del Capitano</span></i><span style="font-weight: 400;">, una costruzione di colore rosso, simile ad un castello!</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2585" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-671x1024.jpg" alt="" width="671" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-671x1024.jpg 671w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-197x300.jpg 197w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-768x1172.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-1007x1536.jpg 1007w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-1342x2048.jpg 1342w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-1600x2441.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-780x1190.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03380-cop-scaled.jpg 1678w" sizes="auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dopo il</span><i><span style="font-weight: 400;"> Parco dei Divertimenti </span></i><span style="font-weight: 400;">e le </span><i><span style="font-weight: 400;">Grotte degli Inferi</span></i><span style="font-weight: 400;">, comincia la parte più bella del parco, quella del lago grande con al centro il </span><i><span style="font-weight: 400;">Tempietto di Diana</span></i><span style="font-weight: 400;">, il ponte orientaleggiante, l’Obelisco e la Pagoda.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Infine il Tempio di Flora e i giochi d’acqua.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2586" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03390-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2587" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/11/DSC03412-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nonostante il tempo pessimo abbiamo gradito tantissimo la visita al parco.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’uscita per spezzare la fame entriamo in una macelleria poco distante dalla Villa, situata sempre in Via Ignazio Pallavicini per prenderci un panino.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Si tratta della Macelleria “</span><b><i>Pegli Carni</i></b><span style="font-weight: 400;">”, che è anche una gastronomia e hamburgheria.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">I loro panini sono davvero ottimi e il titolare in pochi minuti ci apparecchia un lungo tavolo per consentirci di mangiare seduti e gustare anche una buona birra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo posto si è rivelato una piacevole sorpresa!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se dopo <a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2022/07/13/itinerario-di-2-giorni-a-genova/">Genova</a>, anche la visita alle sue estremità periferiche di Nervi e Pegli è stata completata, non è però concluso il nostro viaggio in Ligura…seguitemi e nel prossimo articolo vi parlerò delle Perle del Tigullio!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/11/21/pegli-e-nervi-due-escursioni-da-fare-vicino-a-genova/">Pegli e Nervi, due escursioni da fare vicino a Genova</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Itinerario di 2 giorni a Genova</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2022 06:02:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[LIGURIA]]></category>
		<category><![CDATA[boccadasse genova]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare a genova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Genova è una città di mare, dal quale, sia oggi come in passato, trae la sua forza e la sua ricchezza.  Sin dall’origine, grazie alla sua posizione particolarmente felice, è stata un crocevia fra il Mediterraneo e le rotte verso il nord Italia e l’Europa. In età medievale l’insediamento di Genova si è sviluppato, come &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/07/13/itinerario-di-2-giorni-a-genova/">Itinerario di 2 giorni a Genova</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Genova è una città di mare, dal quale, sia oggi come in passato, trae la sua forza e la sua ricchezza. </span></em></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sin dall’origine, grazie alla sua posizione particolarmente felice, è stata un crocevia fra il Mediterraneo e le rotte verso il nord Italia e l’Europa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In età medievale l’insediamento di Genova si è sviluppato, come una città fortificata, sull’altura di Castelletto, di cui ancora oggi rimangono tratti di mura ed alcune porte, un esempio su tutte è Porta Soprana. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Con il tempo e grazie alla ricchezza portata dal commercio, i grandi mercanti cominciarono a costruire ed abbellire i propri palazzi anche fuori le mura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel ‘400, in piena epoca rinascimentale, gli antichi mercanti si trasformarono in banchieri, che finanziavano persino le case reali d’Europa, in un crescendo di splendore, che culminò nel cosiddetto “secolo d’oro”, fra ‘500 e ‘600.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Grandi e raffinati palazzi, chiese barocche, dipinti di alcuni dei più famosi artisti dell’epoca, ora sparpagliati nei vari musei, sono l’espressione di questo benessere e ricchezza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questo contesto, quando abbiamo deciso di visitare Genova, ci è venuto naturale concentrare la ricerca della nostra sistemazione in una zona centrale, vicina al porto, che è il cuore della città.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Abbiamo così scelto di alloggiare in un appartamento, situato in uno strettissimo vicolo, che qui prende il nome di </span><b><i>caruggio</i></b><span style="font-weight: 400;">, dove il sole fatica a penetrare. </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 18pt;"><b>TRASPORTI GENOVA</b></span></h1>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Siamo arrivati a Genova con l’auto e il nostro host ci ha indicato un parcheggio sotterraneo, a pagamento, vicino all’Acquario, fornendoci anche due buoni sconto e consentendoci di pagare, così, la metà di quanto normalmente richiesto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Con una posizione così centrale e favorevole abbiamo visitato la città a piedi ed utilizzato la metropolitana ed il treno solo per andare ai Parchi di Nervi per l’evento “Euroflora 2022”.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La metropolitana di Genova è piuttosto recente, dispone di un’unica linea di poco più di 7 km, che da Brin arriva a Brignole in 8 fermate, attualmente in fase di ulteriore sviluppo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La cosa interessante è che dalle ore 10.00 alle ore 16.00 e dalle 20.00 alle 22.00 è completamente gratuita, almeno fino al 31 luglio 2022, nell’ambito del progetto “mobilità sostenibile”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sempre nell’ambito di tale progetto anche i mezzi verticali; ascensori, funicolari e cremagliera, sono completamente gratuiti in tutte le fasce orarie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per di più chi acquista un biglietto per Euroflora ha diritto all’utilizzo gratuito di tutti i mezzi pubblici, sia per l’andata, che per il ritorno!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Direi che si tratta di offerte molto interessanti, tant’è che Genova è la prima città italiana a sperimentare i trasporti pubblici gratuiti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>COSA MANGIARE A GENOVA</b></span></h2>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">L’alimento per eccellenza della cucina Ligure e Genovese è il </span><b>pesto</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Questo condimento a base di </span><i><span style="font-weight: 400;">basilico, olio e pinoli</span></i><span style="font-weight: 400;"> è il condimento perfetto per ogni tipo di pasta, anche se qui si usa mangiarlo con le trofie e le trenette.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qualsiasi ristorante avrà nel menù questo caratteristico piatto ed è impossibile visitare Genova senza mangiarlo.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sicuramente un’altra specialità di Genova è la famosa </span><b>focaccia</b><span style="font-weight: 400;">, da assaggiare semplice, con sopra il formaggio (focaccia di Recco), la cipolla, le olive o le patate.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Vi suggerisco di provare anche la </span><b>farinata di ceci</b><span style="font-weight: 400;">, buonissima, che noi abbiamo gustato all’</span><b>Antico Forno Patrone</b><span style="font-weight: 400;">, in zona Porta Soprana, uno dei forni più buoni di tutta Genova.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2547" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-768x1024.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-225x300.jpg 225w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-1152x1536.jpg 1152w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-1536x2048.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-1600x2133.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-780x1040.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220423_131259-cop-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se una focaccia è perfetta per pranzare senza fermarsi e continuando a visitare la città, la sera vale la pena cenare in una delle tante trattorie tipiche di Genova, soprattutto della zona del Porto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Consiglio vivamente di effettuare una prenotazione preventiva, soprattutto nel fine settimana, perché i locali sono davvero sovraffollati.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Noi solo dopo due tentativi siamo riusciti a cenare all’</span><b>Osteria di Vico Palla</b><span style="font-weight: 400;">, in zona Porto Antico, che serve buone specialità liguri ad un prezzo onesto. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’arredo è quello tipico di simili locali ed il personale è molto gentile ed accogliente.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 18pt;"><b>ITINERARIO PER SCOPRIRE LA CITTA’</b></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>LA ZONA DEL PORTO DI GENOVA</b></span></h3>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Per la visita alla città io suggerirei di cominciare dalla zona del </span><b>Porto Antico</b><span style="font-weight: 400;">, che riqualificata nel 1992, in occasione dell’EXPO e delle Colombiadi, si presenta come un grande parco urbano dedicato ai divertimenti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Proprio di fronte a Piazza Caricamento si erge la struttura dell’</span><b>Acquario</b><span style="font-weight: 400;"> di Genova, progettato da Renzo Piano e da Peter Chermayeff come una grande nave blu, che sembra debba prendere il largo da un momento all’altro. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno si possono trovare circa 12.000 animali, appartenenti a 600 specie diverse e almeno 200 varietà di vegetali in 70 ambienti marini, lacustri e terrestri, appositamente ricreati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se avete intenzione di visitare l’Acquario in un giorno festivo, pre munitevi anticipatamente dei biglietti…già alle 10.00 della mattina staccavano i biglietti per l’ingresso delle ore 18.00!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Al termine del molo, su cui pare “attraccato” l’Acquario, sorge la </span><b>Biosfera</b><span style="font-weight: 400;">, una grande sfera di vetro e acciaio, progettata da Renzo Piano, all’interno della quale è stata ricreata una foresta pluviale. </span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2545" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02884-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A fianco dell’Acquario, verso ponente, c’è la ricostruzione di un vascello &#8211; erroneamente indicato come galeone &#8211; costruito nel 1986 per il film “Pirati” di Roman Polansky.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Si può salire a bordo della </span><b>“Neptune”</b><span style="font-weight: 400;"> dalle ore 10.00 alle ore 17.00 pagando un biglietto di € 6 per gli adulti ed € 4 per i bambini.  </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ad attrarre l’attenzione sono le dorature e gli stucchi che decorano l’imbarcazione, nonché la polena della nave che ritrae un Tritone. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Adattissima a chi ha dei bambini, che possono scorazzare sui ponti e visitare sottocoperta.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dalla parte di levante dell’Acquario, invece, si trova </span><b>il Bigo</b><span style="font-weight: 400;">, costruzione uscita sempre dalla matita di Renzo Piano. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di una spettacolare struttura con tanti bracci metallici, ad uno dei quali è collegato un ascensore panoramico che sale a 40 metri di altezza e permette una veduta a 360° gradi del porto e della città.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Siamo in Piazza della Peste e la nostra attenzione è attratta da nove pali allineati, su cui sembrano collocate delle “girandole”, che si muovono al vento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sono delle “sculture cinetiche” opera dello scultore e pittore giapponese Susumo Shingiu.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2549" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02880-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Qui tutte le strutture portuali sono state recuperate e mentre ci avviamo in una zona del porto da cui potremo osservare il faro di Genova, la famosa Lanterna, notiamo che la lunga costruzione che in passato ospitava i </span><b>magazzini del cotone</b><span style="font-weight: 400;">, è stata recuperata e riconvertita in negozi, bar, ristoranti, cinema e gallerie d’arte.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dalla parte opposta ai magazzini, sempre affacciata sul porto, ci appare la struttura fatiscente dell’ex silo granario Hennebique, abbandonata da oltre 50 anni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La sua riqualificazione, per una superficie di oltre 40.000 mq., prevede una destinazione ad uffici, sale congressi, stazione marittima per attività crocieristiche ed infine anche un hotel…il tutto dovrebbe essere pronto per il 2023!  </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Arrivati alla fine della banchina ecco spiccare in lontananza la mole della famosa </span><b>Lanterna </b><span style="font-weight: 400;">di Genova, ossia il suo faro, che con i suoi 77 metri d’altezza, guida ancora oggi i naviganti.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ il faro più alto ed antico del Mediterraneo, costruito nel 1128 su uno scoglio di 107 mt., dopo varie vicissitudini, fu definitivamente ricostruito nella sua forma attuale nel 1543.