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	<title>irlanda Archivi - Una mamma per guida</title>
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	<description>Blog di viaggi</description>
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		<title>Bru Na Boyne e Howth &#8211; 9° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2020 07:39:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ un sabato mattina un po’ grigio quello che ci vede partire da Portstewart, Irlanda del Nord, Regno Unito, per cominciare il nostro avvicinamento all’aeroporto di Dublino, dove il giorno successivo, verso sera, un aereo ci riporterà in Italia. Le strade, come sempre in Irlanda, non sono mai troppo trafficate, ma quando arriviamo a Belfast, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2020/05/31/bru-na-boyne-e-howth-9-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Bru Na Boyne e Howth &#8211; 9° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ un sabato mattina un po’ grigio quello che ci vede partire da Portstewart, Irlanda del Nord, Regno Unito, per cominciare il nostro avvicinamento all’aeroporto di Dublino, dove il giorno successivo, verso sera, un aereo ci riporterà in Italia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le strade, come sempre in Irlanda, non sono mai troppo trafficate, ma quando arriviamo a Belfast, la capitale dell’Irlanda del Nord, che abbiamo deciso di non visitare, il traffico si intensifica. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Fortunatamente in questa occasione il nostro navigatore ci fa superare indenni il nodo stradale.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Siamo diretti nella </span><b><i>Contea di Meath</i></b><span style="font-weight: 400;">, in quella zona che in un passato molto lontano è stata il cuore pulsante dell’Irlanda, qui, a Tara, risiedeva un “high king” (alto re) a cui tutti i re minori e i capo-clan dovevano giurare fedeltà. La magia di Tara era tale che si pensava fosse la dimora degli dei.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La contea di Meath è una terra fertile, attraversata dal fiume Boyne, che fin dalla preistoria ha attirato diversi popoli, tra cui i celti, che con il tempo di impossessarono dell’isola, grazie alle condizioni favorevoli che presentava; terreno coltivabile, disponibilità d’acqua e la presenza di un fiume che portava al mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questi popoli, sin dall’ 8.000 a.c. si dedicarono alla costruzione di città, ma soprattutto di necropoli, tanto imponenti che sono giunte in buone condizioni fino ai giorni nostri.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Brù Na Bòinne</b><span style="font-weight: 400;"> (Palazzo di Bòinne) è un sito archeologico che comprende una vasta necropoli, risalente a circa mille anni prima del complesso di Stonehenge, tra le più straordinarie in Europa!</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi ci rechiamo al centro visitatori, una costruzione singolare, ben inserita in un contesto campestre, che all’interno ospita mostre interattive, un centro didattico, una libreria, un negozio di souvenir e un bel bar – caffè, al quale ci sediamo per consumare il nostro pranzo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Eravamo preoccupati di non trovare i biglietti, o comunque una fila lunghissima, perché la nostra guida consigliava di arrivare presto in mattinata e di evitare i giorni festivi, noi invece siamo arrivati quasi a mezzogiorno e di sabato!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1861" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2936_1-780x518.jpg 780w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Le visite ai tre siti di cui si compone </span><b>Brù na Boinne</b><span style="font-weight: 400;">; </span><b>Newgrange</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Knowth e Dowth</b><span style="font-weight: 400;">, vengono effettuate in determinati orari, per non inondare il sito di turisti.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Riceviamo come orario di ingresso le 12.30, il che ci consente di pranzare, vedere una mostra e fare acquisti per gli amici a casa…ormai siamo al termine del viaggio ed è l’ultima occasione!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando finalmente arriva il nostro orario, appiccichiamo un bollino colorato sulle magliette (è una sorta di biglietto di ingresso) e dopo aver percorso un ponte in legno che attraversa il placido fiume Boyne, giungiamo ad una pensilina in attesa del bus che ci porterà alla visita, dapprima del sito di Knowth e successivamente a quello più famoso di Newgrange. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il sito di Dowth è chiuso, certo ci si si può avvicinare, ma la tomba non è visitabile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ questo, dei tre,  il sito più degradato a causa dei costruttori di strade, dei tombaroli e degli archeologi dilettanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le visite alle tombe sono guidate e tenute unicamente in lingua inglese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A Knowth troviamo una tomba rappresentata da un tumulo circolare, costruita più o meno nello stesso periodo di Newgrange, circondata alla base da pietre incise con cerchi, spirali ed altri simboli; sono circa 300.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno un corridoio lungo circa 34 metri conduce alla sala centrale, ma in epoca cristiana, su un lato del complesso, furono scavate anche sei catacombe.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questo sito gli archeologi rinvennero un’imponente collezione di oggetti funerari e ancora oggi sono al lavoro con periodiche campagne di scavi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1862" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2970_1-780x518.jpg 780w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo la visita guidata ci viene consentito di esplorare il sito in autonomia, in attesa del bus che ci porterà a Newgrange.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrampicandoci su una scaletta abbiamo la possibilità di salire sul tumulo che all’interno contiene la tomba; è come una piccola collinetta ricoperta d’erba verde da cui abbiamo una visuale d’intorno, di tanti altri tumuli più piccoli, che sembrano tanti panettoni verdi!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In lontananza non si scorge altro che una verde e immacolata campagna e prati infiniti!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La famosa e “magica” collina di Tara è distante da qui circa 30 km in linea d’area. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">I tumuli di Knowth mi rammentano quelli che ho visto a Cerveteri, nella necropoli della Banditaccia, con le differenze che quest’ultima è inserita in una pineta ed è più recente, risalendo all’epoca etrusca.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mi colpiscono in modo particolare i segni o simboli che sono incisi sulle pietre che circondano il tumulo e che ricordano quelli presenti sulla collina di Tara, ma ad oggi, purtroppo, gli esperti non hanno saputo darne un’interpretazione.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1863" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2945_1-780x518.jpg 780w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando arriva il bus per portarci a Newgrange, il cui nome significa “nuovo granaio”, saliamo eccitati perché ci apprestiamo a visitare uno fra i luoghi più antichi e misteriosi del mondo, risalente al 3200 a.c. e precedente pertanto la costruzione delle piramidi egizie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Scesi a Newgrange possiamo ammirare un tumulo alto non più di 10 metri, con la parte alta ricoperta di erba verde, circondata da una sorta di fascia formata da piccole pietre di quarzo di colore bianco, alternate ad altre di colore nero. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tutto intorno delle grandi pietre verticali (97) cingono la tomba ed una, incisa con simboli, posta in posizione orizzontale di fronte ad un’apertura quadrata, segna l’ingresso alla tomba.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Altre 12 grandi pietre più esterne, testimoniano l’esistenza di un secondo cerchio, oggi non più visibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una gentile guida, dall’accento inglese molto bello e comprensibile, ci accompagna all’interno della tomba, attraverso un corridoio lungo 19 metri, che conduce ad una camera a forma di croce, alle cui estremità sono poste delle vasche, all’interno delle quali sono state trovate ossa e ceneri umane.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si pensa che il luogo fosse adibito non solo a tomba, ma fosse anche un santuario per la celebrazione dei riti religiosi, tant’è che una volta all’anno, il 21 di dicembre, giorno del solstizio d’inverno, la luce del sole che sorge penetra attraverso l’apertura e illumina la camera. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Con un gioco di luci e specchi, ci viene dimostrato l’evento che si ripete ogni anno. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1864" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2961_1-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1865" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-1024x681.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2958_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si può compilare il biglietto e inserirlo in un’urna del centro visitatori e sperare di essere estratti fra quei fortunati che potranno visitare gratuitamente il sito proprio nel giorno del solstizio d&#8217;inverno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un’esperienza analoga l’ho sperimentata ad Abu Simbel, in Egitto, dove all’interno del tempio dedicato al grande faraone Ramsete II, i raggi del sole penetrano all’interno ed illuminano per 20 minuti la statua del faraone e altre 3 statue, ma non il giorno del solstizio d’inverno, bensì due volte all’anno il 22 febbraio e il 22 di ottobre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo la visita all’interno della tomba, percorriamo tutto il cammino circolare intorno ad essa, l’atmosfera è molto suggestiva, alcuni dicono addirittura magica e carica di energie positive, quello che mi viene da pensare è come uomini di epoche così lontane da noi, conoscessero l’astronomia ed edificassero di conseguenza costruzioni così enormi e perfette! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Basti pensare che dopo tutti questi millenni, all’interno di Newgrange non sia penetrata una goccia d’acqua, nonostante il clima irlandese così umido e bagnato.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Verso sera ci apprestiamo alla ricerca del nostro albergo, l’ultimo in ordine di tempo di questa bellissima vacanza in Irlanda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il nostro aereo parte però alle 20.00 del giorno successivo ed è così che ci rimane ancora un po’ di tempo per un’ultima tappa; la cittadina costiera di <strong>Howth</strong>, dove tutti i dublinesi vorrebbero avere una casa per le vacanze.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Howth può essere raggiunta da Dublino comodamente in auto o anche in treno e i dublinesi amano passeggiare nei dintorni di Howth Head o frequentare il mercato dei contadini sul lungomare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi arriviamo verso le 9.00 del mattino e cerchiamo un posto per consumare la nostra colazione; lo troviamo all’interno di una piazzetta che espone banchi alimentari e di altro genere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si respira aria di festa e in quest’ultima domenica che trascorriamo in Irlanda, il tempo ci premia con un gradevole tepore che ci consente una colazione all’aperto sui tavolini di un bar.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dopo esserci rifocillati ci dirigiamo verso il </span><b>Castello di Howth</b><span style="font-weight: 400;">, una costruzione risalente al 1500, che attualmente è stata suddivisa in quattro residenze private. Il parco del castello è aperto al pubblico e si può ammirare in tutta la sua magnificenza.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1866" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-1024x768.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-300x225.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-768x576.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-1600x1200.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973f_1-780x585.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1867" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-751x1024.jpg" alt="" width="751" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-751x1024.jpg 751w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-220x300.jpg 220w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-768x1047.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-1127x1536.jpg 1127w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-1503x2048.jpg 1503w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-1600x2180.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-780x1063.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2973ee_1-scaled.jpg 1879w" sizes="auto, (max-width: 751px) 100vw, 751px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno della proprietà sono inoltre custodite le rovine di un altro castello, di un&#8217;abbazia e un dolmen.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Infine, prima di dirigerci all’aeroporto, saliamo sulla collina che domina la cittadina e la splendida Dublin Bay, spaziando fino alla contea di Wicklow. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In basso, un faro costruito nel 1814 sopra un antico forte, può essere raggiunto con una bellissima passeggiata panoramica.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Scattiamo le ultime foto prima di congedarci da questa splendida isola che ci ha fatto innamorare, dopo aver visitato </span><i><span style="font-weight: 400;">città, paesini e villaggi, musei, monasteri abbandonati, castelli e abbazie in rovina, laghi, cascate, isole, giardini, scogliere</span></i><span style="font-weight: 400;"> e con la sensazione che questo sarà solo un arrivederci perché ancora tante sono le meraviglie che questa terra può offrire, prendendoci magari tempi più lunghi per assaporare meglio tutto quanto.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1859" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-1024x681.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/04/Irlanda-2018-2981_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2020/05/31/bru-na-boyne-e-howth-9-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Bru Na Boyne e Howth &#8211; 9° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Irlanda del Nord – 8° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2020 19:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[2 giorni in irlanda del nord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo 10 giorni trascorsi a percorre la Repubblica d’Irlanda da nord a sud e poi ancora a nord, ci spingiamo ora nel più profondo nord dell’Irlanda che però fa parte del Regno Unito. Sei furono infatti le contee che all&#8217;indomani del 1922, quando si costituì la Repubblica irlandese, rimasero sotto il dominio britannico. Questa situazione &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2020/02/11/irlanda-del-nord-8-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Irlanda del Nord – 8° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo 10 giorni trascorsi a percorre la Repubblica d’Irlanda da nord a sud e poi ancora a nord, ci spingiamo ora nel più profondo nord dell’Irlanda che però fa parte del Regno Unito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sei furono infatti le contee che all&#8217;indomani del 1922, quando si costituì la Repubblica irlandese, rimasero sotto il dominio britannico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa situazione ha portato, nel corso dei decenni, a contrasti tra cattolici e protestanti, che sono sfociati anche in azioni violente e attentati e che hanno riguardato principalmente la città di Belfast, che è la capitale dell’Irlanda del Nord e la città di Londonderry o più semplicemente Derry.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Grazie agli accordi del “Venerdì Santo” del 1998 la pace è tornata a regnare fra le parti ed è possibile attraversare la frontiera fra le “due Irlande” senza rendersi conto neppure del passaggio…certo ti accorgi che l’autostrada non ha più la sigla M davanti al numero, ma la lettera A e che le bandiere della Union Jack hanno sostituito il tricolore della Repubblica d’Irlanda.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Io spero solo che l’attuazione della Brexit non porti ad una ripresa dei conflitti e ci possa essere  libera circolazione fra le due Irlande.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Auspicando il meglio per il futuro, noi ci accingiamo ad entrare nell’Irlanda del Nord sotto un cielo piuttosto grigio, confidando che almeno non piova.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel frattempo relego gli euro in una tasca interna della borsa e tiro fuori le sterline per pagare il benzinaio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Due  sono le giornate che dedicheremo interamente a questa zona; avevamo deciso di visitare Londonderry e poi tutta la costa, escludendo consapevolmente Belfast. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><strong><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;">GIORNO 1</span></strong></h1>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Decidiamo però di cambiare programma, anche se a malincuore, perché vogliamo andare subito a visitare la costa in quanto temiamo di non riuscire a fare tutte le tappe prefissate, ma siamo anche consapevoli  che sacrificando ora la visita alla città di Londonderry, o Derry, difficilmente riusciremo a recuperarla!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un po’ mi dispiace perché Londonderry porta i segni dei lunghi anni di lotta fra cattolici e protestanti, ma è ora una città pacificata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Eppure prevale la voglia di vedere natura e paesaggi, ed è così che, dopo la partenza da Sligo, verso le 11.00 della mattina, arriviamo alla <strong>spiaggia di Downhill</strong>, nella contea di Derry.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La sua lunghissima spiaggia di 11 km ci appare fredda e sferzata dal vento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Solo poche persone ben coperte osservano il mare, mentre alcuni cartelli ci rammentano che è stata una della location della serie TV<em><strong> “Il trono di spade”</strong></em>; più precisamente qui sono stati girati gli esterni di <em>Roccia del Drago</em> e qui <em>Melisandre ha dato alla luce l’ombra che ha ucciso Renly Baratheon</em>. Questo per gli appassionati di “Games of Thrones”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sulla spiaggia incombe una scogliera, dalla quale svetta un tempietto circolare; è il <strong>Mussenden Temple</strong>, che fa parte di <em>Downhill Demesne</em>, un sito storico che comprende, oltre al tempietto, anche i ruderi di un palazzo andato distrutto in un incendio e un cottage, chiamato Hazlett House, che con il suo tipico tetto in paglia è uno dei più antichi di tutta l’Irlanda.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1759" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2495_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1757 size-large" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2474_1-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Lasciata la spiaggia e proseguendo sulla strada costiera, incontriamo subito sulla destra due pilastri in mattoni sormontati dalle statue di due cani dall’aria piuttosto aggressiva, che indicano l’inizio del percorso di visita a <strong>Downhill Demesne</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Oltre il cancello parcheggiamo l’auto e partiamo all’esplorazione del luogo che ci appare piuttosto desolato; un muretto delimita la proprietà, sulla sinistra una torretta circolare è quanto rimane probabilmente di una colombaia, poi prendiamo il sentiero che porta al Mussendem Temple, anch’esso una sorta di torre circolare, costruita a picco sulla scogliera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ben conservata, all’interno una vetrata consente una visuale mozzafiato sulla spiaggia sottostante e sulle scogliere ai lati. Si dice fosse la biblioteca del Vescovo, nonché Conte di Derry, proprietario dell’intera tenuta…ma qualcuno sussurra fosse una sorta di garçonnière, dove il Vescovo intratteneva la sua amante. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dal tempietto un sentiero conduce direttamente al Palazzo principale, che ora non è altro che un immane rovina, dopo che un incendio ha lasciato solo le mura esterne della costruzione, che un tempo era stata una principesca dimora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il luogo, in questa giornata senza sole, è un po’ cupo, ma molto suggestivo, dall’alto il nostro sguardo spazia sulle scogliere circostanti, arrivando ad abbracciare anche la coste del Donegal, in lontananza.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1758 size-large" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-1024x681.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2513_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1760" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2500_1-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il nostro viaggio prosegue verso Dunluce Castle, che in linea d’aria è più avanti lungo la costa, ma la strada per raggiungerlo passa dall’interno, da Coleraine per la precisione, per poi tornare verso il mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Dunluce Castle</strong> o meglio, le rovine di quello che è stato il Castello di Dunluce, sono arroccate sulla sommità di un dirupo di basalto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Attualmente precedute da un praticello dove decidiamo di consumare il nostro pranzo &#8211; ultimamente molto frugale perché sempre in viaggio – ci accingiamo a mangiare biscotti, crackers, tavolette di cioccolata e frutta secca per guadagnare tempo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un timido sole intanto si affaccia da dietro le nuvole, rinvigorendoci proprio mentre ci apprestiamo a visitare il sito, composto da una prima parte dove sono state rinvenute le case di coloro che servivano al castello, case modeste, risalenti al 1400/1500 di cui rimane poco più che il basamento, mentre in alcuni punti si riconosce la zona dove c’erano i camini con la canna fumaria in evidenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per accedere al castello vero e proprio, di cui rimangono solo i muri &#8211; non c’è traccia di tetti &#8211; come abbiamo potuto verificare in tante altre parti d’Irlanda, percorriamo un ponte fisso, che sostituisce quello che in passato doveva essere il ponte levatoio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Subito di fronte a noi si ergono due colonne tondeggianti, con una sorta di capitello a strati, che annunciano l’ingresso al castello vero e proprio, di cui ora non rimangono che un salone, alcune stanze e delle torri circolari, il tutto, rimarco, rigorosamente senza tetto!