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sempre nella zona del porto, la poderosa </span><b>Porta del Molo</b><span style="font-weight: 400;">, che faceva parte della cinta muraria, è attualmente chiusa, poiché in fase di risistemazione.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Museo Luzzati, ospitato al suo interno, è intitolato ad Emanuele Luzzati, un artista genovese specializzato soprattutto nelle arti visive, ma anche scenografo e illustratore di fama internazionale.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">A breve distanza dall’area dell’Acquario, al termine della Darsena, troviamo l’altra principale attrazione della zona del Porto antico; </span><b>Galata – Museo del mare</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Su un’area di oltre 10.000 mq., in quella che erano i magazzini delle granaglie, è stato creato questo museo del mare, il più grande di tutto il Mediterraneo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ospita spazi multimediali ed interattivi molto interessanti, soprattutto per i ragazzi, ed al suo interno vi è anche la ricostruzione di una galea del ‘600; mentre il sottomarino Nazario Sauro, costruito nel 1976 e dismesso dalla Marina militare nel 2002, può essere osservato anche esternamente al museo, poiché attraccato alla darsena.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Genova, come Barcellona, sono un esempio di come città marinare, siano riuscite a trasformare le loro zone portuali, a volte degradate e poco invitanti, in un polo di attrazione per i turisti e un fiore all’occhiello per la città.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>LA GENOVA DEI CANTAUTORI</b></span></h3>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Vorrei ora suggerirvi un itinerario, che partendo da</span><b> Piazza Caricamento</b><span style="font-weight: 400;">, si srotola nelle strette vie che scorrono parallele al porto e che raccontano un’altra Genova, quella degli stretti vicoli, delle piazzette che si aprono all’improvviso fra i palazzi, dei negozi artigianali e di un’umanità eterogenea che la popola e l’attraversa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Se in Piazza Caricamento volgiamo le spalle al mare, non possiamo non notare sulla destra la bellissima facciata affrescata del </span><b>Palazzo San Giorgio</b><span style="font-weight: 400;">, risalente al 1260, dapprima sede del Capitano del Popolo, poi della Dogana ed infine del Banco di San Giorgio, a cui deve il nome. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Oggi è sede dell’autorità portuale di Genova.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2544" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02812-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da Piazza Caricamento si può prendere </span><b>Via Di Sottoripa</b><span style="font-weight: 400;">, una strada porticata, che ancora oggi accoglie botteghe e una tipica friggitoria, ma che in passato ospitava anche i magazzini dei mercanti, che sopra avevano le loro abitazioni, in affitto dalle autorità cittadine.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dopo qualche centinaio di metri, conviene uscire nuovamente sulla piazza per ammirare l’alta </span><b>Torre dei Morchi</b><span style="font-weight: 400;">, antica superstite della Genova medioevale, che, come l’attiguo palazzo, faceva parte dell’hotel Croce di Malta.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Rientrati sotto i portici, si svolta a destra e si comincia ad inoltrarsi in un dedalo di vicoli, su cui affacciano anche bei palazzi, alternati a case più modeste, per arrivare a piccole piazzette &#8211; meglio qualificate come “larghi”- e chiesette…fino a giungere alla famosa </span><b>Via del Campo</b><span style="font-weight: 400;">, cantata da Fabrizio De André nelle sue canzoni.  </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ancora oggi conserva parte dell’atmosfera cantata da De Andrè con l’aggiunta di un tocco multietnico, che si propaga anche in Via Prè, che imbocchiamo dopo aver attraversato Via delle Fontane.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2542" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02839-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Caratteristica, in via del Campo, è la piazza Vachero, dove la famiglia Vachero fece costruire una fontana per nascondere la colonna infame, con inciso il biasimo nei confronti del capofamiglia, Giulio Vachero, condannato per tradimento dal Governo della Città, che fece radere al suolo il suo palazzo, che sorgeva proprio lì.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Via di Prè</b><span style="font-weight: 400;">, invece, deve il suo nome ai prati che erano situati fuori le mura, questa infatti era una zona rurale, che solo dopo il XV secolo fu inglobata nella città.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da Via di Prè, prendendo Via Balbi, in breve si arriva a </span><b>Piazza dei Truogoli di Santa Brigida</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ questa una delle piazze più particolari della città di Genova.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Posta in fondo ad una breve scalinata e circondata da alte case colorate, la piazza, di forma allungata, ha al centro alcune vasche &#8211; i truogoli &#8211; che servivano come lavatoi pubblici.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2541" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-740x1024.jpg" alt="" width="740" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-740x1024.jpg 740w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-217x300.jpg 217w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-768x1063.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-1110x1536.jpg 1110w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-1480x2048.jpg 1480w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-1600x2214.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-780x1079.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02854-cop-scaled.jpg 1850w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>PALAZZO REALE GENOVA</b></span></h4>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Lungo </span><b>via Balbi</b><span style="font-weight: 400;"> sorgono bellissimi palazzi attualmente sedi di Facoltà Universitarie, quello che noi stiamo cercando è </span><b>Palazzo Reale</b><span style="font-weight: 400;">, che siamo costretti a visitare di sabato, poiché chiuso la domenica, il lunedì e il martedì…un vero peccato se si è in città solo in quei giorni. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Conservate il biglietto perché vale anche per la visita di Palazzo Spinola, situato in Via Garibaldi, che ospita la Galleria Nazionale.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2551" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-681x1024.jpg 681w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-200x300.jpg 200w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-768x1155.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-1022x1536.jpg 1022w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-1362x2048.jpg 1362w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-1600x2405.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-780x1173.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02794-cop-scaled.jpg 1703w" sizes="auto, (max-width: 681px) 100vw, 681px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Deve il nome ai Savoia, che lo acquisirono nel 1824.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Esternamente lo stile è barocco, colorato di rosso e bianco, dotato di un cortile esterno, ospita al piano primo il Museo di Palazzo Reale con diversi quadri importanti di Van Dick e sale riccamente arredate e decorate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La sala degli specchi, con i suoi diversi lampadari scintillanti, è un ambiente di notevole interesse.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2550" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02752-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quello che più mi ha attratto è però la grande veranda, in passato probabilmente adibita a giardino pensile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Notevole è anche il cortile con la sua pavimentazione a mosaico in bianco e nero che raffigura animali stilizzati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>CENTRO STORICO DI GENOVA</b></span></h5>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ giunto il momento di addentrarci nella parte più centrale ed antica della città, di fare un tuffo nel medioevo, fra strette vie e vicoli, che ogni tanto si aprono in piazzette dove sorgono chiese e palazzi.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">E’ qui che sorge il </span><b>Duomo di San Lorenzo</b><span style="font-weight: 400;">, al momento della nostra visita purtroppo completamente ricoperto dalle impalcature, eccezion fatta per una grande statua che raffigura un bellissimo leone. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tuttavia l’interno, con le sue tre navate, le cappelle laterali riccamente decorate ed affrescate, ci ripaga ampiamente della vista negata degli esterni e dei tempi di attesa per la visita dell’interno.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da Piazza San Lorenzo a </span><b>Palazzo Ducale</b><span style="font-weight: 400;">, il passo è breve.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Qui abbiamo appuntamento con l’Associazione “Amici dei Musei”, che tutti i venerdì e i sabati, alle 15.30, accompagna i turisti in visita alla </span><b>Torre Grimaldina</b><span style="font-weight: 400;"> e alle carceri, al costo di € 5,00 a persona.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Palazzo ospita abitualmente mostre ed eventi e presenta un cortile interno a colonne e uno scalone a due rampe.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2554" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02726-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra guida ci accompagna fino alla Torre Grimaldina, da cui possiamo ammirare un panorama a 360° sulla città. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A contrasto la visita alle singole celle, che hanno ospitato anche detenuti illustri come Jacopo Ruffini, ci impone di abbassarci ed il caschetto giallo di cui ci hanno dotato inizialmente, si rivela provvidenziale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Disegni ed iscrizioni ci fanno comprendere come qui la vita carceraria fosse piuttosto dura, nel periodo in cui furono utilizzate, dal ‘600 fino all’800.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Uscendo dal retro di Palazzo Ducale veniamo catapultati nella piazza più grande di Genova; Piazza De Ferrari.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Piazza De Ferrari</b><span style="font-weight: 400;"> è la piazza principale della città, la più grande, sede di eventi e manifestazioni e centro commerciale, finanziario ed economico di Genova.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Con al centro la bella fontana in bronzo, contornata dai Palazzi della Borsa, dal Teatro Carlo Felice con il suo porticato a colonne e dal retro di Palazzo Ducale, da questa piazza partono le principali arterie cittadine come Via XX Settembre e Via Dante. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2555" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02703-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da qui cominciamo a salire verso Porta Soprana e notiamo la singolarissima chiesa di </span><b>San Donato</b><span style="font-weight: 400;">, in stile romanico con la sua torre ottagonale, caratterizzata da due ordini di bifore e poco più avanti i </span><b>giardinetti Emanuele Luzzati</b><span style="font-weight: 400;">, centro di eventi culturali ed artistici giovanili. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">E’ però la </span><b>piazza delle Erbe,</b><span style="font-weight: 400;"> poco lontana, il fulcro delle attività serali e notturne dei giovani, attratti dai numerosi localini che vi si possono trovare.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2552" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02682-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Arriviamo finalmente alla interessante </span><b>Porta Soprana</b><span style="font-weight: 400;">, che segna il confine fra il centro storico e l’abitato moderno, al di là della quale si può trovare la chiesa riedificata di </span><b>Sant’Andrea</b><span style="font-weight: 400;">, di cui sopravvive ad oggi solo lo splendido chiostro, e la </span><b>Casa</b><span style="font-weight: 400;"> – anch’essa ricostruita – di </span><b>Cristoforo Colombo</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Trovandoci nella parte alta della città vediamo in rapida successione la chiesa di </span><b>Sant’Agostino </b><span style="font-weight: 400;">ed il suo museo per poi dirigerci verso l’omonimo teatro, meglio noto come Teatro della Tosse.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2553" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC02700-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>GENOVA DALL’ALTO</b></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se volete vedere Genova dall’alto, due sono i principali Belvedere; quello di Castelletto e quello dei Righi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da quest’ultimo parte anche il percorso per il giro dei forti, lungo 7 km. </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Noi però scegliamo di visitare </span><b>Castelletto</b><span style="font-weight: 400;">, che raggiungiamo risalendo una tipica creuza, che è il termine ligure per definire gli stretti sentieri o mulattiere che si inerpicano sulle colline, formati da mattoni rossi al centro e ciottoli tondi ai lati, sebbene fosse possibile prendere un ascensore in stile liberty che porta direttamente alla spianata di Castelletto.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Direi che la fatica della salita è ripagata ampiamente dall’incantevole vista, che consente di spaziare sui tetti della città, fino al Porto ed allo stadio di Marassi.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2539" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03316-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>STRADA NUOVA E I ROLLI</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Scendendo da Castelletto,  arriviamo in breve in Via Garibaldi, che già avevamo scrutato dall’alto.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Via Garibaldi</b><span style="font-weight: 400;">, in origine chiamata Strada Nuova o Via Aurea, fu aperta in pieno ‘500 come strada residenziale; i bellissimi palazzi che vi sorgono da entrambi i lati, appartenevano infatti alle famiglie più facoltose di Genova, che qui costruirono le loro dimore, simbolo di potere e ricchezza!</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di ricchi e sfarzosi palazzi, che con il tempo divennero sedi di istituzioni, banche e circoli privati, che preservarono in tal modo un patrimonio architettonico e artistico eccezionale.