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una guida ci indica alcune incisioni su una pietra scura…si riconoscono alcune imbarcazioni vichinghe, un drakkar e uomini ai remi, segno questo che in passato le coste subirono incursioni da parte di pirati scandinavi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sulla parte più verso il mare c’è una bellissima vista sul mare aperto, sulla scogliera e sulla spiaggia circostante, che circondata da scogli appuntiti, sicuramente non appariva accogliente a chi volesse approdarvi dal mare. Da un lato, un’apertura forma una sorta di finestra da cui poter ammirare un arco che il mare ha scavato nella scogliera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il castello risale al 1200 e fu conteso da diverse famiglie fino a quando i MacDonnel non si impadronirono del luogo divenendo Conti di Antrim. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando nel 1690 un crollo della cucina si portò in mare sette servitori con la cena della sera, il padrone di casa si convinse ad abbandonare il luogo, che da allora non fu mai più abitato.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1761" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-1_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1762" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-9_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1763" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-1024x768.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-300x225.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-768x576.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-1600x1200.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2520-11aa_1-780x585.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre ci apprestiamo ad uscire, notiamo una coppia di sposi con la loro particolare automobile in posa per alcune foto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’atmosfera del luogo è incantevole, ma sarà un altro, di cui vi parlerò a breve, il castello che più mi ha colpito su questo tratto di costa!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Abbiamo la fortuna che le giornate siano lunghissime, c’è luce fino oltre le 10.00 di sera, consentendoci di visitare così anche le<strong> Giant’s Causeway</strong> nella luce calda del pomeriggio inoltrato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivati in zona notiamo subito che è molto difficoltoso trovare un parcheggio esterno, pertanto siamo costretti ad utilizzarne uno della struttura. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci avevano detto fosse a pagamento insieme al biglietto per il Centro Visitatori. In realtà ci lasciano parcheggiare e non ci chiedono nulla.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Centro Visitatori, costruito in ardesia nera, si mimetizza molto bene con l’ambiente circostante e da qui seguiamo la strada litoranea pedonale che porta alla Giant’s Causeway.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Prima di arrivarvi, in una piccola baia una roccia a forma di cammello attira la nostra attenzione, poi proseguiamo e poco dopo eccole lì, le Giant’s Causeway.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Devo dire che c’è più gente qui che in tutti i luoghi visitati finora.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Davanti agli occhi mi appare la più strana delle scogliere che io abbia mai visto…una serie di colonne ottagonali serrate le une alle altre…nessuna meraviglia che in passato le antiche popolazioni credessero che questa formazione non fosse naturale, ma creata dall’uomo…o meglio da un gigante che abitava in Scozia e che aveva costruito un sentiero necessario ad attraversare il mare per combattere contro un altro gigante irlandese!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La scogliera, che si è così formata in seguito ad eruzioni vulcaniche che hanno creato queste colonne di basalto, è in parte a livello del mare ed in parte sotto il mare, ma alcune colonne raggiungono anche i 12 metri di altezza, mentre altre, situate sopra ad una scogliera, si alzano per 28 metri sul livello del mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci allontaniamo dalla zona delle scogliere per risalire la cosiddetta Shepherd’s Steps, ossia la scala del pastore, scavata nella roccia: La percorriamo in salita, per giungere al sentiero panoramico che in cima, prendendo a destra, ripercorre a ritroso il percorso fatto in precedenza dal Centro Visitatori alla Giant’s Causeway.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui il panorama visto dall’alto è davvero eccezionale, la calda luce della sera rende il paesaggio ancora più bello e suggestivo ed è il momento migliore per immortalarlo nelle nostre foto.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1766 size-large" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-768x1024.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-225x300.jpg 225w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-1152x1536.jpg 1152w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-1536x2048.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-1600x2133.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-780x1040.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2598a_1-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1767" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-680x1024.jpg" alt="" width="680" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-1021x1536.jpg 1021w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-1361x2048.jpg 1361w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-780x1174.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2659_1-scaled.jpg 1701w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ arrivato il momento di raggiungere il nostro Bed &amp; Breakfast a <strong>Portstewart</strong>, una località di mare, che fortunatamente raggiungiamo con ancora un po’ di luce, perché né la strada né la struttura sono ben indicate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di un Bed&amp;Breakfast davvero carino, situato in una zona periferica di una cittadina davvero piccola, il proprietario ci accoglie con calore e la stanza è la migliore fino ad ora incontrata!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando andiamo in paese la sera è ormai calata e tutti i ristoranti sono già chiusi, rimane solo un pub e un negozio di kebab, dove mi rifiuto di entrare…non sarò mica venuta in Irlanda per mangiare il kebab…ed è così che proviamo il pub locale dove servono pietanze anche abbondanti, ma che sono dei veri e propri attentati alla salute…il mio colesterolo salirà a 1000!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">GIORNO 2</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il giorno seguente dopo un’abbondante colazione – mai mangiato crostini di salmone con formaggio spalmabile di prima mattina – un cielo grigio ed umido minaccia pioggia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre ci dirigiamo alla nostra meta – <strong>Carrick a-Rede Rope Bridge</strong> – leggo su un dépliant che ho preso ieri in giro, che la vicina <strong>Ballyntoy</strong>, che a breve incontreremo lungo la nostra strada, <em>è stata la location del Porto delle Isole di Ferro</em> nella serie TV “Il trono di spade” e così mia figlia insiste per fermarsi a visitarla.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Prendiamo quindi una stretta stradina che conduce in discesa verso il porto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sulla collina una manciata di case bianche abbarbicate sembra voler scivolar giù da un momento all&#8217;altro. </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In fondo un piccolo parcheggio dove lasciare l’auto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il luogo è deserto, inizia anche a piovigginare, mentre noi, ombrelli alla mano, percorriamo un sentiero costiero che segue il contorno della baia…davanti a noi scogli e isolette.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il paesaggio è cupo, posso immaginare benissimo che non abbiano avuto alcuna difficoltà a creare l’atmosfera fosca delle <em><strong>Isole di Ferro</strong></em>!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1768" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2679_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1769" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2727_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Eppure, nonostante tutto ciò, quello a cui ci troviamo di fronte è un paesaggio estremamente affascinante, insolito per noi, che esploriamo in lungo e in largo salendo fino alla sommità di una collinetta per vedere cosa si cela oltre la sua cresta…il mare e altre isolotti sparsi simili a scogli che delimitano ulteriormente la baia…trascorriamo molto tempo in contemplazione di questo minuscolo porticciolo…ma arriva il momento di rimettersi in cammino…<strong>Carrick a-Rede Rope Bridge</strong> aspettaci…arriviamo!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa è una meta che mi entusiasma molto; un lungo sentiero costiero da percorrere per arrivare di fronte ad un isolotto collegato alla terraferma da un piccolo ponte di corda, utilizzato in passato dai pescatori, che lo montano ogni primavera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il ponte, lungo 20 metri, largo 1, oscilla ad una altezza di 30 metri, serviva ai pescatori per controllare le reti che intercettavano i salmoni nella loro migrazione lungo la costa per tornare ai fiumi dove erano nati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Purtroppo quando arriviamo al parcheggio la pioggia si è fatta più insistente e tutta la nostra visita continua sotto questa pioggerellina che si infila dappertutto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre in fila aspetto il mio turno per passare il ponte, osservo i gabbiani in volo, che cercano di ripararsi negli anfratti della roccia dell’isolotto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando raggiungiamo la sponda opposta e siamo sull’isola, un sentiero sterrato conduce in cima fino ad un prato verde dall’erba talmente spessa, che ci si affonda…la pioggia però ci impedisce di godere a pieno del paesaggio. Dall’altra parte invece il sentiero porta in basso ad una piccola costruzione, ma è chiuso.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1770" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-771x1024.jpg" alt="" width="771" height="1024" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-771x1024.jpg 771w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-226x300.jpg 226w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-768x1021.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-1156x1536.jpg 1156w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-1541x2048.jpg 1541w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-1600x2126.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-780x1037.jpg 780w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2775_1-scaled.jpg 1926w" sizes="auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1772" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2807_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il ritorno, pur fra paesaggi mozzafiato è però sempre sotto la pioggia, nostra fastidiosa compagna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Entriamo al bar del centro visitatori per prendere qualcosa di caldo e proseguiamo il viaggio lungo la costa fino a <strong>Kinbane Castle</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivati al parcheggio, incredibilmente la pioggia è cessata e così possiamo tranquillamente osservare il castello che sorge in basso, su un promontorio calcareo, che si distacca dalla falesia di basalto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Costruito dai MacDonnell, Conti di Antrim nel 1500, fu distrutto in seguito ad un assedio inglese e poi ricostruito nel 1555. Per arrivare dobbiamo scendere e poi chiaramente risalire 140 ripidi scalini, ma l’esperienza vale davvero la pena.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Siamo i soli a visitare il luogo, del castello rimane davvero poco, una mezza torre, un locale rettangolare a cielo aperto, ma l’ambientazione secondo me è anche più affascinante del castello di Dunluce, che pur è più grande.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1773" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-1024x768.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-300x225.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-768x576.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-1600x1200.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2816_1-780x585.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1774" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-1024x768.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-300x225.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-768x576.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-1600x1200.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2837a_1-780x585.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Al ritorno, dopo aver risalito con fatica i 140 scalini, abbiamo appena il tempo di risalire in auto, che ricomincia a piovere copiosamente. Così in auto consumiamo un altro pranzo rimediato!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Abbiamo ancora un’altra meta da non perdere assolutamente e che sto aspettando con emozione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Chi non è un fan del trono di spade forse non può capire, ma in un episodio della seconda stagione, viene fatta vedere, in mezzo alla nebbia, la <em>strada dei Re</em> (<strong>Kingsroad</strong>), una lunga strada diritta, dove spiccano aggrovigliati i rami di alberi di faggio, che furono piantati nel 1700, dalla famiglia Stuart. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La strada conduce alla loro tenuta e quello era il viale d’ingresso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel 2016 una tempesta abbatté 10 alberi, che furono poi trasformati in porte con incise alcune scene del trono di spade per non disperderli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Percorriamo il viale a piedi, nella speranza che altri facciano come noi e quindi di poter vedere il viale deserto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Aspettiamo che passino due comitive di ragazzi, che ci chiedono di scattar loro una foto, dopo di ché arriva il momento tanto atteso e possiamo ammirare il viale silenzioso e deserto!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1775" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2835_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci rimettiamo in auto per la nostra ultima tappa:<strong> Portrush</strong>, altra cittadina sul mare, più grande di Portstewart, che è famosa per uno dei più grandi campi da golf dell’Irlanda. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando arriviamo, parcheggiamo l’auto su una scogliera che ospita un altro campo da golf (non elegante come quello sopra citato), osserviamo la gente che gioca, ma l’aria che arriva dal mare, nonostante sia tornato il sole, è fredda e carica di umidità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Scendiamo così nella spiaggia sottostante, dove un gruppo di ragazzi con la muta e la tavola da surf sfida le onde, mamme con bambini, rigorosamente vestiti, costruiscono castelli sulla sabbia. E’ luglio eppure sembra l’Adriatico a marzo!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Risalendo dalla spiaggia incontriamo un luna park, case, negozi, insomma una cittadina molto vivace, fino a quando scopriamo che Portrush ha un’altra spiaggia, riparata dal vento, dove i bambini giocano bagnandosi i piedi in mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A questo punto decidiamo di tornare verso Portstewart, dove abbiamo il nostro Bed&amp;Breakfast, perché vogliamo visitare un ultimo luogo prima di lasciare l’Irlanda del Nord; la bellissima <strong>spiaggia di Portstewart</strong>, lunga 3 km., che <em>è stata la location del Regno di Dorne</em>, quando Jaime Lannister e Broome vengono  intercettati dai cavalieri sulle dune in una stagione del <strong>Trono di spade</strong>.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1776" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2020/02/Irlanda-2018-2880_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La spiaggia al tramonto è molto suggestiva e…vuota…siamo gli unici a poterla apprezzare il quel momento!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si conclude così la nostra incursione di due giorni nell’Irlanda del Nord, domattina ripartiamo verso sud, dobbiamo riavvicinarci a Dublino, dove due giorni dopo avremo l’aereo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E quando penso che ormai questo viaggio in Irlanda, che è andato oltre le mie aspettative, non potrà più darmi molto altro, ancora non so quanta emozione mi porterà la visita al sito archeologico di Bru Na Boyne…seguitemi pertanto nella nostra 9° ed ultima tappa verso<strong> Bru Na Boyne</strong> e <strong>Howth</strong>!</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2020/02/11/irlanda-del-nord-8-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Irlanda del Nord – 8° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Connemara e Sligo &#8211; 7° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 13:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
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		<category><![CDATA[Blog di Viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa settima tappa del nostro tour dell’Irlanda ci apprestiamo a dirigerci decisamente verso nord, da Galway arriveremo a Sligo attraversando prima il Connemara, che ancora appartiene alla Contea di Galway e poi la Contea di Mayo per arrivare alla Contea di Sligo, che dà il nome al suo capoluogo. Il Connemara è una di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/11/23/connemara-e-sligo-7-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Connemara e Sligo &#8211; 7° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">In questa settima tappa del nostro tour dell’Irlanda ci apprestiamo a dirigerci decisamente verso nord, da Galway arriveremo a Sligo attraversando prima il Connemara, che ancora appartiene alla Contea di Galway e poi la Contea di Mayo per arrivare alla Contea di Sligo, che dà il nome al suo capoluogo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il Connemara è una di quelle aree che non si può trascurare in un tour dell’Irlanda, anch’essa nominata in canzoni, libri e narrata nei film…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Si tratta di una regione aspra e solitaria, caratterizzata dalla presenza di innumerevoli corsi d’acqua, laghi e torbiere, scure colline dalle cime piatte e una zona costiera frastagliata, con penisole e disseminata di isolette.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Noi ci limiteremo ad attraversare la zona centrale, di cui gran parte appartiene al </span><b>Connemara National Park</b><span style="font-weight: 400;"> per arrivare a Kylemore Abbey, ultimo baluardo prima di abbandonare il Parco.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Quella che ci accoglie è una tipica mattinata irlandese, serena ma con nubi che si divertono a passare davanti al sole, calda, ma non troppo…la nostra speranza è che non piova…per il resto ormai siamo abituati a tutto in questo viaggio per le strade d’Irlanda!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Partiamo dunque da Galway verso nord ovest, lasciando il Lough Corrib alla nostra destra e percorrendo la strada che ci porterà all’interno del parco.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Dopo aver superato la località di Oughterard, man mano che avanziamo, si apre di fronte a noi un vasto panorama di laghi, montagne e torbiere davvero spettacolare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Non possiamo non fermarci ad ammirare il <strong>Lough Bofin</strong> con le sue isolette al centro…in queste prime ore della mattina è davvero suggestivo!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Parcheggiamo l’auto in una piazzola a fianco di un camper spagnolo  &#8211; quanta strada fino a qua – i cui occupanti erano ancora nel mondo dei sogni!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1648" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Lough-Bofin-3_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Proseguiamo verso Maam Cross e qui i laghi diventano una costante…costretti da lavori in corso ad una lunga sosta, scendo dall’auto ad ammirare il paesaggio, scattare qualche foto e guardare da vicino le scure acque del lago…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Più avanti ci fermiamo a<em> Recess</em>, sul <strong>Lough Garroman</strong>, per fare rifornimento; mia figlia deve spedire alcune cartoline, mio marito cerca di far benzina ed io ammiro la statua in pietra di un gigante accovacciato che dà le spalle al lago.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1647" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1685" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-300x197.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-1024x674.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-768x505.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-1536x1011.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-2048x1348.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-1600x1053.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02a-Recess_1-780x513.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Ripartiamo e continuiamo a costeggiare il Lough Garroman, poi la strada si divide.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Proseguendo diritti si arriverebbe a Clifden, considerata la capitale economica ed amministrativa del Connemara, ideale per chi volesse pernottare in questa zona.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il nostro programma però è un altro, addentrarci all’interno del parco e così svoltiamo a destra verso Lough Imagh e la Imagh Valley!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Qui, alla nostra destra, il </span><b>Lough Imagh</b><span style="font-weight: 400;"> è sormontato dalla catena dei <em>Twelve Bens</em> (dodici picchi), che paiono imponenti, poiché si stagliano su una pianura a livello del mare, ma che in realtà raggiungono al massimo i 700 metri o poco più. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Se fino ad ora siamo rimasti incantati dal paesaggio che abbiamo incontrato e testimonianza ne sono le diverse soste che abbiamo fatto per fissare nei nostri occhi e nella nostra mente questi paesaggi, ora la </span><b>Imagh Valley</b><span style="font-weight: 400;"> ci conquista definitivamente; </span><i><span style="font-weight: 400;">il lago, le montagne (che in realtà sono poco più che colline), i pini che dalla parta opposta del lago si ergono solitari, le pecore che trotterellano lungo la strada sono l’unica nostra compagnia, il silenzio in cui tutto ciò è immerso…sono tutte cose che mi toccano profondamente!</span></i></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1649" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/04-Twelve-Bens-1_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1650" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1920" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-300x225.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-1024x768.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-768x576.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-2048x1536.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-1600x1200.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/03-Imagh-Valley-e-Lough-10_1-780x585.