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Come già detto qui troviamo </span><b>Palazzo Spinola</b><span style="font-weight: 400;"> che ospita la Galleria Nazionale, </span><b>Palazzo Bianco</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>Palazzo Rosso</b><span style="font-weight: 400;">, sede dei musei cittadini e </span><b>Palazzo Doria Tursi</b><span style="font-weight: 400;">, che oltre a contenere alcune sale espositive, è anche la sede del Comune di Genova.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Essere gli unici visitatori ad attraversare questa via pedonale, verso sera, in un silenzio irreale, circondati dai maestosi Palazzi, uno più bello dell’altro…sarebbe un torto citarne solo alcuni…è un’emozione davvero forte!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Abbiamo anche la fortuna di trovare l’ingresso di Palazzo Doria Tursi aperto, nonostante la giornata festiva, e di poterne ammirare la scala, che introduce ad un cortile colonnato con scalone a due rampe a servizio del loggiato superiore.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2556" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-768x1024.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-225x300.jpg 225w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-1152x1536.jpg 1152w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-1536x2048.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-1600x2133.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-780x1040.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220425_192231_1-cop-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questi luoghi di esprime tutta la gloria, la ricchezza ed il potere della città di Genova del cosiddetto secolo d’oro!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Vale la pena ricordare che quasi tutti i palazzi presenti in Via Garibaldi sono inseriti nei famosi </span><b>Rolli di Genova</b><span style="font-weight: 400;">, </span><i><span style="font-weight: 400;">antichi elenchi che comprendevano i più ricchi e sfarzosi palazzi</span></i><span style="font-weight: 400;"> che le famiglie aristocratiche di Genova mettevano a disposizione del governo cittadino per ospitare personalità d’alto rango in visita alla città. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Attualmente durante il mese di maggio vengono organizzati i </span><b>Rolli Days</b><span style="font-weight: 400;">, visite guidate ai suddetti Palazzi, che per l’occasione aprono le porte ai cittadini!</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>BOCCADASSE</b></span></h3>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Proprio percorrendo Via XX Settembre, la strada cittadina dello shopping, con i suoi negozi tradizionali, affiancati sempre più da negozi di marchi internazionali, si arriva con l’autobus in un angolino nascosto e fino a poco tempo fa poco conosciuto; </span><b>Boccadasse</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di un piccolo borgo di pescatori formato da una manciata di case colorate abbarbicate sugli scogli che affacciano su un piccolo porticciolo con qualche bar e taverne, frequentate soprattutto nei fine settimana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dal porto parte una creuza che porta alla chiesa di Sant’Antonio di Padova, realizzata nel ‘700 dai pescatori e dagli abitanti del borgo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ un piccolo lembo di terra che si è salvato dalla speculazione edilizia che invece ha danneggiato altri vicini tratti di costa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Diverse sono le ipotesi da cui si pensa derivi il nome Boccadasse; dal nome di un antico proprietario Guglielmo Boccadassino, da un torrente che qui sfociava chiamato Asse e dalla forma della piccola Baia detta a schiena d’asino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si dice poi che Boccadasse abbia dato il nome al quartiere di Buenos Aires “La Boca”, abitato da immigrati argentini e di conseguenza alla squadra del </span><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Boca Juniors.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ qui che si trovava la soffitta di cui Gino Paoli cantava ne “La Gatta”!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ed è qui che noi arriviamo verso sera, con la dolce luce del tramonto che pennella i colori delle case e ci fermiamo a mangiare in un ristorantino sul mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2540" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/07/DSC03119-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" />                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per completare la nostra gita a Genova non ci resta che visitare quei luoghi che in passato erano delle municipalità separate da Genova e che ora la città ha invece conglobato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di Pegli e Nervi, rispettivamente ad ovest ed est di Genova, che con i loro parchi e palazzi, sono una testimonianza di come questi luoghi, in passato, fossero le mete preferite dall’aristocrazia e dalla borghesia di inizio secolo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ve ne parlerò nel prossimo articolo intitolato “Parchi e Palazzi di Pegli e Nervi – Euroflora 2022.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/07/13/itinerario-di-2-giorni-a-genova/">Itinerario di 2 giorni a Genova</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Cosa fare nei dintorni di Tivoli, nella Valle dell’Aniene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Benini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2022 08:51:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti conosciamo Tivoli come la città vicino a Roma famosa per ben due Patrimonio Unesco noti in tutto il mondo: Villa Adriana e Villa d’Este.   Tivoli è una città che ha tanto da offrire, a partire dal suo borgo antico, dagli ottimi ristoranti, dal Parco di Villa Gregoriana con le sue cascate, dall&#8217;imponente e centrale &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/04/18/cosa-fare-nei-dintorni-di-tivoli-nella-valle-dellaniene/">Cosa fare nei dintorni di Tivoli, nella Valle dell’Aniene</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tutti conosciamo Tivoli come la città vicino a Roma famosa per ben due Patrimonio Unesco noti in tutto il mondo: Villa Adriana e Villa d’Este.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong><em>Tivoli</em></strong> è una città che ha tanto da offrire, a partire dal suo borgo antico, dagli ottimi ristoranti, dal Parco di Villa Gregoriana con le sue cascate, dall&#8217;imponente e centrale Rocca Pia, per terminare con i suoi gioielli; Villa d’Este e i suoi giardini all’italiana e il sito archeologico di Villa Adriana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ma di questa città vi ha già parlato Claudia sul blog, nell’articolo “<a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2021/05/14/cosa-visitare-a-tivoli-in-un-week-end/">Cosa Visitare a Tivoli in un week-end</a>”.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Con questo articolo, invece, vi voglio raccontare della </span><b><i>Valle dell’Aniene</i></b><span style="font-weight: 400;">, attraversata da quel fiume che arriva e supera la città di Tivoli, e di tutti quei borghi, attività e realtà, che vale la pena scoprire in questo territorio ancora poco frequentato dal turismo di massa.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il fiume Aniene quindi ci farà da filo conduttore, molto importante per la storia di questa zona e per il suo sviluppo, perché fin dall’età antica fu sinonimo di abbondanza.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>MONASTERO DEL SACRO SPECO DI SUBIACO</b></span></h1>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">A pochi chilometri dal centro di Subiaco, uno dei borghi più belli della Valle dell’Aniene, si trova l’affascinante </span><i><span style="font-weight: 400;">Monastero del Sacro Speco</span></i><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Scavato nella roccia del Monte Taleo, questo monastero immerso nella natura, gode di una vista incredibile su gran parte della vallata.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">E’ conosciuto anche con il nome di</span><b><i> Monastero di San Benedetto</i></b><span style="font-weight: 400;">, perché qui San Benedetto visse per ben 3 anni.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per arrivare al monastero si percorre una breve strada in salita circondata da grandi alberi, fino ad arrivare ad una terrazza panoramica. Qui l’imponente struttura del monastero lascia a bocca aperta!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se l’esterno dell’abbazia affascina al primo sguardo, gli interni non sono da meno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Corridoi, cappelle, chiesette, un susseguirsi di stanze con i muri interamente ricoperti di affreschi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Passeggiare per questi ambienti labirintici in un clima di pace e spiritualità, osservando gli affreschi dai colori accesi, è un’esperienza da non perdere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Molto importante è l’affresco che ritrae San Francesco d’Assisi, ritenuta la sua raffigurazione più fedele, e la grotta dove San Benedetto visse per tre anni. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2517" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02331-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2518" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-768x1024.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-225x300.jpg 225w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-1152x1536.jpg 1152w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-1536x2048.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-1600x2133.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-780x1040.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220319_103302-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Poco più sotto del Monastero del Sacro Speco, si trova il Monastero di Santa Scolastica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anch’esso gode di un&#8217;ottima vista sulla valle dove sorge Subiaco, anche se il complesso risulta essere meno scenografico del precedente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Merita comunque una visita per la biblioteca, il chiostro gotico e quello rinascimentale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>RAFTING SULL’ANIENE A SUBIACO</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Subiaco è considerato uno dei borghi più belli d’Italia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Oltre a passeggiare tra le vie del centro storico e a scoprire la Rocca dei Borgia, posta sul promontorio nel cuore del paese, si possono fare numerose attività sportive.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Subiaco, essendo attraversata proprio dal fiume Aniene, è scenario di tante attività ed esperienze da poter fare all’aria aperta.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il team di <a href="https://viverelaniene.com/">Vivere l’Aniene</a> organizza attività outdoor come arrampicata, canoa, rafting ed escursioni per tutte le età!</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Queste attività si possono fare durante tutto l’anno, noi ad esempio abbiamo provato rafting a marzo e ci siamo divertiti tantissimo!</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Fare rafting nel fiume Aniene è perfetto per chi non si è mai cimentato in questa esperienza, perché potrete decidere la difficoltà e la lunghezza del percorso!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo una breve spiegazione da parte degli istruttori, ci si può godere l’esperienza in totale sicurezza!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per chi ama provare sport adrenalinici è possibile fare arrampicata nell&#8217;alta parete accanto al centro visitatori.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2515" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-1024x684.jpg" alt="" width="1024" height="684" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-1024x684.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-300x200.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-768x513.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-1536x1026.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-2048x1368.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-1600x1069.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC09948-780x521.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>ANTICOLI CORRADO</b></span></h3>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Anticoli Corrado è conosciuto da tutti come il </span><b><i>borgo degli artisti e delle modelle</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nella prima metà dell’800 i contadini che abitavano questa zona, scesero a Roma per lavorare, lasciando spopolato il paese che cominciò ad essere abitato da tanti pittori, alla ricerca di nuovi scorci da rappresentare nelle proprie tele.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Oltre ai paesaggi, con il tempo, iniziarono a dipingere anche ritratti, ed è così che la figura della donna si trasforma…da contadina diventa modella, imprenditrice e pittrice.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da questo piccolo borgo nella Valle dell’Aniene passarono Luigi Pirandello, il figlio Fausto, Emanuele Cavalli, Pablo Picasso, Rafael Alberti e tanti altri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Fu così che Anticoli Corrado assunse la fama di essere la patria di numerosi artisti e modelle.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pensate che persino da Roma venivano chiamate a posare le modelle e i modelli di Anticoli, considerati tra i più belli di tutto il paese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In Piazza della Repubblica a Roma, ad esempio, per le statue della Fontana Naiadi, che rappresentano delle figure femminili senza vesti, sono state utilizzate le modelle di Anticoli Corrado.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2516" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02224-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Oggi giorno, tra le sue vie acciottolate, si può respirare l’animo artistico del borgo, che si ritrova anche negli edifici storici e nel </span><b><i>Museo Civico d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Quest’ultimo ha sede nel </span><i><span style="font-weight: 400;">Palazzo Brancaccio</span></i><span style="font-weight: 400;">, antico palazzo baronale, facente parte del complesso dell’antico castello, situato dove un tempo sorgeva una rocca.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il museo è di piccole dimensioni, ma presenta opere molto interessanti e affascinanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La collezione comprende circa 700 opere, esposte su tre piani, dipinti e statue di arte moderna e contemporanea, che decorano le antiche sale del palazzo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nell’ampia sala al piano terra è raccolta una mostra fotografica su Anticoli Corrado, scatti in bianco e nero d’una volta, che ritraggono sia paesani che personaggi famosi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2519" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-682x1024.jpg 682w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-200x300.jpg 200w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-768x1153.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-1023x1536.jpg 1023w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-1364x2048.jpg 1364w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-1600x2402.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-780x1171.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02243-cop-scaled.jpg 1705w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per vivere l’energia di questo borgo, però, bisogna recarsi a <strong><em>Piazza delle Ville</em></strong>, dove la vita di paese scorre animata e conviviale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sulla piazza vi si affaccia il Complesso Parrocchiale Mons. Vittorio Occhigrossi che merita una visita al suo interno per via dei suoi affreschi molto ben conservati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il piatto tipico di Anticoli sono i <strong><em>cazzareji</em></strong>, un tipo di pasta fatta in casa con farina e acqua, che solitamente viene servita con sugo al pomodoro o con i funghi e pecorino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">“<em>Delizie Anticolane</em>”, un antico forno situato proprio in Piazza delle Ville, organizza laboratori di cucina per provare a cimentarsi nella preparazione dei cazzareji, ma per i più pigri è possibile anche solo gustarli con vista sulla fontana situata al centro della piazza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui si possono acquistare anche i dolci tipici di questa zona fatti con l’anice. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2520" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02273-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>ROVIANO</b></span></h4>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il borgo di Roviano sorge sul colle opposto a quello di Anticoli Corrado e gode di una vista incredibile su tutta la valle dell’Aniene.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Roviano è famosa per la </span><b><i>Pupazza</i></b><span style="font-weight: 400;">, un fantoccio di cartapesta, bastoni, ferro e canne, che rappresenta in maniera grossolana una figura femminile.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Realizzata con forme tondeggianti, provocante e di grandi dimensioni, simboleggia l’abbondanza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel giorno della festa patronale le si balla intorno, fino a che non viene bruciata sul rogo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alcuni, da come brucia, vi traggono auspici per l’anno che verrà.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Un esempio di Pupazza è custodito nel </span><b><i>Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene,</i></b><span style="font-weight: 400;"> che si sviluppa all’interno del Castello Brancaccio.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il castello, trasformato in palazzo residenziale, nel 1979 divenne proprietà e sede municipale per poi trasformarsi, nel 2001, in sede del museo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il museo contiene più di 2000 oggetti di carattere storico e demo &#8211; etnoantropologico, esposti in più di 15 stanze suddivise per tema.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visitare questo museo consente di immergersi a 360 gradi nella vita rurale dei popolani che abitavano in questa zona.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La corte del Castello, dove si trova l’ingresso del museo, è molto caratteristica e tranquilla, qui d’estate è anche possibile assistere a spettacoli.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2523" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02288-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il centro storico di Roviano è un groviglio di stradine, costeggiate da case in pietra con ricche piante e fiori che le adornano.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Immergetevi senza meta, ma ricordatevi di passare da </span><i><span style="font-weight: 400;">Via Piave</span></i><span style="font-weight: 400;"> per ammirare una vista spettacolare su Anticoli Corrado e da </span><i><span style="font-weight: 400;">Via Castello</span></i><span style="font-weight: 400;"> che passa davanti a tante casette decorate e molto caratteristiche.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2522" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-748x1024.jpg" alt="" width="748" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-748x1024.jpg 748w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-219x300.jpg 219w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-768x1051.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-1122x1536.jpg 1122w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-1496x2048.jpg 1496w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-1600x2190.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-780x1068.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02316-cop-scaled.jpg 1870w" sizes="auto, (max-width: 748px) 100vw, 748px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>ARSOLI</b></span></h5>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arsoli è un Comune che sorge nei Monti Simbruini, anch’esso nella Valle dell’Aniene.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Luigi Pirandello la definì la “Piccola Parigi” per le sue preziosità architettoniche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il centro storico è caratterizzato da una serie di palazzi antichi ed importanti, come ad esempio, Palazzi Gaddi , Palazzo Marcelli e Palazzo S. Filippo Neri. </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b><i>Piazza Valeria </i></b><span style="font-weight: 400;">è il fulcro del centro storico, con la bellissima </span><i><span style="font-weight: 400;">fontana ottagonale</span></i><span style="font-weight: 400;"> risalente al 1582, epoca della costruzione dell’acquedotto.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ma il fiore all’occhiello del paese è il </span><b>Castello Massimo</b><span style="font-weight: 400;">, con le sue torri e stanze ricche di affreschi.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Annesso vi è un vasto parco con giardino all’italiana ed un lussureggiante bosco, al centro del quale si può ammirare la statua della Dea Roma, rinvenuta negli scavi del Colle Quirinale. </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Vicino al castello si trovano la </span><i><span style="font-weight: 400;">Chiesa del Santissimo Salvatore</span></i><span style="font-weight: 400;"> e la </span><i><span style="font-weight: 400;">Cappella di San Rocco </span></i><span style="font-weight: 400;">che meritano una visita. Quest’ultimo conserva affreschi cinquecenteschi e curiosi graffiti che raccontano storie locali.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arsoli inoltre è sede di due musei di considerevole importanza; quello delle Attività Musicali e quello della Civiltà Contadina.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il </span><b><i>Museo delle Attività Musicali </i></b><span style="font-weight: 400;">ospita una interessante raccolta di documenti ed oggetti relativi alla religiosità popolare, alla tradizione bandistica ed a quella pastorale.  La banda di Arsoli infatti ha un ottima fama in tutta la zona.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il </span><b><i>Museo della Civiltà Contadina</i></b><span style="font-weight: 400;">, invece, vanta una vasta collezione di fotografie, oggetti e attrezzi che venivano usati un tempo per vivere e lavorare.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La sua particolarità è quella di essere un museo diffuso, in quanto è composto da varie sale dislocate in vari punti del centro storico di Arsoli, questo aspetto consente una facile immersione nella tradizione di questo borgo.</span></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2524" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02370-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa zona del Lazio, molto vicina al confine con l’Abruzzo, è ancora poco frequentata dal turismo di massa, per questo mantiene ancora un fascino antico e autentico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La Valle dell’Aniene è molto vasta e queste sono sole alcune delle bellezze che custodisce.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Articolo scritto in collaborazione con <a href="https://www.tivoligrandtour.com/">Tivoli Gran Tou</a>r a seguito di un Blog Tour svoltosi a Marzo 2022.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/04/18/cosa-fare-nei-dintorni-di-tivoli-nella-valle-dellaniene/">Cosa fare nei dintorni di Tivoli, nella Valle dell’Aniene</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Cosa fare a Longiano, uno dei borghi più belli della Romagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 11:41:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EMILIA-ROMAGNA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Longiano è un piccolo borgo della Romagna situato sulle colline fra Cesena e Rimini, dalle cui alture lo sguardo può arrivare al mare. Circondato da campi perfettamente coltivati, in questo periodo primaverile si possono ammirare fazzoletti di terra rosa e bianchi in alternanza…sono i peschi, albicocchi e ciliegi in fiore che in estate daranno i &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/04/13/cosa-fare-a-longiano-uno-dei-borghi-piu-belli-della-romagna/">Cosa fare a Longiano, uno dei borghi più belli della Romagna</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Longiano è un piccolo borgo della Romagna situato sulle colline fra Cesena e Rimini, dalle cui alture lo sguardo può arrivare al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Circondato da campi perfettamente coltivati, in questo periodo primaverile si possono ammirare fazzoletti di terra rosa e bianchi in alternanza…sono i peschi, albicocchi e ciliegi in fiore che in estate daranno i loro frutti!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Se Longiano ha una vocazione agricola, va detto che è anche un vivace centro culturale, dove gli eventi si susseguono per tutto l’anno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Dalla Longiano dei presepi a Dicembre alla Sagra della Ciliegia il 2 Giugno, per non parlare poi dei tanti musei che vi si trovano, come quello del Territorio, quello della Ghisa e la Galleria delle Maschere.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Rinomato è anche il </span><b><i>Teatro Petrella</i></b><span style="font-weight: 400;">, che restaurato negli anni ’80, accoglie oggi, fra le altre rappresentazioni, numerosi spettacoli di compagnie dialettali, mantenendo così viva la tradizione e la cultura romagnola.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il centro storico di Longiano è un groviglio di stradine acciottolate, con case in pietra, punti panoramici e giardini nascosti.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Su tutto il borgo domina il </span><b><i>Castello Malatestiano</i></b><span style="font-weight: 400;">, perfettamente conservato e sede, fino al 1989, del Municipio.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Di fronte all’ingresso del castello una terrazza panoramica consente una bellissima visione sulla vallata e dispone il visitatore alla contemplazione…</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2506" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02497-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">E’ in particolare del castello e del suo museo però che vi voglio parlare.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Qui è ospitata la </span><a href="http://www.fondazionetitobalestra.org/"><b>Fondazione Tito Balestra</b></a><span style="font-weight: 400;">, che raccoglie tutte le opere provenienti dalla collezione del poeta longianese (1923 – 1976), donate dalla famiglia dopo la sua morte.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><i><span style="font-weight: 400;">Tito Balestra</span></i><span style="font-weight: 400;"> aveva trascorso gran parte della propria vita a Roma, entrando in contatto con i maggiori esponenti della vita culturale del dopoguerra.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Tuttavia era molto legato alla sua Longiano e qui tornava tutte le estati, ospite del fratello.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Aveva relazioni di amicizia con poeti, scrittori, giornalisti, ma soprattutto pittori, che esponevano nella Galleria d’Arte in via del Babuino a Roma, che egli aveva aperto nel 1946.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Nelle sale del castello, dalle cui finestre si può ammirare il paese e tutta la vallata, è esposta una raccolta di schizzi, lettere di corrispondenze con amici, quadri e opere d’arte collezionate nel corso della vita, che documentano il </span><i><span style="font-weight: 400;">panorama culturale italiano del novecento</span></i><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Le opere della collezione di Tito erano circa 2000, ma nel corso degli anni la Fondazione ne ha ricevute in donazione così tante altre, che non è possibile esporle tutte contemporaneamente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Per questo motivo, visitando il museo della fondazione a distanza di tempo, non si troveranno sempre le stesse opere. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-2511" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02508-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2507" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02528-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">All’interno, in un prima sala, sono raccolte le fotografie, le lettere, gli schizzi e le poesie che rappresentano una testimonianza della vita di Tito Balestra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Tito Balestra non era solo un artista, ma anche un intenditore di vini e della buona cucina, infatti a lui si rivolgevano importanti produttori di vino per sottoporgli i loro prodotti ed averne un’opinione…potremmo dire che era un moderno “influencer”.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">In altre stanze invece sono raccolti i quadri degli amici di Tito, in primis </span><i><span style="font-weight: 400;">Mino Maccari</span></i><span style="font-weight: 400;">, che qui è presente con circa molte opere, quasi un museo dentro al museo, e che era convinto che Tito vendesse le sue opere, non che le collezionasse.