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">La strada per uscire dalla valle ed arrivare a </span><b>Kylemore Abbey</b><span style="font-weight: 400;"> è infatti pressoché deserta, né si scorgono villaggi nelle vicinanze, ma a Kylemore troviamo altri turisti, che come noi sono venuti ad ammirare questa costruzione, che si potrebbe definire castello, villa o abbazia…che si riflette nelle acque del Pollacapall Lough.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Questo edificio neogotico con torri merlate, fu commissionato nel XIX secolo da un ricco uomo d’affari inglese, Mitchell Henry, che nel Connemara aveva trascorso la luna di miele, nel corso dei decenni divenne poi una scuola, un collegio ed infine un convento gestito attualmente dalle monache benedettine.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Oltre alla dimora, Henry fece costruire anche una chiesa gotica, dove mise le spoglie della moglie Margaret, prematuramente scomparsa, un giardino vittoriano fortificato che sorge su una torbiera e una centrale idroelettrica che sfruttava la spinta dell’acqua di un lago sovrastante, la cui energia gli consentì di alimentare, oltra alla casa, anche 21 serre di specie esotiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">L’attrattiva principale di Kylemore Abbey è tuttavia la sua collocazione in riva al lago con le montagne alle spalle, che la fa apparire come un piccolo gioiello incastonato in un paesaggio stupendo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">All’uscita in un gift shop si possono trovare oggetti prodotti della comunità delle religiose, saponi, profumi e altre cose artigianali.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1651" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/05-Kylemore-Abbey-2_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">La mattinata è ormai così trascorsa, occorre proseguire per Sligo, ma lungo la strada un’altra fermata è d’obbligo…percorriamo infatti un tratto di carreggiata che costeggia il </span><b>Killary Fijord</b><span style="font-weight: 400;">, unico fiordo dell’Irlanda in cui l’Atlantico si incunea per circa 16 km., raggiungendo nella parte centrale una profondità di 45 mt. e termina nella cittadina di Leenane…lungo le sue rive il paesaggio è desolato e selvaggio…</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1652" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="580" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-300x68.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-1024x232.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-768x174.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-1536x348.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-2048x464.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-1600x363.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/06-Fijord-2_1-780x177.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Lasciata la contea di Galway ed attraversata velocemente e senza soste quella di Mayo, non perché non vi siano cose interessanti, ma il tempo è tiranno, arriviamo nella Contea di Sligo…la sua omonima città, capoluogo della contea, è la nostra destinazione finale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Giungiamo nella Contea di Sligo nelle prime ore del pomeriggio, dove a Sligo città abbiamo prenotato un bed &amp; breakfast.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Riteniamo di riuscire a visitarla più tardi, così optiamo per dedicare alcune ore alla visita del sito archeologico </span><b>Carrowmore Megalithic Cemetery</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Faccio una premessa, diciamo che non era nelle nostre intenzioni iniziali visitare Sligo, né Carrowmore, ma ci sembrava eccessivo, per la quantità’ di chilometri, fare come unica tappa Galway – Irlanda del Nord, così questa tappa a Sligo è stata necessaria più che effettivamente voluta, insomma non ci aspettavamo nulla di che…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Mai però sottovalutare quello che non si conosce…soprattutto quando c’è di mezzo un sito archeologico, per i quali ho una passione sfrenata…</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><i><span style="font-weight: 400;">Ebbene a chi scriveva che Carrowmore era un insieme di pietre senza senso, rispondo che qui e nel successivo sito di Bru Na Boyne, che visiteremo in seguito, si può comprendere lo spirito irlandese che affonda le sue radici nella cultura celtica.</span></i></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1654" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-1_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">La <strong>contea di Sligo</strong> presenta una ricca campagna pianeggiante su cui svettano due colline dalla forma particolare; il Benbulben e la Knockarea. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Ai piedi della prima, dove sono ambientati tanti episodi letterari, è sepolto il celebre poeta William Butler Yeats, premio Nobel per la letteratura, a cui va il merito di aver raccolto in maniera organica i racconti, le leggende e i miti rappresentati da fate, folletti, gnomi (come il famoso Leprechuan)  e le streghe Banshee.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">L’altra collina invece, la Knockarea, che si può ammirare in lontananza da Carrowmore, si narra ospiti la tomba della leggendaria Regina Maeve. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Sulla sua piatta sommità sorge infatti un cairn, parola gaelica che indica un mucchio di pietre impilate a secco a segnalare una tomba.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il sito di Carrowmore presenta a sua volta un cairn ricostruito in posizione elevata, dolmen e altre pietre disseminate nell’area hanno un significato più ampio se messe in relazione all’ambiente circostante.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Si è osservato che una tomba, all’alba del 31 di ottobre, viene regolarmente colpita dai raggi del sole nascente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Le tombe sono collocate sia su terreni pubblici che privati e ricoprono una superficie ampia circa km.2,5.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il mio consiglio pertanto è quello di visitare questa necropoli perché è ben tenuta, al centro visitatori forniscono materiale in varie lingue ed informazioni ed è un luogo carico di atmosfera. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1655" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1790" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-300x210.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-1024x716.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-768x537.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-1536x1074.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-2048x1432.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-1600x1119.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/01-Carrowmore-Megalithic-Cemetery-2_1-780x545.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Ora ci attende una visita alla città di </span><b>Sligo</b><span style="font-weight: 400;">, che raggiungiamo verso sera. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Quello che mi colpisce di questa cittadina è la zona del lungofiume, il ponte pedonale, che collega le due sponde su cui sorgono tanti ristoranti, pub e palazzi colorati, è decorato con vasi di fiori, petunie e gerani.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Ammiriamo anche la bella cattedrale, ma solo esternamente poiché l’orario di apertura è già passato, notando che il terreno circostante sembra essersi sopraelevato rispetto alla cattedrale o al contrario pare che la cattedrale sia sprofondata…ciò è dovuto effettivamente ad un innalzamento del terreno causato dalle innumerevoli sepolture, che si sono avvicendate lungo i secoli.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><i><span style="font-weight: 400;">Si tratta di una città tranquilla, in giro poca gente, anche turisti se ne vedono pochi, ma l’atmosfera è rilassata e distesa, rendendo piacevole passeggiare per le vie del centro, che comunque è piuttosto ridotto.</span></i></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1658" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-5_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1656" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-12_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1659" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1701" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-scaled.jpg 2560w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-1536x1021.jpg 1536w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-2048x1361.jpg 2048w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/11/02-SLIGO-10_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Questa è stata finora una delle tappe più lunghe,  221 i chilometri percorsi e la stanchezza si fa un po’ sentire, ma siamo comunque belli carichi perché il giorno successivo ci attende il trasferimento nell’Irlanda del Nord.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><i><span style="font-weight: 400;">Abbandoniamo temporaneamente la Repubblica di Irlanda per un altro Stato, con un’altra moneta.</span></i></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Uno Stato che a breve non farà più parte dell’Unione Europea, ma che per il momento noi riusciremo ad attraversare senza barriere di sorta, dogane o quant’altro…seguiteci pertanto nella prossima tappa che prevede due intere giornate dedicate alla contea di Derry e di Antrim, alla ricerca dei luoghi della famosa saga “Game of thrones” ma non solo! </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/11/23/connemara-e-sligo-7-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Connemara e Sligo &#8211; 7° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Aran Islands &#8211; 6° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Sep 2019 11:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare alle isole aran]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Senza dubbio la visita alle Aran Islands è una delle tappe più attese di questo viaggio in Irlanda…ne abbiamo sentito parlare e decantare in libri, poesie e canzoni, da amici e viaggiatori…ed ora è un sogno che si realizza. Si tratta di 3 piccole isole allineate a formare una sorta di catena di fronte alla &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/09/08/aran-islands-6-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Aran Islands &#8211; 6° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Senza dubbio la visita alle <strong>Aran Islands</strong> è una delle tappe più attese di questo viaggio in Irlanda…ne abbiamo sentito parlare e decantare in libri, poesie e canzoni, da amici e viaggiatori…ed ora è <em>un sogno che si realizza</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si tratta di 3 piccole isole allineate a formare una sorta di catena di fronte alla baia di Galway.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La roccia calcarea di cui sono formate è simile a quella del Burren, ma se geologicamente appartengono alla Contea di Clare, da un punto di vista amministrativo fanno parte della Contea di Galway.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ solo grazie al continuo lavoro dell’uomo, che le ha abitate fin dai tempi remoti, se queste isole non sono scogli rocciosi in mezzo all’oceano, ma presentano un territorio verde con prati e terreni coltivati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">I loro abitanti infatti liberarono i terreni dalle pietre, coltivando le fessure fra le rocce e spargendo le alghe sui terreni come fertilizzante.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le isole Aran vivono prevalentemente di pesca e di turismo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sono raggiungibili da Doolin; traghetto per Inisheer, la più piccola delle Isole Aran e la più vicina alla terraferma e da Rossaveal, 40 km. ad ovest di Galway ed eventualmente anche con voli che in 10 minuti possono atterrare indifferentemente su tutte le isole, poiché tutte tre dotate di una pista di atterraggio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Noi scegliamo di partire da Rossaveal verso <strong>Inishmore</strong>, la più grande delle Aran, tuttavia da questo porto è possibile andare anche a Inishmaan.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il mio consiglio è di effettuare la prenotazione con pagamento online la sera precedente la partenza, ci si può risparmiare qualche euro e l’eventuale fila delle giornate di punta.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1594" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1.jpg 4912w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1889_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4912px) 100vw, 4912px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando ci presentiamo all’imbarco la giornata è serena, ma durante la traversata una pioggerellina fastidiosa ed insistente ci accompagna per tutto il tragitto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Non ci scoraggiamo e decidiamo comunque di <em>noleggiare le biciclette</em> per poter visitare l’isola agevolmente. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci viene fornita una cartina con l’indicazione dei punti più caratteristici e delle strade, rimanendo stupiti che non ci chiedano un documento di identità a garanzia…probabilmente trafugare una bicicletta sul traghetto della sera non passerebbe inosservato!    </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Lasciamo il porto intabarrati nei nostri anti-pioggia, decidendo di seguire la strada che percorre la costa meridionale dell’isola, ma qualcosa non funziona perché ci ritroviamo sulla strada che percorre l’isola dall&#8217;interno…e meno male che di strade ce ne sono davvero poche!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Devo dire però che questo errore si rivela positivo, poiché scopriamo che questa strada è meno impegnativa dell’altra e nel frattempo, fortunatamente, la pioggerellina scompare, <em>il cielo si apre un po’ come per magia ci troviamo su una collina, circondati da verdi prati delimitati da muretti a secco, qualche cottage isolato e in lontananza il mare</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Personalmente mi sembra di stare dentro un sogno mentre pedalo lentamente in questo paesaggio così particolare, auto non se ne vedono, ai lati della strada i tipici muretti a secco…se ne contano 1600 km complessivi fra tutte le isole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sono talmente in contemplazione di quanto mi circonda, che rimango staccata da mio marito e da mia figlia, fino a quando mi accorgo che loro hanno già imboccato la discesa e sono fermi allo stop in mia attesa.</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il mio sguardo abbraccia loro e il cottage lì accanto in pietra grigia, da dove dietro il muretto spunta la testa di un cavallo…l’immagine mi porta alla memoria quei film ambientanti nella campagna inglese tratti dai romanzi di Jane Austen!</span></strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1595" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1.jpg 4912w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2080_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4912px) 100vw, 4912px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo una lunga discesa finalmente la strada arriva al mare, in una piccola baia una striscia di sabbia bianca ci appare improvvisamente, è la <strong>Kilmurvey Beach</strong>, una delle poche spiagge di Inishmore, bandiera blu per tanti anni consecutivi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci fermiamo a contemplare il mare e la spiaggia presso che deserta, mentre un timido sole ci riscalda, tanto che cominciamo a togliere qualche capo del nostro abbigliamento a “cipolla”! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Certo non mi viene in mente di farci un bagno, ma almeno bagnarmi i piedi sì… ed è questa l’unica occasione in Irlanda in cui siamo al mare e mi capita di pensarlo! Probabilmente dipende anche dalla posizione riparata della spiaggia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Parliamo con alcuni ragazzi che provengono da una strada diversa dalla nostra e scopriamo che in un’altra baia appartata poco lontano da lì hanno potuto osservare alcune foche mentre si crogiolavano al sole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il nostro obiettivo al momento è raggiungere <strong>Fort Daengus</strong>, ma ci ripromettiamo al ritorno di andare anche ad ammirare la colonia di foche poco lontano dalla Kilmurvey Beach.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Al bivio di fronte alla spiaggia prendiamo pertanto la strada sulla sinistra e saliamo fino al centro visitatori, davanti al quale ci sono centinaia di stalli per le biciclette. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Troviamo anche qualche van che trasporta i turisti, nonché alcuni calessi con a bordo i visitatori, ma il modo migliore per visitare queste isole è la bicicletta, che ti consente di andare e di fermarti dove vuoi tu!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1596" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1.jpg 4912w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1954_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4912px) 100vw, 4912px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1597" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1.jpg 3264w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1-199x300.jpg 199w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1-768x1156.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1-680x1024.jpg 680w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1-1600x2408.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-1974_1-780x1174.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 3264px) 100vw, 3264px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il <strong>Don Aengus</strong> è un forte preistorico situato su un altipiano a strapiombo sul mare, che forma un’alta scogliera suggestiva quanto le Cliffs of Moher.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo aver pagato il biglietto – non ci sono passaggi aperti che consentano di risalire il pendio – entriamo da un passaggio obbligato e camminiamo a lungo sul sentiero che porta al forte. Sono circa 900 metri in salita per arrivare in cima.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il paesaggio intorno a noi è quello desolato del Burren, con rocce sparpagliate ricoperte di una corta erbetta, e qualche cottage che emerge in lontananza. Un cane instancabile si diverte a correre dietro agli uccelli…la sua è una sfida davvero ardua! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Di fronte al forte troviamo alcune pietre disposte come cavali di frisia per tenere a distanza il nemico, poi una doppia cinta di mura, formata da pietre strettamente interconnesse, anche senza l’aiuto di calce e/o cemento che le tengano insieme.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno del forte ci sdraiamo a terra sul bordo della scogliera e sporgendoci oltre il bordo osserviamo le onde, che sessanta metri più sotto si frangono contro le rocce. E’ uno spettacolo davvero emozionante!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1598" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1.jpg" alt="" width="4912" height="3045" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1.jpg 4912w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1-300x186.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1-768x476.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1-1024x635.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1-1600x992.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2008_1-780x484.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4912px) 100vw, 4912px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1599" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1.jpg 4912w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2031_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4912px) 100vw, 4912px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Al ritorno, sul sentiero, ci fermiamo ad osservare alcuni artigiani che con giunchi ed altri steli intrecciati fra loro creano delle ceste, mentre al centro visitatori, dove piccoli negozietti espongono prodotti artigianali tipici delle isole, mia figlia acquista un maglione di lana intrecciato di un bel color grigio perla.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ora che abbiamo visitato il Don Aengus, attrattiva principale dell’isola, possiamo cercare la spiaggia con la colonia di foche ed ecco che lungo la strada indicataci dai ragazzi incontrati in mattinata, una lunga baia ospita parecchie foche distese al sole ed altre che si tuffano in acqua e riemergono. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche se non ci si può avvicinare più di tanto, è comunque per noi uno spettacolo insolito, che facciamo fatica a lasciare…ma la nostra gita deve proseguire, stiamo tornando nella zona del porto per visitare la zona più a sud dell’isola.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Intanto sulla nostra sinistra scorre una bella scogliera dove stazionano dei cormorani, mentre sulla destra alcune mucche pascolano in un terreno delimitato da una staccionata. Più avanti ancora uno stagno si staglia lungo il litorale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em><strong>Sono attimi e immagini che mi si imprimono fortemente nell&#8217;animo</strong></em> perché l’ambiente che mi circonda è molto particolare, incontaminato e nonostante siamo consapevoli che l’isola sia piena di turisti, noi abbiamo la fortuna di averne incontrati pochi…forse il nostro giro segue un itinerario meno consueto.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1601" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1.jpg" alt="" width="4843" height="3080" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1.jpg 4843w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1-300x191.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1-768x488.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1-1024x651.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1-1600x1018.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2043_1-780x496.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4843px) 100vw, 4843px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1600" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" srcset="https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1.jpg 4912w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1-300x199.jpg 300w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1-768x510.jpg 768w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1-1024x680.jpg 1024w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1-1600x1063.jpg 1600w, https://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/09/Irlanda-2018-2051_1-780x518.jpg 780w" sizes="auto, (max-width: 4912px) 100vw, 4912px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tornati a Kilronan e al porto e dopo esserci rifocillati, partiamo alla scoperta della <strong><em>parte sud dell’isola</em></strong>…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui non incontriamo anima viva, la strada costeggia una baia con una spiaggia piuttosto bassa…più avanti sono segnalate delle rovine, dobbiamo però lasciare la strada principale ed inerpicarci all&#8217;interno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una signora uscita da un cottage ci dice però che possiamo raggiungerle solo se lasciamo le biciclette e proseguiamo a piedi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Fatti un po’ di conti realizziamo che non ce la possiamo fare se vogliamo prendere il traghetto del ritorno, così a malincuore riprendiamo la strada per tornare a Kilronan…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il primo traghetto del ritorno lo abbiamo perso e così passeggiamo sull’ampia spiaggia che al mattino non c’era…la bassa marea ci consente di avvicinarci ad una barca in secca, che al nostro arrivo galleggiava…segno che la differenza di maree è notevole…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ma ecco arrivare il nostro traghetto e se al mattino siamo stati all’interno perché il vento e la pioggerellina ci infastidivano, ora occupiamo il ponte scoperto dove facciamo amicizia con due ragazze svizzere che stanno facendo il tour dell’Irlanda in senso inverso rispetto al nostro e ne approfittiamo per chiedere informazioni sulle prossime tappe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ con un po’ di nostalgia che vediamo allontanarsi queste<em> isole aspre e solitarie</em> mentre ci avviciniamo alla costa…il mio consiglio per chiunque visiti l’Irlanda è di includerle nel proprio itinerario di viaggio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ora però dobbiamo proseguire il nostro tour…il giorno seguente un’altra tappa sicuramente emozionante ci attende…il <strong>Parco Nazionale del Connemara</strong> e la <strong>Contea di Sligo</strong>!</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/09/08/aran-islands-6-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Aran Islands &#8211; 6° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Dingle Peninsula &#8211; 4° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 10:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Dingle Peninsula]]></category>