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Troviamo quadri che </span><i><span style="font-weight: 400;">Renato Guttuso</span></i><span style="font-weight: 400;"> ha dedicato a Tito ed alla moglie, come il quadro dei garofani rossi, che con il loro colore vivido paiono fuoriuscire dalla tela.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Non solo Maccari e Guttuso, ma anche De Pisis, Mafai, Morandi e Vespignani ed autori e artisti internazionali come Goya, Chagall e Matisse.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">E non solo pitture ad olio, ma anche tanti acqueforti, ossia incisioni, di Morandi, Vespignani e ben 131 opere grafiche di Zancanaro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Una vera sorpresa questo museo, con tante sale e opere anche molto diverse fra loro, poiché Tito non collezionava seguendo le mode del periodo.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2508" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02534-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La mostra assume un’atmosfera affascinante e quasi magica proprio perché allestita all’interno delle bellissime sale del castello, con soffitti affrescati e soffitti con travi in legno molto particolari.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Nella parte superiore del castello si può uscire esternamente in un porticato dove si possono ammirare i tetti del paese che si srotolano davanti a noi…</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Oltre al museo all’interno del castello, periodicamente, all’interno dell’ex </span><b><i>Chiesa della Madonna di Loreto</i></b><span style="font-weight: 400;">, posta di fronte al castello, vengono allestite mostre temporanee.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-weight: 400;">Il </span><i><span style="font-weight: 400;">26 marzo è stata inaugurato, fino al 28 maggio</span></i><span style="font-weight: 400;">, una mostra dedicata alle opere del grande incisore </span><b>Renato Bruscaglia </b><span style="font-weight: 400;">(1921 &#8211; 1999), uno dei migliori esempi della grafica internazionale di fine ‘900.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Si tratta di una buona occasione per ammirare le sue opere in un’ambientazione così particolare, come l’interno di un edificio un tempo dedicato al culto religioso.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2509" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02538-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">A conclusione della nostra visita, mentre torniamo verso l’auto, notiamo a poca distanza dal Castello, sulla destra, un giardino con degli oggetti esposti in modo piuttosto caotico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Un cartello ben visibile riporta le scritte “Museo del Territorio” e vediamo un simpatico signore</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">mettere in mostra attrezzi di una volta, relativi alla civiltà contadina. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">La raccolta comprende più di 6000 pezzi, sicuramente merita una visita anche solo per il luogo autentico e davvero molto singolare.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>DOVE MANGIARE A LONGIANO</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Longiano è scenario di una cucina tradizionale romagnola. </span><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Si trovano numerosi locali dove poter mangiare o anche solo bere qualcosa in compagnia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>LA CAPANNINA</b></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Per gustare un ottimo piatto di carne e ammirare uno scorcio pazzesco sulla campagna circostante con il mare in lontananza, la Capannina di Longiano è il luogo perfetto. </span><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Il menù propone primi piatti fatti in casa, secondi di carne da leccarsi i baffi e dolci caserecci della tradizione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>FALEGNAMERIA</b></span></h4>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Questo cocktail lab nel cuore del centro storico, si trova proprio nella piazza di fronte al castello, si possono assaggiare drink particolari e di qualità. </span><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">In alcuni periodi dell’anno è aperta anche la cucina, che propone qualche piatto della tradizione romagnola rivisitata in chiave moderna.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;"><b>TERRE ALTE</b></span></h4>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12pt;">Se siete amanti del pesce e dei ristoranti di lusso questo grazioso ristorante fa al caso vostro. A detta di tutti è considerato uno dei ristoranti più buoni di tutta la zona.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2510" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/04/DSC02523-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/04/13/cosa-fare-a-longiano-uno-dei-borghi-piu-belli-della-romagna/">Cosa fare a Longiano, uno dei borghi più belli della Romagna</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Cinque giorni alle Isole Faroe: itinerario e guida di viaggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Benini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2022 13:02:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DANIMARCA]]></category>
		<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[ISOLE FAROE]]></category>
		<category><![CDATA[cinque giorni isole faroe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Scandinavia, esiste un luogo isolato, in cui il tempo si è fermato e non vi è altro che una natura sconfinata e scenografica. Si tratta delle Isole Faroe, facenti parte del Regno di Danimarca e situate tra il Mar di Norvegia e l’Oceano Atlantico, a poche miglia di distanza sopra la Scozia. Vengono definite &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/03/02/cinque-giorni-alle-isole-faroe-itinerario-e-guida-di-viaggio/">Cinque giorni alle Isole Faroe: itinerario e guida di viaggio</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In Scandinavia, esiste un luogo isolato, in cui il tempo si è fermato e non vi è altro che una natura sconfinata e scenografica.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Si tratta delle</span><b> Isole Faroe</b><span style="font-weight: 400;">, facenti parte del Regno di Danimarca e situate tra il Mar di Norvegia e l’Oceano Atlantico, a poche miglia di distanza sopra la Scozia.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Vengono definite uno dei luoghi più remoti della terra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Scarsamente abitate, con un clima aspro e prezzi elevati,  non sono certo una meta per tutti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per gli amanti dei luoghi solitari, dei trekking e della natura incontaminata, queste isole però sono perfette!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le Isole Faroe sono un arcipelago composto da ben 18 isole, di cui le più grandi e principali sono collegate tra loro tramite tunnel sotterranei e ponti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>ITINERARIO DI VIAGGIO ALLE ISOLE FAROE</b></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per scoprire tutte le Isole Faroe ci vorrebbe un mese intero, ma se vi accontentate di 5 giorni riuscirete a visitare il meglio che queste isole hanno da offrire!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La fortuna vuole che i luoghi di maggiore interesse siano concentrati nelle isole principali, che sono anche le più grandi e meglio collegate tra loro.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Giorno 1:</b><span style="font-weight: 400;"> Arrivo all&#8217;aeroporto (nell’isola di Vagar) &#8211; visita ai villaggi di Bøur e Gasadalur &#8211; trasferimento per la notte a Tórshavn, la capitale (nell’isola di Streymoy).</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Giorno 2:</b><span style="font-weight: 400;"> visita dell’isola di Streymoy: villaggio di Saksun, villaggio di Tjørnuvík, cascata Fossá &#8211; visita all’isola di Eysturoy: villaggio di Eiði, punto panoramico Risin og Kellingin, villaggio di Gjogv, villaggio di Funningur &#8211; ritorno per la notte nella capitale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Giorno 3:</b><span style="font-weight: 400;"> trekking a Drangarnir (isola di Vagar) &#8211; spostamento per la notte a Leirvík (isola di Eysturoy).</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Giorno 4:</b><span style="font-weight: 400;"> traghetto per l’isola di Kalsoy con partenza da Klaksvík (isola di Borðoy), visita del villaggio di Mikladalur e Trøllanes, trekking per il Kallur Lighthouse &#8211; ritorno a Klaksvík &#8211; trekking a Klakkur &#8211; ritorno all’alloggio a Leirvík (isola di Eysturoy).</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Giorno 5: </b><span style="font-weight: 400;">ritorno all’isola di Vagar &#8211; trekking al lago Sørvágsvatn &#8211; ritorno a casa dall’aeroporto (nell’Isola di Vagar).</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo è l’itinerario esatto che abbiamo fatto noi quando siamo stati in viaggio alle Isole Faroe ad Agosto 2021.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Non è un itinerario perfetto, infatti siamo passati per l’isola di Vagar ben 3 volte in 5 giorni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo perché il trekking a Drangarnir viene effettuato solo di mercoledì, sabato e domenica; in base a questo, valutate bene quando prendere i voli aerei di arrivo e ritorno.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Come avrete notato ogni giorno è piuttosto pieno di luoghi da vedere, noi siamo riusciti a fare tutto ma c’è da considerare che abbiamo fatto questo viaggio in estate, quando le giornate sono più lunghe; in qualsiasi altra stagione sarebbe stato impossibile rispettare l’itinerario.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per fortuna le brevi distanze tra un&#8217;isola e l’altra e i luoghi di interesse ci vengono in aiuto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se avete dei giorni in più potete decidere di dividere in due la tappa del giorno 2; facendo l’isola di Streymoy un giorno e quella di Eysturoy il giorno dopo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Inoltre se non avete mai visto i pulcinella di mare (conosciuti anche come Puffin) dovete assolutamente andare sull’isola di Mykines. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si prende il traghetto dal villaggio di Sørvágur, nell’isola di Vagar, ed oltre ad osservare questi simpatici volatili è possibile fare un hiking fino al faro dell’isola. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi abbiamo scelto di non farlo perché avevamo appena visto questi splendidi uccelli in Islanda.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2489" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09482-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>QUANDO ANDARE ALLE ISOLE FAROE</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le Isole Faroe hanno il classico clima nordico dei paesi vicini, quali Islanda, Svezia, Norvegia, ecc…, con inverni freddi e poche ore di luce ed estati miti e fresche con tante ore di luce (quindi avviene il famoso fenomeno del sole di mezzanotte).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per cui il periodo migliore per andare alle Isole Faroe è sicuramente l’estate, da Giugno ad Agosto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questo modo è possibile sfruttare le lunghe giornate di sole per scoprire le varie isole e avere più probabilità che ci sia bel tempo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo perché, anche se è estate, non è garantito che vi sia sempre il sole, anzi qualche giornata di pioggia, nebbia, freddo e vento occorre metterla in conto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi siamo stati alle Isole Faroe a fine agosto e quasi tutti i giorni, verso metà pomeriggio, si alzava un po’ di nebbiolina, mista a pioggia, davvero fastidiosa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci sono state giornate belle e altre meno, ma anche in quelle soleggiate una giacca a vento e un giubbotto erano indispensabili!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per assurdo abbiamo incontrato un clima più caldo e benevolo in Islanda, anche se situata molto più a nord..</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui sotto due foto della stessa location in due giorni diversi (il tempo può cambiare davvero da un momento all&#8217;altro!):</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2487" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08471-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2488" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09196-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>COME VESTIRSI ALLE ISOLE FAROE</b></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Considerato quindi il clima molto variabile, è necessario equipaggiarsi con vestiti termici di varia pesantezza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’abbigliamento di una giornata tipo in estate potrebbe essere: pantaloni tecnici leggeri ma impermeabili, canottiera, maglia termica a maniche corte o lunghe, felpa e infine giubbotto o giacca a vento impermeabile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’importante quindi è vestirsi a strati, in modo tale da essere coperti, ma non troppo in base alle occasioni o ai vari momenti della giornata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Essenziali poi sono i guanti, berretto e sciarpa o scaldacollo, che è quello che preferiamo noi!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se scegliete le Isole Faroe come destinazione per il vostro viaggio, sicuramente dovrete mettere in conto di fare qualche hiking, quindi sono fondamentali un buon paio di scarpe da trekking impermeabili.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2490" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08704-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>HIKING E SICUREZZA</b></span></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La maggioranza delle persone, che sceglie le Isole Faroe come destinazione per i propri viaggi, lo fa principalmente per poter fare trekking nei paesaggi fiabeschi di queste isole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’ente del turismo delle Isole Faroe ci tiene molto a sensibilizzare sulle norme di sicurezza da mantenere quando si fa trekking. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo perché le isole più volte sono state scenario di tragedie che hanno visto la morte di escursionisti più o meno esperti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le Isole Faroe, essendo remote, con condizioni meteorologiche instabili e montagne impervie, sono ancora poco conosciute e il turismo di massa non le ha conquistate, così i sentieri escursionistici sono poco frequentati, non sempre ben segnalati e messi in sicurezza.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Un fattore che alimenta questi aspetti, inoltre, è il fatto che </span><b><i>la maggior parte dei terreni</i></b><span style="font-weight: 400;">, campi, colline, montagne, dove passano questi sentieri, </span><b><i>appartengono a privati</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alcuni proprietari mettono veri e propri cancelli alle estremità dei percorsi con cassetta per le offerte o in molti casi addirittura il POS per pagare direttamente la “tassa di transito” con carta di credito (nel nord Europa si paga sempre tutto con la carta).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Altre volte, spesso, anche se non c’è un cancello che ostacola l’accesso, il terreno è comunque di proprietà di privati e per accedervi è necessario richiedere un permesso o partecipare ad un trekking di gruppo, organizzato da guide esperte locali, che dispongono di tale permesso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ il caso del trekking che parte da Sørvágur verso gli scogli Drangarnir  e Tindhólmur.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel caso in cui si venisse scoperti a transitare su questi sentieri di proprietà privata senza permesso, si può incorrere in costose multe.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2492" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-838x1024.jpg" alt="" width="838" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-838x1024.jpg 838w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-246x300.jpg 246w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-768x938.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-1257x1536.jpg 1257w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-1676x2048.jpg 1676w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-1600x1955.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09330-cop-780x953.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 838px) 100vw, 838px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un’altra cosa da sapere, prima di avventurarsi lungo i sentieri delle Isole Faroe, è che i sentieri non sono come quelli a cui siamo abituati noi sulle montagne italiane; ben segnalati, con la presenza di cartelli che indicano il tempo di percorrenza e caratterizzati dalle tracce degli scarponi degli escursionisti che sono transitati lì.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">I sentieri delle Isole Faroe sono, il più delle volte, un tracciato di terra battuta tra l’erba, causato dalle pecore al pascolo. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Per tutti questi motivi è importantissimo prestare attenzione e rispettare le <a href="https://visitfaroeislands.com/see-do/hiking/guide-safe-hiking/">regole di sicurezza consigliate dall’ente turistico</a></span><span style="font-weight: 400;">, le cui principali sono:</span></span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mai fare un hiking da soli, sempre in compagnia;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mai avventurarsi in un sentiero poche ore prima del tramonto (per evitare di camminare al buio);</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Avvalersi sempre di una guida escursionistica esperta (i ragazzi con cui abbiamo fatto un trekking di gruppo erano davvero in gamba);</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Avere sempre con sé cibo, acqua e un cellulare carico.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2486" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC09025-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>DOVE DORMIRE ALLE ISOLE FAROE</b></span></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em><span style="font-weight: 400;">Alle Isole Faroe non esistono hotel!</span></em></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ecco, con questa affermazione so di ave</span></span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">rvi scioccato, ma è proprio così!</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Forse gli unici due hotel che esistono sono uno vicino all’aeroporto di Vagar e uno nella capitale Tórshavn, nell’isola di Streymoy, ma una camera per una notte può raggiungere anche i € 400!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le uniche sistemazioni che si trovano nelle Isole Faroe sono <em>appartamenti</em> o <em>camere all’interno di case di Faroesi</em> oppure <em>Bed and Breakfast</em> gestiti da famiglie del posto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In entrambe le soluzione sarete a contatto con i proprietari e le persone che le gestiscono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo può essere un valore aggiunto, perché in tal modo è possibile conversare con persone originarie del luogo, chieder loro consigli e indicazioni o anche soltanto farsi raccontare come è la vita alle Isole Faroe; ma se non desiderate avere contatti con sconosciuti non è la situazione ideale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi ad esempio abbiamo dapprima soggiornato in una camera in una casa di una signora originaria delle Faroe nella capitale, mentre a Leirvík abbiamo alloggiato in un Bed and Breakfast gestito da una famiglia che aveva la casa accanto a quella adibita per gli ospiti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>COME SPOSTARSI ALLE ISOLE FAROE</b></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il modo migliore per visitare le Isole Faroe è in <em>macchina</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">C’è chi arriva dall’aeroporto e noleggia un’automobile, chi arriva con un traghetto dalla Danimarca con camper o minivan e c’è anche chi si porta dietro la bicicletta per pedalare tra le strade desolate delle Faroe. </span></p>
<p><em><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una cosa è certa, per visitare le Isole Faroe serve un mezzo autonomo!</span></em></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nelle città più grandi esistono autobus, ma non sono frequenti e non collegano le varie isole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le isole principali, quella di Vagar, Streymoy, Eysturoy, Borðoy e Viðoy, sono tutte collegate tra loro tramite ponti o tunnel sotterranei ed è molto semplice quindi spostarsi da un&#8217;isola all’altra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tutte le altre isole invece sono raggiungibili, dai principali porti, tramite traghetto, quali Kalsoy, Sandoy e Mykines. Nelle prime due, ad esempio, è possibile imbarcare anche l’auto sul traghetto, mentre a Mykines non è possibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tutte le linee dei traghetti sono gestite dalla compagnia <a href="https://www.ssl.fo/en/">Strandfaraskip Landsins</a>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alle Isole Faroe non esistono autostrade o strade a pagamento, le uniche tratte che si pagano sono quelle dei <em>tunnel sotterranei</em>, quindi calcolate bene quante volte conviene attraversarli.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2494" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08532-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>INFORMAZIONI VARIE</b></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>Isole delle pecore</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le isole Faroe vengono chiamate anche <strong><em>Isole delle Pecore</em></strong>, questo perché ci sono più pecore che abitanti! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel 2016 le Isole Faroe erano l’unico posto al mondo in cui il servizio “Street View” di Google Maps non era in funzione, le strade non erano state mappate…questo ci fa capire quanto queste isole siano isolate e remote!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’<a href="https://www.visitfaroeislands.com/">ente turistico</a> delle Isole Faroe, insieme ad alcuni abitanti, ha deciso allora di montare sopra ad alcune pecore una specie di zainetto con pannelli solari e fotocamera, in modo tale da mostrare a tutto il mondo, non solo le strade, ma anche le bellezze che caratterizzano le Isole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo questa clamorosa iniziativa, che ha fatto parlare molto delle Isole Faroe, Google Maps si è deciso a mappare anche questa terra dal color verde smeraldo!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Questo è il sito dove viene raccontata tutta la storia: <a href="https://www.visitfaroeislands.com/sheepview360/">Sheep View 360</a></span></span>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2485" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08798-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Drone</b></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alle Isole Faroe <strong><em>è permesso guidare il drone</em></strong> e riprendere, tranne in prossimità dell’aeroporto (nell’isola di Vagar) e in alcuni luoghi dove è segnalato con un cartello bianco e azzurro che non si può far volare per non disturbare la quiete di chi ci vive.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2483" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/dones.jpg" alt="" width="484" height="630" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/dones.jpg 484w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/dones-230x300.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>Telefoni ed Internet</b></span></h4>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche se le Isole Faroe fanno parte del regno di Danimarca, non è possibile utilizzare il traffico dati e l’offerta che utilizzate solitamente in Italia o negli altri stati Europei. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se non volete affidarvi al WiFi che troverete in giro ogni tanto, consiglio di fare una <em>sim locale</em> per i giorni in cui starete alle Faroe.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>Cibo</b></span></h5>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se avete già fatto altri viaggi in nord Europa sapete bene che mangiare nei locali/ristoranti costa molto, e la maggior parte delle volte non troverete dei piatti in linea con i gusti italiani.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ristoranti e bar ve ne sono pochi, tutti concentrati nelle città più grandi, come <em>Tórshavn</em> e <em>Klaksvik</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un cibo da provare assolutamente però è il <strong><em>salmone</em></strong>, infatti i Faroesi lo mangiano a colazione, pranzo e cena, con pane e burro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo perché alle Isole Faroe ci sono numerosi allevamenti di salmone. </span><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Li noterete in mare, tra le varie isole, perché hanno una forma concentrica. </span><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il prodotto qui è quindi gustoso e freschissimo!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per quanto riguarda le <strong><em>bevande alcoline</em></strong> è necessario sapere che non si trovano in commercio nei supermercati normali, ma solo in negozi chiamati Rúsdrekkasøla Landsins (ce ne sono 6 in tutta la nazione!), in ristoranti o locali che hanno la licenza o al duty free in aeroporto.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per questo quando atterrerete noterete che un sacco di persone fanno spesa al duty free, noi abbiamo acquistato un paio di birre della Føroya Bjór, birra tipica delle Isole Faroe con sede a Klaksvík.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2482" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-604x1024.jpg" alt="" width="604" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-604x1024.jpg 604w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-177x300.jpg 177w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-768x1302.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-906x1536.jpg 906w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-1208x2048.jpg 1208w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-1600x2713.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-780x1322.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/03/DSC08666-cop-scaled.jpg 1510w" sizes="auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/03/02/cinque-giorni-alle-isole-faroe-itinerario-e-guida-di-viaggio/">Cinque giorni alle Isole Faroe: itinerario e guida di viaggio</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>“La Banditaccia”, visita ad una Necropoli Etrusca immersa nel verde di una pineta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 12:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[LAZIO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una domenica primaverile di inizio aprile, dopo un soggiorno di due giorni a Tivoli, ci dirigiamo in auto verso la costa tirrenica, dobbiamo tornare verso casa, ma senza fretta, c’è ancora il tempo di vedere qualcosa. Allora perché non fermarci qualche ora a visitare la “Banditaccia”? Il nome mi evoca tutta una serie di pensieri &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una domenica primaverile di inizio aprile, dopo un soggiorno di <a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2021/05/14/cosa-visitare-a-tivoli-in-un-week-end/">due giorni a Tivoli</a>, ci dirigiamo in auto verso la costa tirrenica, dobbiamo tornare verso casa, ma senza fretta, c’è ancora il tempo di vedere qualcosa.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Allora perché non fermarci qualche ora a visitare la “</span><b>Banditaccia</b><span style="font-weight: 400;">”?</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il nome mi evoca tutta una serie di pensieri che spaziano da figure di banditi di inizio secolo con un cappellaccio in testa ed un fucile a tracolla a bande di briganti che si nascondono nella boscaglia…ebbene nulla di tutto ciò! </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">In realtà il nome del luogo trae la propria origine dalla consuetudine di fine ‘800 di “bandire”, ossia </span><b><i>affittare i terreni mediante bando d’asta alla popolazione locale</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La “Banditaccia”, o <strong><em>Necropoli Etrusca della “Banditaccia”</em></strong>, è una delle più grandi necropoli dell’area mediterranea, che su una superficie di 400 ettari, immersi in una pineta, ospita migliaia di sepolture.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se ne stimano circa ventimila; da quelle più antiche di epoca Villanoviana, risalenti al IX secolo a.c,  a quelle più recenti del periodo ellenistico etrusco (III secolo a.c.). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Di questi 400 ettari solo 10 sono visitabili e le tombe riportate alla luce sono comunque centinaia.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2473" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-1536x1020.