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		<category><![CDATA[irlanda in 2 settimane]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda on the road]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario irlanda]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo irlanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inizia con una pioggia sottile sottile ed un cielo grigio la giornata in cui visiteremo la Dingle Peninsula. Da Killarney avremmo potuto affrontare il percorso ad anello della Iveragh Peninsula per tutti i suoi 179 km., meglio conosciuto come Ring of Kerry. Ci è sembrato però davvero lungo ed abbiamo preferito proseguire verso nord e &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/04/02/dingle-peninsula-4-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Dingle Peninsula &#8211; 4° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Inizia con una pioggia sottile sottile ed un cielo grigio la giornata in cui visiteremo la Dingle Peninsula.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da Killarney avremmo potuto affrontare il percorso ad anello della <em>Iveragh Peninsula</em> per tutti i suoi 179 km., meglio conosciuto come <em>Ring of Kerry</em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci è sembrato però davvero lungo ed abbiamo preferito proseguire verso nord e la <strong>Dingle Peninsula</strong>, che con le sue coste frastagliate si protende nell&#8217;Oceano Atlantico rappresentando l’<em>estremità più occidentale</em> del paese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Finalmente, da quando siamo arrivati in Irlanda, vedremo il mare!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra speranza è che le nuvole si aprano per consentire al sole di illuminare il paesaggio che ci circonda, ma già se non piovesse sarebbe una conquista!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arriviamo a Dingle affrontando la strada che attraversa la costa meridionale della penisola con sosta ad <strong>Inch</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Con una piccola deviazione dalla strada principale, ci fermiamo ad<strong> Inch Strand</strong>, una immensa lingua di sabbia, lunga 5 km., punteggiata da dune. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa spiaggia è stata scelta da diversi registi per girarvi importanti e famosi film, quali “La figlia di Ryan”, “Excalibur” e “Cuori ribelli”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ possibile parcheggiare l’auto direttamente in spiaggia, sulla sabbia, ma passate disavventure in tal senso ci hanno resi alquanto prudenti e così fermiamo l’auto vicino ad una costruzione che funge da pub, emporio e probabilmente anche affittacamere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Non piove più, ma forti raffiche di vento ci sferzano senza pietà mentre ci avviamo verso il mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In spiaggia poche persone, questa meraviglia è tutta per noi! Eppure in acqua un papà con due bambini piccoli in maglietta e pantaloncini si diverte fra le onde.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ una spiaggia adatta ai surfisti, ma oggi non se ne vede traccia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La spiaggia si apre sulla baia di Dingle, in lontananza la costa si alza ed è coronata da alte montagne, mentre il mare che ritirandosi lascia tutta la sabbia bagnata, dà la sensazione di poter camminare sull’acqua!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre mia figlia si diverte ad inseguire il vento e le onde che si frangono sulla spiaggia, un gruppo di ragazze, rigorosamente in costume intero, si prendono per mano e corrono urlando verso il mare!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tempo cinque minuti e sono già fuori dall’acqua…devo dire che le condizioni sono davvero proibitive e non mi sognerei mai di seguire il loro esempio.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1352" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1263_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1353" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1270_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La spiaggia è bellissima ma il tempo inclemente non è accogliente. Così infreddoliti ripartiamo alla volta di Dingle, facendo comunque altre soste lungo la costa in punti panoramici imperdibili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Dingle</strong> è considerata il “capoluogo” della penisola, molto turistica, soprattutto nei mesi estivi, offre negozi, caffè, ristoranti e strutture alberghiere accanto a bed &amp; breakfast.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel suo porticciolo sono attraccate numerose imbarcazioni, alcune delle quali portano in gita i turisti ad ammirare sia la costa che il simpatico delfino Fungie, un delfino tursiope, che dal 1983 staziona nella baia di Dingle, prestandosi a farsi ammirare dai turisti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Purtroppo quando noi arriviamo la pioggia ricomincia fitta a cadere. Stretti negli impermeabili e con gli ombrelli aperti passeggiamo per la cittadina fino ad arrivare al Dingle Oceanworld…sarebbe un’ottima metà per sfuggire alla pioggia…ma non è ciò che vogliamo!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La visita a Dingle doveva essere il punto di partenza per percorrere lo <strong>Slea Head Drive</strong>, un affascinante percorso ad anello di circa 50 km, da affrontare in senso orario, perché la strada è molto stretta, in alcuni punti a strapiombo sul mare e si rischierebbero intasamenti se si incontra un’altra auto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’itinerario si snoda fra belle spiagge, ripide scogliere, siti preistorici e chiese paleocristiane con paesaggi mozzafiato, ma questa pioggia accompagnata anche dalla nebbia rende davvero difficile la sua realizzazione e la guida a sinistra, ancora ostica per mio marito, non migliora certo le cose.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre passeggiamo per Dingle, mi viene in mente di aver intravisto poco prima l’ufficio turistico e decido così di entrarvi…la mia guida afferma infatti che organizzano tour guidati ed escursioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Entriamo, spieghiamo cosa vorremmo fare e, nonostante non siano previste uscite per la giornata, riescono ad organizzarci un tour personalizzato di circa 30 km., della durata di 3 ore, al costo di € 90,00 per le ore 13.00, ossia dopo due ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Decidiamo di trascorrere il tempo che manca all’appuntamento in un pub poco lontano per pranzare e rilassarci dopo tutta questa pioggia. D’altronde pensare di visitare l’Irlanda, in qualsiasi stagione, senza un po’ di pioggia, è pia illusione!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1362" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/IMG_20180715_120317_1.jpg" alt="" width="3120" height="4160"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alle 13.00 in punto siamo all’Ufficio Turistico, dove ci viene presentato <em>Mossie</em>, una simpatica guida che subito ci mette a nostro agio ricordandoci che neppure per lui l’inglese è la lingua madre, dopo avergli chiesto di parlare lentamente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci chiede cosa ci piacerebbe vedere ed io rispondo che a parte i paesaggi e gli scorci panoramici, che purtroppo in questa giornata sono ammantati dalla nebbia, amiamo la storia e i siti archeologici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Organizza così la nostra prima tappa facendoci vedere delle <strong><em>pietre nere</em></strong> incise con caratteri di <strong><em>scrittura ogamica</em></strong>, che in passato venivano utilizzate per segnare i confini fra le proprietà.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La principale caratteristica di questo alfabeto è che una lettera non corrisponde ad un segno, ma ci sono solo linee incise in diverse direzioni ed in numero diverso che corrispondo appunto alle lettere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Poco dopo ci fermiamo con l’auto su una scogliera a strapiombo sul mare per scattare alcune foto, anche se il tempo è davvero inclemente e piove.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1370" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/04/Irlanda-2018-1320_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1364" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/04/IMG_20180715_144113_1.jpg" alt="" width="3120" height="4160"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La tappa successiva è la visita di una capanna ad alveare, costruita con pietre a secco ed un’apertura circolare nel soffitto per lasciar passare il fumo del focolare, che all’occorrenza può essere chiusa da una grande pietra posta in alto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Queste capanne ad alveare disseminavano tutto il fianco della collina, creando un villaggio. Sotto la collina la popolazione aveva scavato delle gallerie, che collegavano fra loro le capanne e servivano anche come rifugio quando si avvistavano le navi vikinghe che facevano razzie lungo la costa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Poco lontano, in una normale capanna destinata ad ovile, Mossie ci fa vedere alcuni agnellini che prendiamo in braccio…che strana sensazione per me che non sono avvezza a trattare con gli animali!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1363" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/04/Irlanda-2018-1332_1.jpg" alt="" width="3264" height="4320"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Inoltrandoci nella Dingle Peninsula, arriviamo a <strong>Coumeenoole Beach</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dalla carreggiata principale, una strada ugualmente asfaltata, scende verso la spiaggia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Normalmente Mossie lascia i turisti sulla strada principale e questi a piedi arrivano alla spiaggia, ma oggi il cattivo tempo gli permette di accompagnarci direttamente sulla spiaggia con l’auto, considerato che non si vede in giro anima viva.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Coumeenoole Beach è una piccola spiaggia dorata disseminata di pietre acuminate, sia in acqua che in spiaggia, con alle spalle le alte pareti della falesia che sembrano sospingerla verso il mare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La spiaggia è completamente deserta, intorno a noi pioggia, nebbia e vento…ad un certo punto però vedo che in acqua un gruppo di ragazzi con la muta sta provando a fare surf!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Che audaci! Anche con la giusta attrezzatura…ben lungi da me è l’idea di tuffarmi in acqua!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1354" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1396_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Risaliamo in auto, che è un suv a quattro ruote motrici, ideale per questa parte di Irlanda così selvaggia e con strade strette, tortuose e ripide per raggiungere <strong>Dunmore Head</strong>, il capo più occidentale dell’Irlanda e anche d’Europa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Alte scogliere ricoperte di verde, onde che si frangono sulle spiagge sottostanti, una strada che tortuosa scende ad un piccolo porticciolo, di fronte le Blasket Islands…questo è Dunmore Head.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nonostante la pioggia fastidiosa scendiamo fino al porticciolo…una piccola imbarcazione ha appena fatto scendere due turisti, poi ritorna verso Great Blasket, la più grande delle isole dell’arcipelago.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Fino al 1953 furono abitate da popolazioni che parlavano la lingua irlandese, ora solo qualche cottage ospita i turisti nel periodo estivo, per il resto solo conigli, foche e pulcinella di mare popolano queste isole.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1365" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/04/IMG_20180715_151042_1.jpg" alt="" width="3456" height="4608"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1357" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1377_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Riprendiamo il viaggio verso il <strong>Gallarus Oratory</strong>, mentre ai lati della strada scorrono verdi prati delimitati da muretti a secco, cottage isolati e gruppetti di case che difficilmente potrei definire villaggi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Parlo con Mossie e scopro che ha trascorso 20 anni in Australia, dove sono nati i suoi figli e poi è ritornato in Irlanda con tutta la famiglia. E’ molto simpatico e mi stupisco di come riusciamo a chiacchierare senza problemi, considerato che devo tradurre tutto a mio marito e tradurre le domande che mio marito fa a Mossie…devo dire che le lezioni di inglese con l’insegnante madrelingua sono servite a qualcosa. &nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Giungiamo al Gallarus Oratory e superiamo il centro visitatori poiché lì il parcheggio è a pagamento, mentre dall&#8217;ingresso secondario è possibile lasciare l’auto gratuitamente. Anche la visita al sito è gratuita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il Gallarus Oratory, che si staglia solitario in mezzo alla nebbia ai piedi delle colline, è considerato la chiesa cristiana più antica di tutta l’Irlanda, risalente ad un periodo compreso fra il VI e il IX secolo d.c..</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Costruito con pietre a secco, ha la forma di una barca rovesciata con un’apertura sul lato occidentale e una finestra tondeggiante su quello orientale.&nbsp;</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1359" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/IMG_20180715_153707_1.jpg" alt="" width="4608" height="3456"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci avviamo verso quella che sarà l’ultima tappa della nostra gita lungo lo Slea Head Drive, ossia la visita alla <strong>Kilmalkedar Church</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Come ormai abbiamo compreso, in Irlanda la maggior parte delle chiese è circondata da tombe, anche recenti, ed è priva di tetto…Mossie scherza dicendoci che in questo modo si evitava di pagare le tasse.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La chiesa è nella tipica pietra grigia che caratterizza le altre costruzioni della penisola, in stile romanico, ha un bel portale sovrastato da un arco a tutto sesto e all’interno elaborate finestre a monoforo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nella corte esterna Mossie ci mostra in rapida successione una pietra che rappresenta una meridiana, una croce celtica e una pietra ogamica, ossia una pietra che riporta alcuni caratteri dell’alfabeto gaelico.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1358" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1446_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1366" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/04/Irlanda-2018-1494_1.jpg" alt="" width="3244" height="4882"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ giunto il momento di rientrare a Dingle. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa giornata non fredda, ma piovosa e nebbiosa, senza un solo raggio di sole a rompere il grigio del cielo, si sarebbe potuta rivelare un disastro…avevamo infatti &nbsp;grandi aspettative per la visita della Dingle Peninsula e speravamo di poterla ammirare in una bella giornata di sole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> In Irlanda però il tempo è imprevedibile e credo che la scelta di farci accompagnare dalla nostra simpatica e disponibile guida sia stata perfetta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per qualche ora anche mio marito si è potuto rilassare dalla guida e abbiamo visitato tutto quello che avevamo programmato…da soli sarebbe stato più complicato a causa della nebbia e dei cartelli stradali non sempre così puntuali!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tornati a Dingle bagnati come pulcini si apprestiamo a rimetterci in viaggio per <strong>Tralee</strong>, dove abbiamo prenotato il &nbsp;nostro bed &amp; breakfast.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> Sono 48 km che ci piacerebbe fare attraversando il <em>Conor Pass</em>, con la sua strada stretta e tortuosa che affaccia su paesaggi mozzafiato e altamente panoramici, ma la fitta nebbia che ci circonda ci fa desistere in &nbsp;favore di un percorso meno impegnativo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Giunti a Tralee, dopo una doccia caldissima e un po’ di riposo, eccoci di nuovo pronti per affrontare la visita a questa cittadina partendo da un buon ristorante.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tralee non è una località turistica, a noi serve come meta di passaggio da un trasferimento all&#8217;altro, ma in questa domenica sera a passeggio per le sue strade, non mi sarei mai aspettata un’atmosfera così surreale…sembra una città deserta; in giro non c’è anima viva, ma neppure un’auto di passaggio, negozi chiaramente chiusi, ed abbiamo difficoltà persino a trovare un ristorante aperto!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1367" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/04/Irlanda-2018-1496_1.jpg" alt="" width="4846" height="3220"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1355" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1504_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1356" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/03/Irlanda-2018-1507_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il giorno successivo partiremo molto presto, alle 8:00 il primo traghetto della giornata attraversa un breve tratto di mare che ci consentirà di accorciare la strada di almeno un centinaio di km.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Prossima tappa del viaggio on the road in Irlanda → Cliffs of Moher e Galway</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/04/02/dingle-peninsula-4-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Dingle Peninsula &#8211; 4° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Rock Of Cashel e Killarney &#8211; 3° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 10:10:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[due settimane in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda on the road]]></category>
		<category><![CDATA[Killarney]]></category>
		<category><![CDATA[rock of cashel]]></category>