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-2048x1360.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7532-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando arriviamo è appena terminato di piovere, nuvoloni scuri si stanno allontanando, lasciando il sole a splendere sulle cime degli alberi e sulle pozzanghere a terra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Consiglio la visita alla mattina, quando ancora c’è poco afflusso di turisti, infatti le auto parcheggiate sono poche e non c’è alcuna fila per fare i biglietti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si può fare un biglietto per la sola visita alla necropoli al costo di € 6,00 (intero), o cumulativo con il museo etrusco di Cerveteri per € 10,00.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se la visita alla necropoli aiuta a contestualizzare i luoghi, quella al museo, che espone parte dei manufatti rinvenuti nelle tombe, serve a capire la vita quotidiana degli Etruschi, per alcuni aspetti ancora avvolta nel mistero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Conviene partire dal Centro Visitatori, dove viene proiettato un filmato che spiega la storia degli etruschi, soffermandosi in particolare su questo luogo…in tal modo si ha una visione più completa di ciò che ci si appresta a visitare.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il passo successivo sarà percorrere la <em>Via degli Inferi</em>, l’antica via sacra che collegava Cerveteri alla zona delle sepolture, la città dei vivi alla città dei morti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa strada in alcuni punti è scavata nel tufo e presenta alte pareti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le <strong><em>tombe</em></strong> più antiche sono quelle <strong><em>a pozzetto</em></strong>, di epoca villanoviana, sono scavate nella terra e contengono le ceneri dei morti, che venivano cremati.</span></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sono invece le <strong><em>tombe a tumulo</em></strong>, più recenti, quelle di maggior interesse.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di strutture circolari, che presentano spesso una base in pietra, sormontata da una cupola, ricoperta poi di terra, allo scopo di proteggerla e isolarla.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Queste strutture mi ricordano tombe simili, che abbiamo potuto osservare in Irlanda, a <a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2020/05/31/bru-na-boyne-e-howth-9-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Bru Na Boyne</a>.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alcune sono visitabili, la camera sepolcrale, provvista di diversi giacigli in pietra, è spesso preceduta da altri ambienti, che sembrano ricreare una dimora.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Appartengono a questa tipologia la tomba dei capitelli, quella dei vasi greci, dei letti funebri e dei rilievi. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2471" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-1536x1020.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-2048x1360.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7499-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ciascuna ha la sua particolarità; troviamo infatti colonne con i capitelli dorici, affreschi ben conservati, ed in alcune si raggiunge un grado di raffinatezza particolarmente alto a testimonianza dell’importanza del morto e della sua famiglia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Spesso uno stesso tumulo può contenere più tombe.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In alcune si può attivare un registratore ed ascoltare la voce di Piero Angela, che qui girò anni fa uno speciale per la televisione, raccontare la storia della tomba in questione.</span></p>
<p><em><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Magica è la parola che sceglierei per descrivere l’atmosfera di questo luogo.</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le tombe che si susseguono lungo la Via degli Inferi, ricoperte di muschio, sovrastate dagli alberi della pineta, alcune nascoste in sentieri più secondari, ci riportano in un tempo lontano, in cui le cose avevano un ritmo più lento.</span></em></p>
<p><em><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sembra di percorrere una città abbandonata, ma non si ha la sensazione di essere all’interno di una necropoli.</span></em></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui tutto mi suggerisce una percezione di pace e serenità, dovuta anche al fatto che abbiamo la fortuna di effettuare la visita quasi in solitaria!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2472" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-1536x1020.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-2048x1360.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7513-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nella parte finale dell’area troviamo un altro tipo di tomba, più recente, scavata nel tufo…si tratta della cosiddetta <strong><em>tomba a dado</em></strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> In alcuni casi sono scavate direttamente nella roccia, in altri costruite ex novo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Siamo di fronte ad una vera e propria architettura funeraria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’accesso alla tomba non è a livello del suolo, ma raggiungibile da una scaletta laterale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno la camera sepolcrale è situata sotto la facciata del dado, preceduta da un lungo corridoio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quello che trovo davvero incredibile è lo stato integro in cui si trovano queste costruzione, passate attraverso i secoli, conservano all’interno affreschi non rovinati dall’umidità, perché dobbiamo ammetterlo…gli Etruschi erano davvero abili costruttori!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Lasciamo la Necropoli appagati dalla visita, ma consapevoli di aver visto solo una piccola parte di questa città dei morti, che si sviluppa anche in altre zone, non ancora riportate alla luce.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se capitate da queste parti, non mancate di visitare <strong>Cerveteri</strong> e la sua <strong>necropoli della Banditaccia</strong>!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2475" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-1536x1020.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-2048x1360.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/02/IMGP7517-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pitigliano, Sorano e Sovana: un week end nelle città del tufo in Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Benini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jan 2022 14:21:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’entroterra toscano, nella provincia di Grosseto, in Maremma, si trova l’area del tufo. Questa zona è situata nel sud est della Toscana, al confine con il Lazio. La denominazione “area del tufo” è data dall’elevata presenza, nel luogo, di roccia tufacea e pure le città che vi si trovano prendono il nome di “città del &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/01/06/pitigliano-sorano-e-sovana-un-week-end-nelle-citta-del-tufo-in-toscana/">Pitigliano, Sorano e Sovana: un week end nelle città del tufo in Toscana</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Nell’entroterra toscano, nella provincia di Grosseto, in Maremma, si trova l’</span><b>area del tufo</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa zona è situata nel sud est della Toscana, al confine con il Lazio.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La denominazione </span><i><span style="font-weight: 400;">“area del tufo</span></i><span style="font-weight: 400;">” è data dall’elevata presenza, nel luogo, di roccia tufacea e pure le città che vi si trovano prendono il nome di </span><b><i>“città del tufo”.</i></b></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo territorio è caratterizzato da insediamenti rupestri, borghi e fortificazioni, sorti durante il periodo etrusco-romano.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Tutta questa zona, infatti, faceva parte della </span><b>Tuscia</b><span style="font-weight: 400;">, che </span><span style="font-weight: 400;">era il nome attribuito all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco, e comprendeva: Toscana, Lazio e una parte di Umbria.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una visita in queste zone vuol dire immergersi nella storia di quel tempo, tra siti archeologici etruschi, antichi sentieri scavati nel tufo e borghi arroccati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le città principali sono Pitigliano, Sorano e Sovana, tutte molto diverse tra loro e per questo assolutamente da visitare se si vuole vivere ogni sfaccettatura di questa zona.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>PITIGLIANO &#8211; LA PICCOLA GERUSALEMME</b></span></h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2432" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01568-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Pitigliano, anche conosciuta come la </span><b><i>Piccola Gerusalemme</i></b><span style="font-weight: 400;">, per la presenza storica di una comunità ebraica molto ben integrata, è la più grande fra le città del tufo .</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">Una leggenda racconta che Pitigliano sia stata fondata da due giovani romani, Petilio e Celiano.</span></i></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">In fuga da Roma dopo il furto della corona d’oro di Giove, essi si rifugiarono qui, fondando una prima comunità, da cui ebbe poi origine la città.</span></i></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">inizialmente prese il nome di Petiliano, dalla fusione dei due nomi, per poi trasformarsi in Pitigliano.</span></i></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivando a Pitigliano si percepisce già tutta la sua bellezza…arroccata su una rupe di tufo, sembra un piccolo presepe&#8230;molto simile a Matera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dove oggi si trova il centro storico di Pitigliano, in passato sorgeva un borgo etrusco.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ne fanno testimonianza i resti delle antiche mura subito appena varcata la </span><b><i>Porta della Cittadella</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Oltrepassata questa porta, che collega il centro abitato con quello storico, ci si immerge nell’atmosfera caratteristica del borgo.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Salta subito all’occhio l’imponente </span><b>acquedotto mediceo</b><span style="font-weight: 400;"> in tufo e l’incredibile vista sulle colline verdeggianti che circondano Pitigliano.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2433" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-771x1024.jpg" alt="" width="771" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-771x1024.jpg 771w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-226x300.jpg 226w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-768x1020.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-1156x1536.jpg 1156w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-1542x2048.jpg 1542w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-1600x2125.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-780x1036.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01575-cop-scaled.jpg 1927w" sizes="auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dopo soli pochi metri, si incontra </span><b>Piazza della Repubblica</b><span style="font-weight: 400;"> con due terrazze panoramiche poste alle sue estremità.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Nella terrazza meridionale si trova la monumentale </span><b>Fontana delle Sette Cannelle</b><span style="font-weight: 400;">, composta da cinque grandi archi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sulla piazza si affaccia anche </span><b>Palazzo Orsini</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ristrutturato recentemente, è il monumento più importante di Pitigliano perché fù la residenza della famiglia Orsini, una delle famiglie più influenti che hanno governato qui.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il complesso in origine sorse come convento, poi trasformato dagli <em>Aldobrandeschi</em> nella sede istituzionale della città, nonché loro residenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Successivamente, dalla fine del ‘200 iniziò il dominio degli Orsini, fino a quando l’intero territorio non venne ceduto al Granducato di Toscana.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Oggi è possibile visitarlo, perché è sede del </span><i><span style="font-weight: 400;">Museo Etrusco di Palazzo Orsini</span></i><span style="font-weight: 400;"> e </span><i><span style="font-weight: 400;">Museo di Arte Sacra</span></i><span style="font-weight: 400;">. Per orari, costi e tipologie di ingresso si può consultare il <a href="https://www.palazzo-orsini-pitigliano.it/">sito internet</a> in costante aggiornamento.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2435" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01595-cop-1-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2436" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01604-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Proseguendo per </span><b>Via Roma</b><span style="font-weight: 400;">, la principale arteria del centro storico, si incontrano una miriade di enoteche, forni, negozi di artigianato e di prodotti tipici.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui si trova, ad esempio, una delle macellerie più antiche del paese, la Salumeria di Polidori Enrico, dove potrete assaggiare delle buonissime salsicce di cinghiale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">In Via Zuccarelli invece si trova il </span><b>Quartiere Ebraico</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Vi accorgerete di essere nel posto giusto quando sentirete nell’aria  il profumo di dolci appena sfornati.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il </span><b><i>Ghetto Ebraico</i></b><span style="font-weight: 400;"> è l’antico quartiere costruito dalla comunità ebraica che visse a Pitigliano a partire dalla fine del XVI secolo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ancora oggi si trovano la </span><b>Sinagoga</b><span style="font-weight: 400;">, il </span><b>Forno delle Azzime</b><span style="font-weight: 400;">, la</span><b> Macelleria Kasher</b><span style="font-weight: 400;">, la </span><b>Cantina</b><span style="font-weight: 400;"> ed il </span><b>Bagno Rituale</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">E’ possibile visitare il <a href="https://www.museidimaremma.it/it/museo.asp?keymuseo=26">Museo</a> </span><span style="font-weight: 400;">al costo di 5 €, così come acquistare nel negozio di prodotti tipici il dolce di queste zone: lo </span><b>Sfratto</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">Il nome di questo dolce ha una triste origine, risale al XVII secolo, quando a seguito di un editto rilasciato dal Granduca di Toscana, si diffuse l’usanza di battere con un bastone sulla porta delle case di famiglie ebree per intimarli a lasciare la loro dimora.</span></i></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i><span style="font-weight: 400;">Un secolo dopo gli ebrei inventarono questo dolce a base di miele, noci e spezie dalla forma allungata, per ricordare il bastone che veniva usato per battere i portoni, in memoria di quell’orribile periodo.</span></i></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2437" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01609-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2438" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01616-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Un’altra caratteristica di questa zona sono le </span><b>Vie Cave</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le Vie Cave sono delle antichissime vie di comunicazione scavate a mano nella roccia tufacea, che collegano le tre città del tufo, Pitigliano, Sovana e Sorano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Realizzate dagli etruschi, in passato venivano utilizzate principalmente come collegamento tra le città, come rifugio o deposito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Intorno al borgo di Pitigliano si sviluppano diverse Vie Cave, le più importante sono: quella che porta all’Area Archeologica di Sovana, le Vie Cave del Gradone, le Vie Cave di San Giuseppe, le Vie Cave di Fratenuti e le Vie Cave della Madonna delle Grazie intorno al Santuario della Madonna delle Grazie.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Pitigliano merita di essere ammirata anche da lontano, il punto panoramico più vicino al centro storico è in </span><b><i>Via San Michele</i></b><span style="font-weight: 400;">, lungo il percorso pedonale che costeggia una piccola zona alberata.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Per avere una vista più completa della città, invece, è necessario recarsi alla </span><b><i>Chiesa Madonna delle Grazie</i></b><span style="font-weight: 400;">, sul versante opposto.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2440" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01666-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2441" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01632-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>SORANO </b></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2442" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01370-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sorano è la seconda città del tufo più importante della zona.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo borgo scavato nel tufo e arroccato su una rupe, è un intreccio di strette stradine e monumenti importanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anch’esso di origine etrusca e con la presenza di un quartiere ebraico, non è da meno rispetto a Pitigliano.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Fuori dalle porte della città svetta la </span><b>Fortezza Orsini</b><span style="font-weight: 400;">, un imponente complesso fortificato costruito dagli Aldobrandeschi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La fortezza è composta da un castello, un ponte levatoio, un fossato e delle mura, dove oggi giorno ha sede il <a href="https://www.museidimaremma.it/it/museo.asp?keymuseo=27">Museo Civico Archeologico</a></span><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">L’accesso alla città è da </span><i><span style="font-weight: 400;">Piazza Pietro Busatti</span></i><span style="font-weight: 400;">, dove si trova un imponente sistema di logge dedicato ai caduti del 23 Giugno 186,  da cui si può osservare un panorama incredibile.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Da qui, oltrepassando </span><b><i>Porta di Sopra</i></b><span style="font-weight: 400;">, anche conosciuta come Arco del Ferrini, si entra nel cuore del centro storico di Sorano.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La via principale del centro conduce all’imponente </span><b>Masso Leopoldino</b><span style="font-weight: 400;">, un’antica struttura fortificata che fa parte delle mura cittadine e comprende la </span><i><span style="font-weight: 400;">Torre dell’Orologio</span></i><span style="font-weight: 400;"> e la Chiesa di Santa Caterina.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa fortezza, in passato, veniva utilizzata come punto di avvistamento e luogo di rifugio, oggi dalla cima si può godere di uno splendido panorama a 360° sulla città.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Gli altri monumenti della città, che meritano una visita, sono per l’appunto la Torre dell’Orologio e la Chiesa di San Nicola.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2445" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01398-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2448" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-730x1024.jpg" alt="" width="730" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-730x1024.jpg 730w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-214x300.jpg 214w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-768x1077.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-1096x1536.jpg 1096w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-1461x2048.jpg 1461w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-1600x2243.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-780x1094.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01486-cop-scaled.jpg 1826w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Anche Sorano, come la vicina Pitigliano, custodisce tra le sue vie acciottolate un </span><b>Ghetto Ebraico</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo quartiere, che si snoda lungo l’omonima via, è di piccole dimensioni, ma molto caratteristico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si possono notare alcune tracce dalle case e dai battenti delle porte d&#8217;ingresso dell&#8217;edificio che ospita l&#8217;hotel &#8220;Locanda Aldobrandeschi&#8221;.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2446" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01464-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2447" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01494-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Ma l’elemento che rende famosa Sorano, ancor più delle altre città sue sorelle, sono le </span><b>Vie Cave di San Rocco</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Facente parte del </span><i><span style="font-weight: 400;"><a href="https://cittadeltufo.com">Parco Archeologico Città del Tufo</a></span></i><span style="font-weight: 400;">, che si estende nella zona compresa tra Sorano e Sovana, queste sono le Vie Cave meglio conservate e più lunghe dell’intera zona. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il percorso parte dalla </span><i><span style="font-weight: 400;">Porta di Sotto</span></i><span style="font-weight: 400;"> di Sorano, anche conosciuta come Porta dei Merli, e si addentra nella vegetazione.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo qualche metro, superato un ponticello in legno che attraversa un ruscello, si arriva all’inizio del percorso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Rimarrete affascinati dalle alte Vie Cave di San Rocco, le pareti sono ricoperte da muschi e licheni e lungo il percorso si può notare il sistema di canalizzazione delle acque piovane, numerose scale scolpite nel tufo e varie grotte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo aver percorso le Vie Cave si giunge ad un punto panoramico davvero incredibile da dove si può godere della vista del borgo di Sorano dall’altro versante.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2450" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01504-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2451" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01535-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2449" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-802x1024.jpg" alt="" width="802" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-802x1024.jpg 802w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-235x300.jpg 235w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-768x981.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-1203x1536.jpg 1203w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-1604x2048.jpg 1604w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-1600x2043.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-780x996.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01564-cop-scaled.jpg 2005w" sizes="auto, (max-width: 802px) 100vw, 802px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per tornare al paese è necessario ripercorrere lo stesso sentiero, in senso contrario, poiché l’alternativa sarebbe di camminare lungo la strada asfaltata piena di tornanti e trafficata..</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>SOVANA</b></span></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2454" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-748x1024.jpg" alt="" width="748" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-748x1024.jpg 748w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-219x300.jpg 219w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-768x1051.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-1122x1536.jpg 1122w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-1496x2048.jpg 1496w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-1600x2190.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-780x1068.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01775-cop-scaled.jpg 1870w" sizes="auto, (max-width: 748px) 100vw, 748px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sovana è la più piccola delle città del tufo, e la sua struttura e formazione è anche molto diversa dalle altre due.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre Pitigliano e Sorano sono letteralmente scavate nel tufo, Sovana si presenta come un piccolo borgo medievale.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sovana in passato era un centro etrusco, passata sotto la dominazione romana, in epoca medioevale appartenne agli Aldobrandeschi, che costruirono una </span><i><span style="font-weight: 400;">Rocca</span></i><span style="font-weight: 400;"> risalente all’XI secolo, della quale oggi non rimangono che pochi ruderi.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La via principale del paese, che lo taglia in due, è la </span><b>Via del Pretorio</b><span style="font-weight: 400;">, che conduce verso Piazza del Pretorio.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa via e la piazza hanno una pavimentazione molto particolare, composta da mattoni rossi disposti a spina di pesce.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Piazza del Pretorio</b><span style="font-weight: 400;"> è circondata da tanti edifici importanti: il </span><b>Palazzo dell’Archivio</b><span style="font-weight: 400;">, con il suo bello orologio, il </span><b>Palazzo del Pretorio</b><span style="font-weight: 400;"> con alcuni stemmi sulla facciata, che ospita il centro di documentazione della storia e dell’archeologia di Sovana.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Sul lato opposto della piazza, invece, sorgono la </span><b>Chiesa di Santa Maria Maggiore</b><span style="font-weight: 400;">, con un’architettura risalente al periodo tardo-romanico, il </span><b>Palazzo Bourbon del Monte</b><span style="font-weight: 400;"> del ‘500 e l’adiacente </span><b>Chiesa Paleocristiana di San Mamiliano</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quest’ultima oggi è un museo ed ospita il Tesoro di Sovana.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2456" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01788-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2455" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01799-cop-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">All’estremità opposta del paese si trova invece il </span><b>Duomo di Sovana</b><span style="font-weight: 400;">, conosciuto anche come Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, considerato di particolare rilevanza per la sua architettura romano-gotica.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">A qualche metro di distanza dal centro storico di Sovana è situata la </span><b>Necropoli Etrusca di Sovana,</b><span style="font-weight: 400;"> che comprende la Tomba della Sirena, la Tomba de</span><span style="font-weight: 400;">l Tifone</span><span style="font-weight: 400;">, la Tomba Pola e la Tomba Ildebranda.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per visite guidate e biglietti consultare il sito dei <a href="https://www.museidimaremma.it/">Musei di Maremma</a>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;"><b>COSA FARE NEI DINTORNI DELLE CITTA’ DEL TUFO</b></span></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Saturnia:</b><span style="font-weight: 400;"> in Maremma, vicino alle città del Tufo, si trovano le famosissime Cascate del Mulino. Queste cascate naturali si trovano in mezzo alla campagna toscana e se ne può usufruire gratuitamente. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Caratterizzate da acqua bollente, che sgorga ininterrottamente e da strati di calcare che creano vasche e terrazzamenti, sono l’ideale per immergersi e rilassarsi, anche quando la temperatura esterna è bassa.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2452" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01717-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Montemerano:</b><span style="font-weight: 400;"> questo piccolo borgo medievale, vicino a Saturnia, è un vero gioiellino. Caratterizzato da un castello, case in pietra e vie decorate con tanti fiori colorati e piante.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2453" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2022/01/DSC01730-cop-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Vitozza:</b><span style="font-weight: 400;"> oltre alle Vie Cave di San Rocco di Sorano e alla Necropoli Etrusca di Sovana, fa parte del Parco Archeologico del Tufo anche l’</span><b><i>Insediamento Rupestre di Vitozza</i></b><span style="font-weight: 400;">, dove è possibile scoprire numerose grotte etrusche.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2022/01/06/pitigliano-sorano-e-sovana-un-week-end-nelle-citta-del-tufo-in-toscana/">Pitigliano, Sorano e Sovana: un week end nelle città del tufo in Toscana</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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