		<category><![CDATA[tappe in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[turismo irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio in irlanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nostra terza tappa del tour dell’Irlanda inizia con un cielo blu, uno splendido sole e una temperatura piacevolissima, che ci scalda senza esagerare, mettendoci immediatamente di buon umore. E’ l’ideale per viaggiare e visitare questi luoghi. &#160; Continuiamo a dirigerci verso sud per raggiungere Killarney, nella Contea di Kerry. Circa duecento chilometri separano Kilkenny &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/02/21/rock-of-cashel-e-killarney-3-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Rock Of Cashel e Killarney &#8211; 3° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra terza tappa del tour dell’Irlanda inizia con un cielo blu, uno splendido sole e una temperatura piacevolissima, che ci scalda senza esagerare, mettendoci immediatamente di buon umore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ l’ideale per viaggiare e visitare questi luoghi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Continuiamo a dirigerci verso sud per raggiungere Killarney, nella Contea di Kerry.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Circa duecento chilometri separano Kilkenny da Killarney, caratterizzati da un paesaggio piuttosto pianeggiante con qualche dolce collina; è la <em>Contea di Tipperary</em>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Su una di queste colline sorge la Rocca di Cashel ed è nostra intenzione fermarci a visitarla.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La Rocca di Cashel o </span><b>Rock of Cashel</b><span style="font-weight: 400;"> è una fortezza costruita su una collina calcarea da cui domina la verdeggiante pianura circostante.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui la terra è fertile e rigogliosa, particolarmente adatta all&#8217;agricoltura, ma abbondano anche gli allevamenti di bovini, tant&#8217;è che vediamo tante mucche crogiolarsi al sole sdraiate sull&#8217;erba di verdi prati delimitati da muretti a secco. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Rock of Cashel è costituita da una fortezza, una cattedrale gotica, una torre circolare e una delle più famose ed antiche cappelle romaniche d’Irlanda. Da lontano appare come una cittadella fortificata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Per oltre un millennio fu un simbolo di potere, poiché sede dei Re e degli ecclesiastici che governavano la regione, tanto da contendersi con Tara, per quattrocento anni, il primato di principale luogo di potere politico in Irlanda.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1253" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-931_2.jpg" alt="" width="3264" height="3735"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dal parcheggio a pagamento situato ai piedi della Rocca, saliamo verso le mura che circondano le costruzioni e dopo aver pagato il biglietto saliamo al piano superiore ed entriamo in quella che è la <em>Hall of Choral Vicars</em>, una splendida sala che ospitava il refettorio dei coristi, arredata con mobili e arazzi dell’epoca restaurati. Da ammirare lo splendido soffitto ligneo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’uscita dal salone verifichiamo l’orario in cui verrà proiettato in lingua italiana un filmato che spiega la storia irlandese con il susseguirsi di popoli che l’hanno dapprima conquistata, ma che poi si sono integrati con le popolazioni locali in una mescolanza di culture; celti, vichinghi, normanni, inglesi…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ne consiglio vivamente la visione, è interessante per comprendere meglio la storia irlandese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nell’attesa decidiamo di cominciare ad esplorare il luogo; una piccola chiesetta romanica contiene la cappella con i più begli affreschi che si possano trovare sull’isola, peccato che per preservarli si sia reso necessario installare delle vetrate che consentono la visione, ma non l’ingresso…l’anidride carbonica emessa dalla respirazione umana rovina i dipinti…purtroppo le vetrate rovinano la visuale!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Proseguiamo nella visita alla corte dove si erge l’edificio più antico, una torre circolare intatta alta 28 metri.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1255" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-967_1.jpg" alt="" width="3166" height="4765"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1256" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-954_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La <em>cattedrale</em> è altrettanto imponente, in stile gotico, ha delle bellissime arcate, ma è completamente priva del tetto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dalla corte intorno agli edifici il paesaggio è splendido, in lontananza si possono ammirare le maestose rovine della <em>Hore Abbey</em>, appartenente al XIII secolo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Restiamo per un bel po’ di tempo in silenzio a contemplare questo splendido panorama, che ci regala una sensazione di serenità.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1254" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-992_1.jpg" alt="" width="3264" height="4567"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1257" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-936_1.jpg" alt="" width="4319" height="3114"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arriva però anche il momento di ripartire perché c’è ancora parecchia strada per arrivare a &nbsp;Killarney. </span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Killarney</b><span style="font-weight: 400;"> è una meta strategica per visitare la <em>contea di Kerry</em>, perché è in una posizione centrale rispetto alle principali attrazioni della contea, che sono il </span><b><i>Killarney National Park</i></b><span style="font-weight: 400;">, il </span><b><i>Ring of Kerry</i></b><span style="font-weight: 400;"> e la </span><b><i>Dingle Peninsula</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La contea di Kerry è forse la più famosa delle contee irlandesi, grazie alle sue frastagliate penisole – Iveragh e Dingle – con alte scogliere a picco sul mare, intervallate da spiagge dorate, alle piccole e remote isole che si intravedono dalla costa, ai laghi, ai castelli, alle cascate che la caratterizzano.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Non riusciremo a visitare tutto, pertanto all’arrivo a Killarney, dopo un pranzo veloce, decidiamo di avviarci verso il </span><b>Parco Nazionale</b><span style="font-weight: 400;">, che rimane alle porte di Killarney, cominciando dalla meta più lontana; le </span><b>cascate di Torc Waterfall</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La strada per arrivare si snoda intorno al </span><i><span style="font-weight: 400;">lago di Loane</span></i><span style="font-weight: 400;">, uno dei tre laghi che si trovano all’interno del parco, occupandone con la loro superficie circa un quarto.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Circondato da boschi di querce e tassi, il lago offre ospitalità ad una ricca fauna di trote, salmoni, scoiattoli, martore e cervi; questi ultimi spesso raggiungono a nuoto le isole che si trovano al centro del lago!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1259" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1186_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’improvviso sulla sinistra vediamo una stretta stradina con le indicazioni per le cascate, che sale a tornanti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nel frattempo il sole ci ha abbandonato e nere nubi di pioggia si accalcano in cielo, mentre un vento freddo ha cominciato a soffiare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Non ci facciamo scoraggiare e ci inoltriamo nel bosco dove un sentiero composto da 180 scalini conduce alle base delle cascate. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche se non c’è il sole la vista è bellissima, fra gli alberi scorgiamo il lago sotto di noi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il torrente Torc, che ha origine da un laghetto montano, prima di gettarsi nel lago Loane, fa un salto di 18 metri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Queste cascate non sono certo le più imponenti, per altezza e portata d’acqua, che io abbia mai visto, ma sono comunque suggestive per l’ambiente in cui si trovano e meritano una visita…anche se ora i 180 scalini sono da risalire!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1258" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1054_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Discendendo verso il lago abbiamo due possibilità; andare a sinistra verso </span><i><span style="font-weight: 400;">Muckross House</span></i><span style="font-weight: 400;">, un edificio storico in stile vittoriano, affacciato sul lago, che contiene arredi d’epoca all’interno di un parco che ospita alcune fattorie tradizionali oppure svoltare a sinistra verso </span><i><span style="font-weight: 400;">Muckross Abbey</span></i><span style="font-weight: 400;">, più che un&#8217;abbazia, un antico convento di frati.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La prima meta ci porterebbe via troppo tempo perché le visite guidate alla casa partono ogni ora, sono piuttosto lunghe e a pagamento, mentre la seconda opzione ci consente una visita in autonomia e gratuita.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Il sentiero che conduce alla </span><b>Muckross Abbey</b><span style="font-weight: 400;"> non è ben visibile dalla strada, facciamo tuttavia quel che ci dice il nostro navigatore e parcheggiamo vicino ad un ristorante dove è in corso un matrimonio. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dalla parte opposta della strada, un piccolo cottage con giardino ospita un cerbiatto che sta brucando e non fa troppo caso a noi.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1260" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1076_1.jpg" alt="" width="4031" height="2677"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Finalmente, vicino al cottage, scopriamo un sentiero con le indicazioni per la Muckross Abbey, lo imbocchiamo e subito in lontananza, dietro ad un gruppo di alberi, ne scorgiamo le rovine.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’ingresso dell’Abbazia i conducenti di alcuni calessi trainati da cavalli propongono un tour guidato del Parco, al costo di circa € 20,00 a persona…decliniamo gentilmente l’offerta mentre ci apprestiamo alla visita delle rovine, comunque ben conservate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche Muckross Abbey, come molte cattedrali e siti religiosi che abbiamo visitato durante il nostro tour dell’Irlanda, è circondata da un cimitero gotico &nbsp;e fra le lapidi scorrazzano piccoli cervi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mia figlia ne avvicina uno, lo accarezza, gli porge rametti verdi con piccole foglioline che in effetti sembra gradire, ma ad un certo punto, infastidito da questo “stalkeraggio”, con il muso la respinge…assistiamo quindi ad un salto degno di un campione da parte di mia figlia, mentre fugge spaventata, facendo ridere tutti coloro che hanno assistito alla scena!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1261" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1093_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Decidiamo dunque di entrare all’interno dell’Abbazia, che per la maggior parte è priva del tetto!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno di quello che in passato doveva essere il chiostro del convento, un enorme albero di tasso, dal tronco attorcigliato, svetta al centro dell’area.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Saliamo al piano superiore, dove si può ammirare una bella veduta della campagna circostante e alcuni cervi che si aggirano fra le tombe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Occorre fare attenzione alle scale, che sono scivolose e causano uno scontro fra i piedi di mia figlia, che finisce a terra e i polpacci di mio marito, che per un po’ arranca, lamentandosi!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1262" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1116_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1263" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1100_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Lasciata Muckross Abbey, che consiglio di visitare per la sua ambientazione, in una cornice solitaria e suggestiva, ci dirigiamo verso </span><b>Ross Castle</b><span style="font-weight: 400;">, che dista appena un chilometro e mezzo.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivati al castello, una squadrata fortezza che si affaccia sul lago, il tempo peggiora, un freddo vento fastidioso soffia dal lago verso il castello, ma la vista che se ne ricava vale la pena di sopportare un po’ di disagio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Una bruma leggera aleggia sulle acque del lago non nascondendo comunque gli isolotti che si possono intravedere in lontananza al centro del lago. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mi vengono alla mente leggende e film quali Excalibur, quando la signora del Lago emerge dalle acque con la famosa spada. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ebbene questi sono i luoghi dove anche fiabe e leggende irlandesi hanno trovato la loro ambientazione. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1264" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1146_1.jpg" alt="" width="3264" height="4487"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1265" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1147_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Mentre io e mia figlia siamo attratti dalle acque del lago, dove fra l’altro alcune anatre nuotano tranquillamente, mio marito entra nella fortezza e dai camminamenti ci osserva dall’alto, vicino ad uno dei tanti cannoni che disseminano le mura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Notiamo una coppia di sposi in posa per il fotografo, mi viene da pensare che lei nel leggero vestitino di seta debba gelare, considerato che io batto i denti nella mia felpona!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il cielo si fa sempre più nero e il vento è davvero freddo per essere luglio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Abbiamo visitato tutto ciò che avevamo programmato e così decidiamo di tornare all’auto, con la quale percorriamo una strada che sulla destra affianca la città e sulla sinistra il parco.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il nostro Bed &amp; Breakfast è un po’ fuori città, ma decisamente carino; dall’esterno sembra un cottage e la camera è davvero bella, ampia e luminosa…anche se nel frattempo è arrivata la pioggia che si preannunciava dal primo pomeriggio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il proprietario del Bed &amp; Breakfast ci fornisce gentilmente le indicazioni per tornare in città e trovare un parcheggio gratuito e ci segnala la strada principale dove si affacciano i migliori ristoranti della città…la scelta è davvero variegata dal ristorante di pesce a quello tipico irlandese, dal quello etnico a quello italiano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Intanto il tempo ci ha concesso una tregua, così dopo cena riusciamo a passeggiare per la città senza problemi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Killarney</b><span style="font-weight: 400;"> in questo sabato sera di luglio ci appare piena di vita, i locali sono aperti fino a tardi, non solo pubs e ristoranti, ma anche negozi di souvenirs e abbigliamento.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1266" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1195_1.jpg" alt="" width="2815" height="4272"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1267" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/02/Irlanda-2018-1244_1.jpg" alt="" width="3264" height="4407"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci attardiamo in un negozio dove vengono venduti capi di abbigliamento in lana provenienti dalle isole Aran.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci attirano molto, ma perché comprarli qui e non direttamente alle Aran, considerato che fra due giorni saremo là?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Torniamo al bed &amp; breakfast con la speranza che le previsioni del tempo siano errate e che quella di domani sia una giornata senza pioggia.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Visiteremo l’incantevole </span><i><span style="font-weight: 400;">Dingle Peninsula</span></i><span style="font-weight: 400;"> e un po’ di sole non guasterebbe davvero!</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400; font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Seguiteci nella nostra<em> 4° tappa</em> del tour dell’Irlanda e scoprirete se il tempo ci ha graziato →<strong> Dingle Peninsula</strong></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/02/21/rock-of-cashel-e-killarney-3-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Rock Of Cashel e Killarney &#8211; 3° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Glendalough e Kilkenny &#8211; 2° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2019 10:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere a Glendalough]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo irlanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la visita alla capitale è nostra intenzione fare il giro dell’Irlanda alla scoperta di quelle bellezze naturali per le quali è famosa, fermandoci comunque ad ammirare anche altri aspetti culturali ed artistici. Siamo alla ricerca di quella parte più rurale, lontano dalle grandi città, che caratterizza quest’isola. Faremo il nostro tour percorrendola in senso &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/01/13/glendalough-e-kilkenny-2-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Glendalough e Kilkenny &#8211; 2° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo la visita alla capitale è nostra intenzione fare il giro dell’Irlanda alla scoperta di quelle bellezze naturali per le quali è famosa, fermandoci comunque ad ammirare anche altri aspetti culturali ed artistici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Siamo alla ricerca di quella parte più rurale, lontano dalle grandi città, che caratterizza quest’isola.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Faremo il nostro tour percorrendola in senso orario e dirigendoci quindi prima a sud, poi a sud ovest, per risalire verso nord, fino all’Irlanda del Nord ed infine ridiscendendo sino a tornare a Dublino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il modo migliore per attuare il nostro piano è noleggiare un’auto, che ci permetterà di viaggiare secondo i nostri ritmi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ritiriamo l’auto all’aeroporto di Dublino, ma le prime due ore di viaggio sono quasi un incubo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La guida a sinistra infatti, per chi non l’ha mai provata, non è immediata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> Occorre dare il tempo al nostro cervello di abituarsi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se a ciò si aggiunge, che all’uscita dalla zona noleggio, ci siamo ritrovati subito sull’autostrada che circonda Dublino come un anello, da cui partono strade per ogni direzione, il traffico dei veicoli ed un navigatore che invece di farci allontanare nella giusta direzione, ci conduce ad un parcheggio…ebbene il risultato è un guidatore in completo tilt!</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dopo aver recuperato un po’ di calma, finalmente imbocchiamo la giusta direzione verso sud e la </span><b>Contea di Wicklow</b><span style="font-weight: 400;">.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa contea, che confina con il territorio di Dublino, è una zona montuosa, con boschi, laghi e sentieri escursionistici. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ la zona dove i dublinesi vengono in vacanza per rilassarsi quando hanno tempo a disposizione, considerata anche la vicinanza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In questa contea possiamo trovare grandiose residenze, immerse in imponenti giardini o cittadine lungo la costa. </span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La nostra meta però non è questa, vogliamo infatti penetrare nella zona più centrale della contea, quella più montuosa, dove in una valle glaciale si sono formati due laghi con intorno una ricca vegetazione e boschi sulle pendici delle montagne, che ospitano le rovine di quello che in epoca medioevale fu un grande centro monastico:</span> <b><i>Glendalough</i></b><i><span style="font-weight: 400;">,</span></i><span style="font-weight: 400;"> che in irlandese significa valle dei due laghi, da </span><i><span style="font-weight: 400;">lough</span></i><span style="font-weight: 400;">, lago e </span><i><span style="font-weight: 400;">glen,</span></i><span style="font-weight: 400;"> valle.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 14pt;">GLENDALOUGH</span></strong></span></h1>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci fermiamo al villaggio prima di Glendalough per comprare dei panini, preferiamo infatti un pranzo al sacco in mezzo alla natura&#8230;e poco dopo arriviamo al grande parcheggio di fronte al Visitor Centre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Grandi cartelli scoraggiano i turisti a non lasciare oggetti di valore esposti in auto, considerati i furti che si sono verificati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">All’interno del centro prendiamo delle mappe e dei depliants del posto e ci avviamo verso le rovine del centro monastico, attraversando un ponticello in legno su un ruscello ed arrivando ad una scalinata che conduce ad un arco di pietra, oltrepassato il quale, su una lastra, è incisa una croce.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Si arriva quindi ad un’area dove sorgono una serie di costruzioni in pietra grigia dominate da una torre circolare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> Fra le costruzioni, croci e lapidi di ogni tipo testimoniano la presenza di un cimitero tutt’oggi in uso.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1204" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-742_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">La </span><i><span style="font-weight: 400;">storia racconta</span></i><span style="font-weight: 400;"> che Saint Kevin, in monaco vissuto fra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, si stabilisse in questa valle in cerca di un maggior contatto con la natura, gli animali e con Dio, in una sorta di eremitaggio, ponendo la sua base in quella che era una tomba dell’età del bronzo, sulla riva meridionale dell’Upper Lake (il lago superiore e il più grande dei due).</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo sette anni in completa solitudine, altri monaci raggiunsero Saint Kevin e con il tempo crearono strutture, chiese, case, insomma un monastero che nel corso dei secoli si accrebbe in fama e ricchezza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tutto ciò attrasse inevitabilmente, dapprima i vichinghi, che lo saccheggiarono più volte, e successivamente gli inglesi a più riprese, fino a quando nel XVII secolo fu definitivamente abbandonato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visitiamo quindi i principali edifici, costituiti dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, dalla Chiesa di Saint Mary e di Saint Kieran, nonché dalla cucina di Saint Kevin, che in realtà è un’altra chiesa, ma viene definita cucina forse per la presenza di un campanile circolare che può essere paragonato ad un camino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Su tutto domina l’alta torre circolare, che &nbsp;è stata parzialmente ricostruita ed aveva lo scopo di guidare i pellegrini in visita al monastero.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1207" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-749_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da questa zona partono due sentieri, uno costeggia il Lower Lake nella parte superiore, l’altro in quella inferiore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> Imbocchiamo quello superiore perché ci sembra più panoramico e si snoda in mezzo ad alti alberi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le acque del lago sono cupe, nonostante un pallido sole che va e viene fra le nuvole.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1210" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-836_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264"></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Passato il <strong>Lower Lake</strong> ci inerpichiamo su una salita che conduce alle suggestive rovine romaniche della </span><i><span style="font-weight: 400;">Reefert Church</span></i><span style="font-weight: 400;">, circondata dalle croci di un cimitero a da qui proseguendo lungo una scalinata arriviamo fino alla &nbsp;Saint Kevin Cell, una ben misera capanna, ma il sito è degno di nota per la grande terrazza naturale, da cui si domina l’<strong>Upper Lake</strong>.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tuttavia la grotta con l’eremo di San Kevin è sulla riva opposta non è visibile, né ci sono imbarcazioni che attraversano il lago.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1211" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-806_1.jpg" alt="" width="3140" height="4363"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In mezzo a questa splendida natura, decidiamo di consumare il nostro pasto, poi ci soffermiamo lungo la riva dell’Upper Lake, in basso, e decidiamo di ritornare al Visitor Centre percorrendo il sentiero inferiore, definito da una passerella in legno, tra alte felci e altra vegetazione.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1208" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-827_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1209" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-830_1.jpg" alt="" width="3241" height="4877"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo luogo è molto insolito e suggestivo, si potrebbe paragonare la figura di San Kevin a quella di San Francesco, ma Glendalough è molto diversa sia dall’Eremo delle Carceri di Assisi, che dall’Eremo di Camaldoli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Glendalough è un luogo isolato, che ti trasmette serenità, dove il contatto con la natura ti fa capire come Saint Kevin possa essersene sentito attratto ed aver deciso di trascorrervi la propria esistenza&#8230;questo primo assaggio d’Irlanda rurale si è dimostrato estremamente positivo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14pt;">KILKENNY</span></strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci rimettiamo in viaggio perché dobbiamo percorrere ancora più di 100 km per arrivare a Kilkenny, dove si trova il nostro bed &amp; breakfast.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ripresa l’auto, dopo essere saliti fino a Glendalough, ora dobbiamo ridiscendere.&nbsp;</span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il paesaggio è estremamente isolato, la strada si snoda ora in mezzo ad una zona brulla, fino a quando non raggiungiamo la pianura, dove finalmente un sole splendente ci accoglie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le temperature si sono alzate, l’aria è più dolce ed una lunga strada di campagna, stretta e diritta ci accompagna a Kilkenny. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La nostra sistemazione è un piccolo bed &amp; breakfast situato nella zona periferica della cittadina di Kilkenny, gestito da una gentile anziana signora, che ci chiede quando e cosa gradiremmo per colazione. Lasciamo l’auto nel parcheggio e decidiamo di percorrere a piedi i quasi due chilometri che ci separano dal centro città.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">E’ una passeggiata molto gradevole, larghi marciapiedi costeggiano giardinetti su cui affacciano piccole casette colorate ad un piano, il traffico locale è poco intenso e noi ci godiamo il sole tiepido dopo il freddo di Dublino. </span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>Kilkenny</b><span style="font-weight: 400;"> è una piccola città medioevale, oggi interamente dedita al turismo ed all’agricoltura, ma che in passato ha avuto un importante ruolo politico per l’Irlanda, tant’è che da qui prendono il nome gli Statutes of Kilkenny, ossia quelle regole che miravano ad evitare l’integrazione fra gli anglo-normanni e gli irlandesi e che rimasero in vigore due secoli, ma che non impedirono di fatto che tale integrazione avvenisse!</span></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">I maggiori luoghi di interesse sono il </span><b>Castello di Kilkenny</b><span style="font-weight: 400;"> e la </span><b>Cattedrale di Saint Canice</b><span style="font-weight: 400;">, poste esattamente alle due estremità della città, collegate da una interessante strada lunga 1 km sulla quale affacciano le principali costruzioni; palazzi, negozi, cafè, pub e ristoranti.</span></span></p>
<figure id="attachment_1198" aria-describedby="caption-attachment-1198" style="width: 4849px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1198" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-879_1.jpg" alt="" width="4849" height="3143"><figcaption id="caption-attachment-1198" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 8pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif; color: #008080;">Castello di Kilkenny &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Purtroppo quando noi arriviamo le 17.00 sono &nbsp;già passate e sia il castello che la cattedrale sono chiusi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ci avviciniamo comunque al castello per ammirarlo esternamente; è un imponente edificio di pietra grigia che risale all’epoca vittoriana, anche se ricostruito sui resti di un precedente castello risalente al XII secolo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sorge in posizione rialzata rispetto al fiume Nore, che scorre placido ai suoi piedi ed affaccia su curati giardini aperti al pubblico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Fu per secoli la residenza della potente famiglia Butler, che vi abitò fino al 1935, quando gli alti costi di manutenzione, li costrinsero dapprima a vendere il mobilio e le suppellettili e poi a cederlo all’amministrazione cittadina per la simbolica somma di 50 sterline.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">Dal castello ci dirigiamo verso la cattedrale percorrendo </span><b>Parliament Street</b><span style="font-weight: 400;">, la strada principale.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui avvertiamo un’atmosfera allegra e festosa; è venerdì sera e per gli irlandesi si è appena conclusa la settimana lavorativa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">I pub mandano musica a tutto volume, all’interno si beve, si canta e la birra scorre a fiumi!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Le vetrine dei bar e dei negozi sono tutte estremamente colorate, dai davanzali delle finestre e dai pali delle strade vasi di gerani rallegrano l’atmosfera, mentre andiamo verso la cattedrale cerchiamo &nbsp;anche di adocchiare qualche posticino carino per cenare.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1199" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-904_1.jpg" alt="" width="3184" height="4608"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1200" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-895_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quando arriviamo di fronte alla cattedrale di Saint Canice c’è ancora tanta luce, che ci consente di ammirarla dall’esterno in tutta la sua imponenza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo la cattedrale di Saint Patrick a Dublino è infatti questa la chiesa medievale più grande di tutta l’Irlanda. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">La leggenda narra che la chiesa subì un incendio intorno all’anno mille, poi ricostruita vi fu il crollo del campanile, ricostruito il tetto, troppo pesante, fece cadere di nuovo il campanile ed infine, come molte chiese in quel periodo, fu adibita a stalla dalle truppe di Olivier Cromwell, fino alla sua completa ristrutturazione terminata nel 1863.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Torniamo indietro sulla Parliament Street e ad un certo punto imbocchiamo la Saint Kieran Street, una strada pedonale con pub e ristoranti, che purtroppo nel frattempo si sono riempiti&#8230;facciamo davvero fatica a trovare un posto dove cenare, i pub straripano di gente, fino a quando il Paris Texas Pub ci appare come un’oasi nel deserto, è bello, grande, fa buona musica ed ha diversi tavoli liberi!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1202" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-900_1.jpg" alt="" width="3258" height="4662"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1201" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2019/01/Irlanda-2018-907_1.jpg" alt="" width="3190" height="4262"></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dopo aver consumato un pasto dignitoso, non siamo ancora contenti e cerchiamo la gelateria che avevamo intercettato prima di cena&#8230;ma ora è chiusa!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Finalmente approdiamo in un’altra gelateria, dove un ragazzo, sentendoci parlare italiano, ci racconta di essere venuto in Italia, l’anno precedente, a Rimini, ma un po’ fuori stagione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Al nostro suggerimento di tornare in primavera o estate ci risponde che non può lasciare l’attività in quel periodo di massimo lavoro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Torniamo a piedi verso il nostro B&amp;B, le strade in quella zona sono molto silenziose, ripensiamo al centro città di Kilkenny, così vivace e allegro.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 400; font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Domani però ripartiremo alla volta della nostra terza tappa del viaggio → <a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2019/02/21/rock-of-cashel-e-killarney-3-tappa-del-viaggio-in-irlanda/"><strong>Rock of Cashel e Killarney</strong></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2019/01/13/glendalough-e-kilkenny-2-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Glendalough e Kilkenny &#8211; 2° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Dublino in 2 giorni &#8211; 1° tappa del viaggio in Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2018 17:41:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro viaggio in Irlanda comincia dalla capitale Dublino, che fondata dai celti intorno al 500 a.c. lungo un guado sul fiume Liffey, assunse il ruolo di vero e proprio centro urbano solo con l’arrivo dei Vichinghi, che alla confluenza fra River Poddle e fiume Liffey crearono un fiorente porto commerciale, da cui ebbe inizio la &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2018/11/25/dublino-in-2-giorni-1-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Dublino in 2 giorni &#8211; 1° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Il nostro viaggio in Irlanda comincia dalla capitale </span><b>Dublino</b><span style="font-weight: 400;">, che fondata dai celti intorno al 500 a.c. lungo un guado sul fiume Liffey, assunse il ruolo di vero e proprio centro urbano solo con l’arrivo dei Vichinghi, che alla confluenza fra River Poddle e fiume Liffey crearono un fiorente porto commerciale, da cui ebbe inizio la fortuna e l’importanza della città.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Arriviamo all’aeroporto di Dublino alle ore 20:00 di sera e c’è un bel sole ad accoglierci, anche se la temperatura è decisamente più bassa, rispetto ai 30° che abbiamo lasciato in Italia!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il primo impatto con la città, vista dall’autobus che dall’aeroporto ci conduce all’albergo, attraversando la zona dei Docklands e il centro storico, non è dei migliori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il recupero della zona dei Docklands infatti non è ancora terminato, rallentato dalla crisi economica che anche qui si è fatta sentire. Così troviamo diversi edifici ancora da ristrutturare e cantieri in corso d’opera.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Nel centro città diverse persone con bottiglie di birra in mano camminano barcollando, mentre caseggiati dai mattoni grigi sfilano sotto i nostri occhi…</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il nostro albergo, il <strong>Generator Hostel Dublin</strong>, è situato in Smithfield Square, oltre il fiume Liffey, recuperato da un vecchio fabbricato industriale, conserva ancora la ciminiera, che lo caratterizza inequivocabilmente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">E’ qualificato come ostello, ma oltre alle camerate, vi sono anche camere con bagno privato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> Al piano terra un vastissimo atrio ospita, oltre alla reception, anche una caffetteria e una zona aperta 24 ore al giorno, dove si fa musica, vengono proiettati film e c’è un tavolo da biliardo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> L’edificio sorge poco distante dalla <strong>Jameson Distillery</strong>, antica fabbrica che produce wiskey.</span></p>
<figure id="attachment_1089" aria-describedby="caption-attachment-1089" style="width: 3264px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1089" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-002_1.jpg" alt="" width="3264" height="4524" /><figcaption id="caption-attachment-1089" class="wp-caption-text"><span style="color: #008080; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Generator Hostel Dublin a Smithfield Square, Dublino &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><em>Diciassette</em> sono i ponti di Dublino e noi ne contiamo sette mentre ci dirigiamo a cena nella zona di <strong>Temple Bar</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">La presenza della luce fino a tardi  non ci fornisce la percezione dell’esatto orario; in realtà, quando ci sediamo a tavola sono già le 22:00 passate e ci fanno capire che la cucina sta chiudendo e pertanto di far presto a consumare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Questo primo assaggio di Dublino, in passeggiata serale/notturna dal nostro albergo fino a Temple Bar, costeggiando il fiume Liffey e attraversando uno dei suoi tanti ponti, ci fa rendere conto che sarebbe possibile girare la città anche a piedi…non sono neppure 2 infatti, i km che separano il nostro albergo dal Trinity College. La prima cosa che in mattinata vogliamo visitare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Abbiamo deciso di dedicare solo <em>due</em>, dei <em>tredici giorni</em> che trascorreremo in Irlanda, a Dublino.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1090" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-011_1.jpg" alt="" width="4256" height="2856" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 24pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">1° <strong>GIORNO</strong></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Non sempre però i programmi riescono a realizzarsi secondo i nostri desideri ed è così che il mattino seguente, dopo aver preso un autobus fino all’ingresso del <strong>Trinity College</strong>, veniamo cortesemente fermati da un funzionario, che ci informa che l’ingresso non è consentito, essendo in corso una cerimonia, e che le visite riprenderanno nel pomeriggio alle 14:30.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il Trinity College è in angolo fra Grafton Street, la via pedonale più elegante della città e altre arterie molto trafficate da dove confluiscono tutti i mezzi pubblici cittadini…è pertanto naturale che decidiamo di percorrere Grafton Street per arrivare a quella che era la nostra seconda meta…St. Stephen Green!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Percorrendo </span><b>Grafton Street</b><span style="font-weight: 400;"> ammiriamo negozi, grandi magazzini, ristoranti, chioschi di fiori, artisti di strada che cantano con la chitarra…dai balconcini e dalle finestre vasi di fiori colorati e profumati, per lo più gerani, scendono verso la strada.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Al termine di Grafton Street un arco in pietra, The Fusiliers’Arch, annuncia l’ingresso al parco di </span><b>St. Stephen Green</b><span style="font-weight: 400;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">L’arco, che si ispira a quello di Tito a Roma, è dedicato alla memoria dei soldati irlandesi che persero la vita nella guerra anglo boera in Sud Africa, combattendo per l’impero britannico.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1091 size-full" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-030_1.jpg" alt="" width="4066" height="2930" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il parco di prima mattina è tranquillo, notiamo la presenza di diversi specchi d’acqua attorniati da una fitta vegetazione, gazebo che per il loro stile ci richiamano ai primi anni del secolo scorso, quando probabilmente ospitavano orchestrine e tavolini dove la gente sedeva per rilassarsi ed ascoltare musica…aiuole fiorite, prati con scoiattoli ed uccellini, collinette che movimentano il parco creando angoli riparati, busti dedicati a personaggi famosi come James Joyce e una panchina con una targa che fa riflettere…ispirata al film Magdalene! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> St. Stephen Green è un <em>polmone verde</em> e tranquillo nel centro della città, ma noi non siamo per nulla tranquilli, mentre nere nubi di pioggia si addensano sopra di noi, tant&#8217;è che decidiamo di uscire dal parco dal lato verso Marrion Square, dove un ultimo monumento dedicato alla grande carestia, composto da lastre in bronzo, ne segna il confine.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1092" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-044_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1093" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-056_1.jpg" alt="" width="4605" height="3121" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Merrion Square</b><span style="font-weight: 400;"> è la zona più signorile della città, che ospita uffici pubblici, residenze private, ma anche la sede del Parlamento irlandese e numerosi musei.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">GIi edifici sono formati da file ininterrotte di palazzi in stile neoclassico in pietra grigia, dove l’elemento che spicca è dato dal colore brillante dei portoni, spesso ornati da colonne ioniche e sormontati da timpani.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Devo dire che essendo Merrion Square definita come una delle più belle piazze di Dublino, io mi aspettassi un maestoso piazzale, magari con fontane e monumenti…ebbene nulla di tutto ciò! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Nonostante anche le targhe mi indicassero che proprio in quel punto c’era Merrion Square, io non riuscivo a vederla! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Com’è possibile? Perché Merrion Square è in realtà un giardino quadrato con prati ed aiuole fiorite, in un angolo la statua dedicata a Oscar Wilde e circondata ai lati da splendidi palazzi!</span></p>
<figure id="attachment_1094" aria-describedby="caption-attachment-1094" style="width: 4613px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1094" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-084_1.jpg" alt="" width="4613" height="3154" /><figcaption id="caption-attachment-1094" class="wp-caption-text"><span style="color: #008080; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Edifici vicino a Merrion Square, Dublino &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Non so dire se senza la pioggia che ci ha colpito all’improvviso, forse non saremmo entrati all’Archaeology, una sezione del <strong>National Museum of Ireland</strong>, ma sicuramente l’avevo considerato fra le cose da fare ed ora che l’ho visitato, consiglio vivamente e tutti di farlo. </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><b>L’Archaeology </b><span style="font-weight: 400;">è situato in una palazzina circolare, il cui interno rammenta lo stile liberty.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> Al piano terra ospita sia il Treasuary (tesoro), una bellissima collezione di manufatti in oro, cinture, collane ed altri monili, risalenti all’età del bronzo e del ferro, che manufatti celtici, compresa un’imbarcazione in legno e la ricostruzione del santuario di Bru Na Boyne, che poi avremmo visto dal vivo al termine del nostro viaggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Al piano superiore invece c’è una ricca collezione di oggetti e abiti vichinghi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> In realtà quello che più mi ha colpito nella visita di questo museo, sono i cosiddetti <em>Bog Bodies</em>, ossia corpi umani mummificati rinvenuti nelle torbiere, che presentano alcuni particolari perfettamente conservati, come capelli, tendini, unghie e muscoli. In alcuni casi l’espressione del volto e degli arti fanno comprendere che siano stati torturati od oggetto di sacrifici rituali agli dei.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">All’uscita dall’Archaeology non piove più ed è così che ritorniamo verso <strong>Grafton Street</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Decidiamo infatti di pranzare in zona perché alle 14.30 riapre il Trinity e temiamo una lunga fila, considerata la chiusura mattutina. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Da Grafton Street ci dirigiamo a Suffolk Street, dove sorge la chiesa di Sant’Andrea con accanto una recente statua in bronzo di Molly Malone.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> Ma chi è <strong>Molly Malone</strong>? Non si sa per certo se sia mai esistita, ma a questa giovane pescivendola è dedicata una famosa canzone che è l’inno non ufficiale della città di Dublino, cantata durante le competizioni sportive di rugby. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">La statua in bronzo raffigura una ragazza che spinge un carretto con pesce, i seni scoperti a lasciar trasparire che avesse una seconda professione! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">E’ una statua molto criticata dai dublinesi, ma era circondata da decine di persone che la fotografavano.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1095" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-161_1.jpg" alt="" width="4629" height="3183" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1096" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-163_1.jpg" alt="" width="4313" height="2993" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">E finalmente arriva l’orario per la nostra visita al Trinity College! </span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Il Trinity College</b><span style="font-weight: 400;"> è la più antica e prestigiosa università irlandese. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Fu fondata da Elisabetta I nel 1592 per contrastare la fuga all’estero, per motivi di studio, dei giovani protestanti irlandesi, che si ritrovavano così esposti agli ambienti cattolici, considerati estremamente pericolosi all’epoca.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Fino alla fine del 1700 accolse solo studenti protestanti, ma fino al 1970 gli studenti cattolici che pur si volessero iscrivere, potevano addirittura incorrere in una scomunica. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il campus universitario è attualmente formato da alcuni magnifici edifici in stile georgiano, circondati da spazi erbosi ed aiuole, a fianco dei quali sono state costruite strutture più recenti. </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Una lunga fila ci attende per poter fare il biglietto d’ingresso alla </span><b>Old Librery</b><span style="font-weight: 400;">, una biblioteca costruita agli inizi del ‘700 in uno stile piuttosto austero e severo, che ospita migliaia di libri…è una delle cinque biblioteche ad aver diritto di ricevere gratuitamente una copia di tutte le opere pubblicate nel Regno Unito.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">All’interno della Old Librery, si trova la famosa </span><b>Long Room</b><span style="font-weight: 400;">, una bellissima galleria lunga 65 metri, che contiene i volumi più antichi della biblioteca, e tanti altri tesori.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;"> In realtà il manoscritto più prezioso, il famoso </span><b>Book of Kells</b><span style="font-weight: 400;">, non viene più esposto al pubblico, ma se ne possono solo ammirare le foto su pannelli luminosi, che mostrano le pagine più belle ed importanti decorate con disegni miniati e dorati. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Il Book of Kells contiene i quattro vangeli e fu redatto in Scozia, sull’isola di Iona, intorno all’’800 d.c. da monaci che lo portarono poi in Irlanda.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Dopo la visita alla Old Librery andiamo in esplorazione degli altri edifici del campus ed è così che ammiriamo lo studentato, gli edifici sulla Parliament Square, il campanile e la biblioteca Berkeley preceduta da una sfera di Arnaldo Pomodoro.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1097" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-172-Copia_1.jpg" alt="" width="3234" height="4327" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1098" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-192-Copia_1.jpg" alt="" width="3255" height="4684" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">La visita al Trinity ci ha portato via diverso tempo, ma ne è valsa la pena, ed è per questo motivo che decidiamo di spostarci in autobus da un’altra parte della città, dove abbiamo prenotato da casa, per le ore 17.00, l’ingresso alla Guiness Storehouse. Acquistare i biglietti online è d’obbligo, considerato lo sconto non indifferente applicato sul biglietto intero, che a prezzo pieno costa € 25,00, mentre acquistato on line € 18,50!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">La </span><b>Guiness Storehouse </b><span style="font-weight: 400;">è un’antica fabbrica di birra, fondata verso la meta del ‘700 da Arthur Guinness. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Attualmente è possibile visitarne una parte, adibita a museo multimediale, dove apprendere tutti i segreti della birrificazione ed assaggiare un bicchiere di un’ottima birra Guinness all’interno del Gravity Bar, posto all’ultimo piano dell’edificio. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Si tratta di una affascinante terrazza panoramica chiusa da una vetrata, che offre un panorama di Dublino a 360°.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Certo lo skyline di Dublino non è molto movimentato…sorgendo la città su una superficie completamente pianeggiante…è tutto piuttosto piatto e non vi sono edifici che spicchino in maniera particolare!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Devo dire però che la visita alla fabbrica della Guinness si è rivelata estremamente interessante ed abbiamo gradito anche acquistare i tanti prodotti a base di birra presenti nello store del piano terra!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1100" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-301_1.jpg" alt="" width="3170" height="4450" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Questa giornata, iniziata non nel migliore dei modi, con visite rimandate e pioggia, è decisamente migliorata dopo la visita a due importanti mete cittadine, il Trinity College e la Guinness Storehouse, due posti completamente agli antipodi, ma irrinunciabili per chiunque voglia visitare Dublino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Alla sera decidiamo di tornare a Temple Bar per esplorarla meglio e costeggiamo tutta riva del Liffey fino all’incrocio con O’Connell Street, costellata dalle statue dei più importanti protagonisti della storia irlandese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Dopo averla percorsa per un breve tratto, decidiamo di tornare indietro verso Ha Penny’s Bridge, il romantico ponte degli innamorati, che attraversiamo per riportarci nella zona di Temple Bar in cerca di un localino dove mangiare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Anche se non piove, l’aria è piuttosto fresca ed io rimpiango di non aver portato il mio piumino 100 grammi mentre mi stringo nel mio giubbottino di jeans!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 24pt;"><strong><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;">2° GIORNO</span></strong></span></h2>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Per il secondo giorno a Dublino abbiamo programmato la visita a </span><b>Phoenix Park</b><span style="font-weight: 400;">, il grande parco cittadino di Dublino che sorge un po’ in periferia e che noi decidiamo di scoprire girandolo in bicicletta.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Il noleggio di tre biciclette per tre ore ci viene a costare l’onesto prezzo di € 30,00 e non se ne può fare a meno, se si vuole visitare tutto il parco, che è vastissimo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Anche in questo caso il parco non è come me lo aspettassi, la mia idea era di un’area vastissima recintata che comprendeva edifici, aiuole, alberi e animali…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">In realtà il parco è molto più ampio ed una strada trafficata lo attraversa, sulla destra troviamo la parte più tradizionale con aiuole, alberi e sentieri, ed arriviamo fino all’edificio che ospita la stazione centrale della Polizia e poco distante lo <em>Zoo di Dublino. </em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Più avanti una grande costruzione bianca indica la residenza del Presidente della Repubblica, che è aperta al pubblico solo il sabato mattina. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Sulla parte sinistra invece, vicino all’ingresso, un <em>obelisco</em> alto 63 metri commemora la figura del Duca di Wellington, più avanti su una collinetta si erge la Papal Cross, ad indicare il luogo dove nel 1979 Papa Giovanni Paolo II parlò ad una folla di 1.250.000 fedeli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Inoltrandoci nel parco speriamo di riuscire ad ammirare qualcuno degli oltre <strong>300 daini</strong> che lo popolano, ma forse per la presenza di molti cani a passeggio, non riusciamo a vederne neppure uno!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Nel parco però, oltre a campi sportivi di calcio, cricket e polo, si trovano anche magnifiche residenze, come quella che ospita l’ambasciata degli Stati Uniti e in particolare consiglio la visita a<em><strong> Farmleigh House</strong></em>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Questa residenza è appartenuta alla famiglia Guinness, attualmente è di proprietà dello Stato che vi ospita le maggiori personalità e i capi di Stato in visita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Immersa in un bellissimo parco di querce, pini e altri alberi secolari, fra walled garden e laghetti è visitabile gratuitamente ogni ora. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Vicino c’è pure un’alta torre con l’orologio in fase di ristrutturazione quando siamo andati noi. Non particolarmente segnalata, cercatela e visitatela perché ne vale la pena.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1101" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-394_1.jpg" alt="" width="4555" height="3206" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1102" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-452_1.jpg" alt="" width="3017" height="4541" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Sulla via del ritorno ci fermiamo a visitare il particolare <em><strong>Ashtown Castle</strong></em>, un piccolo castello che venne sorprendentemente alla luce in seguito alla demolizione di un castello più grande in legno. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Risale al 1400 ed è situato vicino al Visitor Centre del Parco, nonché ad un bellissimo walled garden, ossia un giardino vittoriano circondato da mura all’interno del quale vengono coltivate piante aromatiche, ortaggi e bellissimi fiori…mi hanno colpito in particolare le dalie bishop, che non conoscevo, ma anche un ciliegio cresciuto rasente il muro!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1103" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-422_1.jpg" alt="" width="3147" height="3673" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Al termine della visita a Phoenix Park, il nostro programma prevedeva di tornare verso il centro storico per la visita alle due più importanti chiese di Dublino e al Castello di Dublino…qui il tempo è tiranno perché tutti i musei e le chiese chiudono molto presto verso le 17.00 – 17.30, ma alcuni anche alle 16.30 – 16.45.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Siamo però vicini al Kilmainham Gaol, ossia al carcere dove furono imprigionati i principali esponenti della rivolta che portò all’indipendenza dell’Irlanda e che oggi riveste un particolare interesse storico, così decidiamo di avviarci a piedi a visitarlo, anche se era fra quelle cose che avremmo fatto se avanzava tempo…ma la nostra non si rivela una scelta felice, perché quando arriviamo è tutto sold out…ci dicono di tornare il mattino dopo, ma noi non saremo più a Dublino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Un po’ delusi, pranziamo in zona e poi prendiamo l’autobus per ritornare al centro città…dobbiamo pedalare se vogliamo visitare tutto quello ancora  in programma.</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Cominciamo quindi dalla visita della </span><b>Christ Church Cathedra</b><span style="font-weight: 400;">l, la più antica delle chiese di Dublino.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Costruita su una collinetta con dei bei contrafforti è purtroppo in fase di ristrutturazione quando ci approcciamo a visitarla, per tanto l’esterno non rende giustizia alla sua bella architettura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> L’interno però ci ripaga accogliendoci con le sue alte volte gotiche, le sue colonne, il pavimento di mattonelle decorate a colori vivaci, un bel pulpito e una vasca battesimale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Una scala scende fino alla cripta, molto grande, che contiene varie teche con il Tesoro e che faceva parte della chiesa vichinga originale.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1105" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-486_1.jpg" alt="" width="3264" height="4912" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Christ Church Cathedral così come Saint Patrick’s Cathedral, che ci accingiamo a visitare in rapida successione, sono chiese protestanti e pertanto in una città come Dublino, quasi completamente cattolica, rivestono un ruolo marginale per il culto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Entrambe sono state a lungo oggetto di restauro, dopo che nei secoli passati erano andate in rovina ed addirittura utilizzate come stalle e caserme dai soldati di Olivier Cromwell!</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><b>Saint Patrick’s Cathedral </b><span style="font-weight: 400;">è la cattedrale più grande di tutta l’Irlanda e sorge in un luogo sacro, laddove si dice che San Patrizio battezzasse i capiclan celti immergendoli nelle acque di un pozzo, che oggi è all’interno di un parco a fianco della cattedrale. Il Parco è semplice e carino, ma noi il pozzo non lo abbiamo trovato, solo una targa ne segnala la presenza nei tempi passati. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Anche l’interno di St. Patrick’s è molto ricco e sfarzoso, vi si trova la tomba di Jonathan Swift, per anni decano della chiesa e dalla sua compagna, Stella. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">La parte che più mi ha colpito è il coro, intarsiato con le bandiere dell’ordine dei cavalieri di San Patrizio. Merita comunque anche l’enorme organo e il bel battistero in pietra bianca. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Mi sarebbe piaciuto assistere ad uno dei tanti cori musicali, che vi si tengono due volte al giorno durante le messe, in quanto esiste sin dal 1432 una scuola corale.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1104" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-621_1.jpg" alt="" width="4791" height="3235" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">All’uscita da St.Patrick ci dirigiamo in fretta verso </span><b>il Castello di Dublino</b><span style="font-weight: 400;">, che purtroppo chiude al pubblico alle 16.45. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Non è tanto lo stile architettonico del castello ad interessarci, infatti non siamo di fronte al tipico castello medioevale, bensì ad un insieme di edifici, anche in stili diversi, ma è più il ruolo storico che questa costruzione ricopre…è il simbolo della dominazione britannica sull’Irlanda durata sette secoli, che gli inglesi consegnarono a Micheal Collins in rappresentanza dello Stato irlandese nel 1922. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Attualmente è utilizzato dal governo irlandese per ricevimenti e incontri di Stato e ne sono visitabili solo i cosiddetti “appartamenti di Stato”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Noi ci siamo limitati ad osservare il vasto cortile centrale e vari edifici prima di essere invitati fuori perché in chiusura.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1106" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-629_1.jpg" alt="" width="4732" height="3175" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1107" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-634_1.jpg" alt="" width="4250" height="3161" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Quando ormai scende la sera e dopo aver visitato una parte della <strong>Jameson Distellery</strong>, che è proprio vicina al nostro albergo, decidiamo di trascorrere le ultime ore di luce e la serata nella zona dei Docklands.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1108" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-654_1.jpg" alt="" width="3174" height="3992" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">I </span><b>Docklands </b><span style="font-weight: 400;">di Dublino sono la parte del vecchio porto della città, che si sta tentando di riqualificare lungo il fiume Liffey.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Vecchi magazzini e fabbriche vengono pian piano trasformate in palazzi di uffici, residenziali, teatri, sale conferenze o per concerti, creando piazze dove affacciano bar e ristoranti. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Noi ci facciamo portare dall’autobus all’estremità di questa zona e cominciamo a percorrerla verso il centro. </span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Da una parte troviamo il Point o </span><strong>3 A</strong><b>rena</b><span style="font-weight: 400;">, uno spazio coperto adibito a concerti, che può contenere fin a 8.500 persone, più avanti il </span><b>National Convention Centre</b><span style="font-weight: 400;">, un centro congressi all’interno di un edificio avveniristico con una struttura tubolare al centro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;"> Proseguendo lungo questa parte del fiume, vi è attraccata la </span><b>“Jeanie Jhonston”</b><span style="font-weight: 400;">, una cosiddetta nave bara, un veliero che nel lontano 1847 effettuò ben 16 traversate fra l’Irlanda e il “nuovo mondo”, senza subire perdite! Attualmente è una nave scuola e pertanto da maggio a settembre la si potrebbe anche non vedere all’ancora.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> Ancora più avanti appare l’edificio che ospita Epic, il museo multimediale dedicato alla grande carestia che colpì l’Irlanda verso la metà dell’’800. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Inaugurato nel 2016, è un museo dove non ci sono quadri, statue od opere d’arte in genere, ma un luogo dove ascoltare, attraverso i nuovi strumenti tecnologici, circa 300 storie di persone che vissero in quel periodo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Davanti al museo alcune statue in bronzo rappresentano una folla di persone macilente, afflitte dalla carestia. </span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"><span style="font-weight: 400;">Da qui in lontananza si può ammirare anche la sagoma allungata della </span><b>Custom House.</b></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Attraversiamo il ponte pedonale Sean O’Casey Bridge per esplorare i Docklands sull’altra sponda del fiume e qui rimaniamo stupiti di trovare tutta un’altra realtà, immondizia abbandonata e barboni che trascinano coperte, tutto ciò fino all’incrocio con l’altro bellissimo ed avveniristico ponte, Il Samuel Beckett Bridge.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;"> Da qui la zona ritorna ad essere curata e noi abbandoniamo il lungofiume per addentrarci in cerca del Bord Gais Energy Theatre, uno stupendo palazzo in vetro che affaccia su una piazza, delimitata da uno specchio d’acqua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Qui bar e ristoranti propongono la loro cucina e devo dire che non è facile trovare un tavolo.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1109" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-672_1.jpg" alt="" width="4613" height="3236" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1110" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-679_1.jpg" alt="" width="4715" height="3181" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1111" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-684_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1112" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-694_1.jpg" alt="" width="4786" height="3180" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1113" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/11/Irlanda-2018-706_1.jpg" alt="" width="4814" height="3005" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Dai Docklands ritorniamo con il treno della Luass, che ferma proprio vicino al nostro albergo…è giunto il momento di salutare Dublino, domani infatti colazione e partenza per l’aeroporto dove abbiamo prenotato un’automobile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Questi due giorni, intensi di visite, mi hanno fatto ricredere dal primo impatto un po’ deludente della città…è una città il cui fascino non si svela immediatamente, ma ti conquista un poco alla volta…i dublinesi poi sono molto carini, se ti vedono guardarti intorno sperduto con una cartina in mano, si fermano per chiederti se possono essere d’aiuto e gli autisti degli autobus, quando sali, sono sempre cordiali e ti chiedono da dove vieni, dove vuoi andare e ti segnalano la migliore fermata per raggiungere la tua meta!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Prossima tappa del viaggio on the road in Irlanda</span><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"> → </span><a href="http://www.unamammaperguida.com/wp/2019/01/13/glendalough-e-kilkenny-2-tappa-del-viaggio-in-irlanda/"><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Glendalough e Kilkenny</span></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2018/11/25/dublino-in-2-giorni-1-tappa-del-viaggio-in-irlanda/">Dublino in 2 giorni &#8211; 1° tappa del viaggio in Irlanda</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
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		<title>Come organizzare un on the road in IRLANDA: Itinerario di viaggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia Poni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 10:57:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[come organizzare viaggio in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere in irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>
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		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[on the road irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[turismo irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio in irlanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che alla mia età, cinquanta suonati, non fossi mai stata nei paesi del nord Europa, lo posso spiegare con il fatto che da giovani abbiamo sempre pensato di visitare paesi lontani, poi quando sono arrivati i figli, paesi ed isole della zona mediterranea, perché le bambine volevano fare i bagni nel mare con il caldo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp/2018/09/24/come-organizzare-un-on-the-road-in-irlanda-itinerario-di-viaggio/">Come organizzare un on the road in IRLANDA: Itinerario di viaggio</a> proviene da <a href="https://www.unamammaperguida.com/wp">Una mamma per guida</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Che alla mia età, cinquanta suonati, non fossi mai stata nei paesi del nord Europa, lo posso spiegare con il fatto che da giovani abbiamo sempre pensato di visitare paesi lontani, poi quando sono arrivati i figli, paesi ed isole della zona mediterranea, perché le bambine volevano fare i bagni nel mare con il caldo ed il sole! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Negli ultimi anni, infine, mio marito non aveva ferie nei periodi estivi, quelli più indicati per visitare il nord Europa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se la scelta è poi caduta sull&#8217;Irlanda, anziché sui paesi Scandinavi, credo dipenda dai tanti commenti positivi di coloro che l’hanno visitata e dai tanti libri letti su quest’isola che definire di smeraldo non è un’esagerazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><i>Ma come organizzare questo viaggio, avendo a disposizione circa due settimane?</i></span></strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-985 size-full" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-1023_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt; color: #008080;">Vista da Rock Of Cashel &#8211; Irlanda</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Come prima cosa leggendo i resoconti di altri viaggiatori, i loro itinerari, i loro commenti e le loro impressioni, nonché osservando la loro documentazione fotografica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Poi documentandomi con guide, dalla classica Lonely Planet a quella del Touring, sempre molto precisa per quanto riguarda la storia e l’architettura.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questa volta viaggiavamo in tre: io, mio marito e la mia figlia più giovane. Senza dubbio volevamo fare un viaggio organizzato da noi, scegliendo cosa vedere, come vederlo, dove dormire e come spostarci. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Verificata la disponibilità di mio marito a guidare per tanti km e con la guida a sinistra, abbiamo realizzato di poter fare un viaggio fly&amp;drive.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Punto di partenza obbligato Dublino, dove arrivano voli dai principali aeroporti italiani sia della compagnia low cost Ryanair che quelli della compagnia di bandiera Aer Lingus. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questi ultimi però avevano orari di partenza e di arrivo assai più scomodi rispetto ai voli Ryanair, così la scelta è caduta senza esitazione su questo vettore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche Belfast ha un aeroporto internazionale con collegamenti in tutta Europa, però i costi non sono competitivi. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Definire un itinerario non è stato comunque semplice. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Troppe le <em>mete imperdibili</em>, ma alla fine ne è scaturito un itinerario equilibrato sia per le cose da vedere che per i chilometri da percorrere in una giornata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Io avevo in testa alcuni luoghi che volevo vedere a tutti i costi: Dublino, il Ring of Kerry, le scogliere di Moher, le isole Aran e la Giant’s Causeway. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questi posti non sono però vicini l’uno all’altro e per raggiungerli si potevano visitare altre cose. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Al tempo stesso ho visto nelle prime pagine della guida Lonely Planet 21 mete considerate il top. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Rispetto a queste devo dire che poco abbiamo tralasciato; la zona di Cork al sud, il Ring of Kerry perché troppo lungo (186 km da aggiungere a quelli di trasferimento) e scartato in favore della Dingle Peninsula e il selvaggio Donegal. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qualcosa è stato sacrificato, ma realisticamente non si poteva fare tutto&#8230;ed ecco qua sotto l’itinerario, che non è quello iniziale, ma quello effettivamente realizzato, perché è stato modificato leggermente quando siamo stati sul posto.</span></p>
<figure id="attachment_995" aria-describedby="caption-attachment-995" style="width: 4498px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-995" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-2613_2.jpg" alt="" width="4498" height="3174" /><figcaption id="caption-attachment-995" class="wp-caption-text"><span style="color: #008080; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Giant&#8217;s Causeway &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>ITINERARIO ON THE ROAD IN IRLANDA DI 2 SETTIMANE</b></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>1° GIORNO  &#8211; Martedì 10/07/2018 </b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza dall’aeroporto di Bologna con volo Ryanair delle ore 17:10</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivo all’aeroporto di Dublino alle ore 19:00 (in Italia ore 20:00)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Trasferimento in hotel con bus Airlink 747</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pernottamento presso Generator Hostel Dublin in Smithfield Square € 508</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita alla zona di <em><strong>Temple Bar</strong></em> per cena</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>2° GIORNO – Mercoledì 11/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Spostamenti per la città con autobus e/o piedi </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al <em><strong>Trinity College</strong></em> con la Old Librery e la Long Room (€ 10 – dalle 9:30 alle 17:00)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Saint Stephen Green (Free – dall’alba al tramonto)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Marrion Square</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Archeology Museum (Free)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Grafton Street</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em><strong>Guinness Storehouse</strong></em> (visita prenotata e pagata online da casa – alle 17:00)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Zona di Temple Bar per cena</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>3° GIORNO – Giovedì 12/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em><strong>Phoenix Park</strong></em> con noleggio biciclette</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita a Christ Church Cathedral</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita a <em><strong>Saint Patrick Cathedral </strong></em></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em><strong>Dublin Castel</strong></em> (€ 8,50 &#8211; dalle 9:45 alle 16:45)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Jameson Distellery</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Quartiere Docklands per cena</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>4° GIORNO – Venerdì 13/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Trasferimento in aeroporto per ritiro auto a noleggio</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza dall’aeroporto per Glendalough Monastic Site (Contea di Wicklow e Kildare) → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 73,6 – 1 h e 3 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita alle rovine del <em><strong>Monastero di Glendalough</strong></em> (Free)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza per Kilkenny → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 106 – 1 h e 23 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al <strong>Castello di Kilkenny</strong> (€ 7 &#8211; chiude alle ore 17:00)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al Parco di Kilkenny</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita alla Cattedrale (Saint Canice)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Soggiorno presso B&amp;B Rodini € 90</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>5° GIORNO – Sabato 14/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Kilkenny per Rock of Cashel (Contea di Tipperary) → </span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Km 61,7 – 50 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al Castello di <em><strong>Rock of Cashel</strong></em> (€ 7 apre alle 9:00)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Proseguimento per Killarney (Contea di Kerry) → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 143 – 1 h 56 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al <em><strong>Killarney National Park</strong></em> (Ross Castle &#8211; Muckross Abbey e Torc Waterfall)</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Soggiorno Rockfield House B&amp;B € 130</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>6° GIORNO – Domenica 15/07/2018 </b></span><span style="font-weight: 400;"> </span></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Killarney per Dingle Peninsula → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 65,5 – 1 h 8 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sosta alla spiaggia di Inch</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><em><strong>Slea Head Drive</strong></em> da Dingle a Dingle 50 km</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Spostamento da Dingle a Tralee → </span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Km 48 – 50 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pernottamento presso Tralee Holiday Lodge Guest Accomodation € 85</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>7° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO – Lunedì 16/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Tralee per Tarbert → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 44 – 42 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ferry da Tarbert a Killimer</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da Killimer a <em><strong>Cliffs of Moher</strong></em> (Contea di Clare) → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 53 – 1 h 1 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Da Cliffs of Moher a Galway → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 74,1  – 1 h e 24 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivo a <em><strong>Galway</strong></em> e visita della città</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pernottamento (per 2 notti) presso Bay View Guest House and B&amp;B € 318</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>8° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO </b></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>–  Martedì 17/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Galway a Rossaveal (dove partono i traghetti per le <em><strong>Isole Aran</strong></em>) → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Circa 40 km &#8211; 40 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Costo della traversata € 25 – durata 45-60 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Intera giornata a <em><strong>Inishmore</strong></em> con noleggio biciclette</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al Kilronan e Don Aengus</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>9° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO </b></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>– Mercoledì 18/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Galway per il <em><strong>Connemara National Park</strong></em> → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 77 – 1 h e 18 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita a Kylemore Abbey</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Kylemore Abbey per arrivo a Carrowmore Megalithic Cemetery → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 150 – 2 h e 20 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Arrivo a Sligo e visita alla città</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pernottamento presso Amber Cottage € 90</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>10° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO</b></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b> – Giovedì 19/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Sligo per arrivo a <em><strong>Downhill</strong></em> → </span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Km 184 – 2 h e 28 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita alla spiaggia</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita al Mussenden Temple, Downhill Demesne e Hezlett House</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Spostamento a Dunluce Castle → Km 25 – 27 min</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 13.3333px;">Spostamento alle<em><strong> Giant&#8217;s Causeway</strong></em> <span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">→ </span></span></span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 7 &#8211; 9 min</span></p>
<p><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Spostamento a Portstewart → <span style="font-weight: 400;">Km 18 &#8211; 24 min</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pernottamento presso Carnalabanagh House £ 230 circa € 263</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>11° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO </b></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>– Venerdì 20/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Portstewart e arrivo a Ballintoy</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 27 &#8211; 32 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Carrick a Rede Rope Bridge</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 13 – 15 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Kinbane Castle</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 5 – 7 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Dark Hedges</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 15 – 17 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ritorno a Portstewart</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 28 – 28 min</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>12° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO </b></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>&#8211; Sabato 21/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Portstewart per Brù na Bòinne → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 220 – 2 h 27 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Visita alla necropoli di Newgrange e Knowth</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Newgrange per Garadice → </span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Km 45 &#8211; 45 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Pernottamento presso Hatton&#8217;s of Garadice € 79</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>13° </b></span><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-size: 12pt;"><b>G</b></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>IORNO </b></span><span style="font-size: 12pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>&#8211; Domenica 22/07/2018</b></span></h2>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Partenza da Garadice ed arrivo a Howth → </span><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">Km 56 – 55 min</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Spostamento all’Aeroporto di Dublino per Bologna con volo alle ore 17:00 → </span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Km 17 – 24 min</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_986" aria-describedby="caption-attachment-986" style="width: 4912px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-986 size-full" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-1693_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /><figcaption id="caption-attachment-986" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif; color: #008080;">Cliff Of Moher &#8211; Ireland</span></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>PERNOTTARE IN IRLANDA</b></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Soggiornare a Dublino non è certo economico e per una stanza tripla senza colazione abbiamo speso € 170, ma lasciata la capitale è molto più economico pernottare nei bed &amp; breakfast che si possono trovare in aperta campagna, nelle città minori o nelle loro periferie. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Evitate quindi gli alberghi perché si possono trovare bed &amp; breakfast deliziosi, con camere curate ed ottime colazioni, varie ed abbondanti a costi ragionevoli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Se notate i prezzi che ho inserito nell&#8217;itinerario di viaggio, considerate che si riferiscono ad una camera tripla e che pertanto per una doppia sono più bassi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Un’incertezza che avevamo riguardava la prenotazione o meno da casa delle strutture dove pernottare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Sicuramente senza prenotazione si sarebbe stati più liberi di modificare le tappe del nostro itinerario, ma considerato il periodo di alta stagione durante il quale abbiamo viaggiato, prenotare direi che si è rivelata una scelta vincente, regalandoci la tranquillità di arrivare anche in tarda serata, sfruttando a pieno le lunghe giornate nordiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Infatti a questa latitudine e in questa stagione il sole tramonta dopo le 22.00.</span></p>
<figure id="attachment_987" aria-describedby="caption-attachment-987" style="width: 3202px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-987 size-full" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-645_1.jpg" alt="" width="3202" height="3457" /><figcaption id="caption-attachment-987" class="wp-caption-text"><span style="color: #008080; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 10pt;">tipica porta di una casa di Dublino &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>NOLEGGIO AUTO IRLANDA</b></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche se ci sono ottimi collegamenti fra le principali città irlandesi, disporre di una propria auto  consente una libertà di movimento impagabile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nella scelta dell’auto a noleggio, ci siamo affidati a RyanAir, che si appoggiava poi a Europcar. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">I</span><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">l costo dell’auto, di medie dimensioni, è stato abbastanza contenuto, ma occorre considerare che in loco abbiamo stipulato un’assicurazione a copertura di tutti i rischi, che ha inciso notevolmente sul costo totale del noleggio, in quanto di importo addirittura superiore al puro costo di noleggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Considerate inoltre che se viaggerete in Irlanda del Nord, vi verrà addebitata una <strong><span style="text-decoration: underline;">t<strong>as</strong>sa di passaggio di frontiera</span> </strong>pari ed <strong>€ 34,05</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">In Irlanda le strade e le  autostrade non sono a pagamento, fa eccezione la <strong>Motorway 50</strong>, che circonda Dublino e che ha un costo di <strong>€ 3,10</strong>, da pagarsi online entro le ore 21.00 del giorno successivo a quello in cui si è utilizzata l’autostrada.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il ritiro dell’auto all’aeroporto di Dublino è conveniente in quanto si evita di affrontare il caotico traffico della città per uscire. Il banco informazioni per il noleggio auto è all’interno del terminal 1 dell’aeroporto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Qui si sbrigano le formalità burocratiche, poi un pullmino accompagna in una zona dell’aeroporto poco distante, dove sono parcheggiate le auto di tutte le compagnie.</span></p>
<figure id="attachment_989" aria-describedby="caption-attachment-989" style="width: 4912px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-989 size-full" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-2072_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /><figcaption id="caption-attachment-989" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif; color: #008080;">Inishmore, Isole Aran &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<h2></h2>
<h3><span style="font-size: 14pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><b>PASTI: COME E DOVE MANGIARE</b></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Anche se il tramonto del sole avviene dopo le 10.00 di sera, in realtà negozi, ristoranti e uffici pubblici chiudono prestissimo, verso le 17.00-18.30! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Tanti ristoranti, escludendo quelli di Dublino, che meritano un discorso a parte, seguono questa consuetudine, così se non si vuole cenare in un orario in cui generalmente da noi si fa una merenda, occorre optare per una cena nei pub, che servono piatti a volte sorprendentemente gustosi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Ma partiamo dalla <em>prima colazione</em>, che nei bed&amp;breakfast è compresa nel prezzo della camera, mentre negli alberghi di Dublino può essere servita con l’aggiunta di un supplemento o consumata in autonomia nei bar della città. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A Dublino la scelta dove fare colazione è infinita, ci si può orientare fra catene salutiste, che servono yogurt, centrifugati di frutta e/o verdure, frutta secca, tortine vegane ecc. o locali più tradizionali dove bere un cappuccino, un caffè o un tè accompagnato da normalissimi croissant, come in Italia, od ordinare un’Irish breakfast, ossia un piatto salato con bacon, salsiccia e uova. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Devo dire di averla provata nella sua variante con pesce (salmone affumicato) disteso su un letto di formaggio cremoso e pane croccante…beh posso assicurare che si può tranquillamente saltare il pranzo! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nei bed&amp;breakfast abbiamo avuto esperienze diverse; in alcuni ci sono state offerte colazioni un po’ spartane, ma nella maggior parte dei casi la colazione é stata ricca e varia, incontrando il gusto di tutti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Nessun bed&amp;breakfast, di norma, serviva la colazione prima delle 8.00 di mattina e a noi andava benissimo! Credo però che in caso di necessità sarebbero stati disponibili ad un anticipo sull’orario.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Il pasto principale, il cosiddetto <em>pranzo</em> o seconda colazione, nel nostro caso è stato un po’ trascurato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Spesso infatti si avvicinava l’orario del pranzo proprio nel momento in cui eravamo in fila per entrare in un museo o in un castello, o eravamo in viaggio di trasferimento ed allora si optava per un panino, una pizzetta, un po’ di frutta, dei crackers  o dei biscotti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A <strong>Dublino</strong>, le prime due sere,  abbiamo <em>cenato</em> nella <em><strong>zona di Temple Bar</strong></em> dove l’offerta di ristoranti, locali e pub è variegata, abbondante e adatta a tutti i gusti…c’è davvero l’imbarazzo della scelta! </span></p>
<figure id="attachment_991" aria-describedby="caption-attachment-991" style="width: 4912px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-991 size-full" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-015_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /><figcaption id="caption-attachment-991" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 10pt; color: #008080; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Zona di Temple Bar, Dublino &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">L’ultima sera invece ci siamo spostati nella <em><strong>zona dei Docklands</strong></em> dove tra palazzi di vetro, recuperati da capannoni industriali o commerciali, è stata creata una avveniristica piazza sulla quale affacciano locali di vario tipo, nei quali si può gustare dal classico hamburger ad un piatto di pasta, da un piatto della cucina etnica ad una più tradizionale pizza!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A <strong>Kilkenny</strong> siamo capitati un venerdì sera con i pub gremiti dagli abitanti della città nella loro versione più alcolica, ma abbiamo trovato ugualmente posto in un pub che offriva buoni piatti e un’ottima musica.</span></p>
<figure id="attachment_994" aria-describedby="caption-attachment-994" style="width: 4912px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-994" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-929_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /><figcaption id="caption-attachment-994" class="wp-caption-text"><span style="color: #008080; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Paris Texas Pub, Kilkenny &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A <strong>Killarnay</strong> tutti i ristoranti sono concentrati nell’arteria principale e l’offerta è la più varia, dalla catena che prepara piatti di pesce, al ristorante italiano fino a quello indiano e al kebabbaro!</span></p>
<figure id="attachment_993" aria-describedby="caption-attachment-993" style="width: 4912px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-993" src="http://www.unamammaperguida.com/wp/wp-content/uploads/2018/09/Irlanda-2018-1200_1.jpg" alt="" width="4912" height="3264" /><figcaption id="caption-attachment-993" class="wp-caption-text"><span style="color: #008080; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Killarney &#8211; Irlanda</span></figcaption></figure>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><span style="font-weight: 400;">A <strong>Tralee</strong>, Contea di Kerry, giunti di domenica sera, abbiamo rischiato il digiuno, considerato che la maggior parte dei ristoranti era chiuso…abbiamo trovato un pub aperto dove finalmente abbiamo provato il tradizionale stufato irlandese…devo dire che è stata proprio un’esperienza da </span><span style="font-weight: 400;">non</span><span style="font-weight: 400;"> ripetere!</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Galway</strong> ci ha sorpreso con la sua atmosfera festaiola e frizzante e la sua ampia scelta di ristoranti, anche se noi per ben due sere di seguito abbiamo cenato nel medesimo ristorante italiano “Venice”, gustando una buona pizza, delle discrete lasagne e dei cannelloni…anche il risotto non era male.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A <strong>Sligo</strong> ci siamo ritrovati per caso in un ristorante stellato con cucina new age e mini porzioni e un arredamento davvero insolito…è situato sul lungo fiume della città, dove sono concentrati i migliori ristoranti!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A <strong>Portstewart</strong>, cittadina sulla costa nord della Contea di Antrim, a pochi chilometri dalla Giant’s Causeway, ci siamo adattati a cenare nei pub della città perché i ristoranti erano già tutti chiusi; una piramide di carne appoggiata su un purè ed accompagnata da una densa salsa a base di panna e un piatto di carne thailandese con salsa piccante.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Infine l’ultimo giorno, nel bel mezzo della <strong>campagna della Contea di Meath</strong>, abbiamo avuto la nostra “ultima cena” nel pub annesso all’albergo, che offriva piatti semplici e tradizionali.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Immancabilmente in tutti i menù era presente una zuppa del giorno, talvolta anche a base di pesce e spesso assai gustosa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">A mio parere la cucina non è una delle principali attrattive dell’Irlanda, parlando con gli irlandesi la lamentela principale riguarda la frutta, che devono importare dall’estero a prezzi piuttosto alti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span style="font-weight: 400; font-size: 10pt; font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Questo però è l’unico lato carente di quest’Isola che mi ha sorpreso per la sua natura, la sua storia rappresentata da castelli, torri e siti preistorici e la sua gente gentile e cordiale, il suo clima così mutevole e imprevedibile.</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;">Volete un consiglio? Almeno una volta nella vita, andate in Irlanda…non ne rimarrete delusi!</span></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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