Cosa vedere a Bari in un giorno – il mio viaggio in Puglia

Quando ho detto ai miei familiari, prima di partire per il mio viaggio in Puglia, che avrei fatto tappa anche a Bari, sono rimasti perplessi.

“Ma cosa vai a fare a Bari?!”

“Bari è una città pericolosa, bisogna stare attenti!”

Dopo Cambogia, Guatemala e Turchia figuriamoci se mi può spaventare quello che si dice di Bari.

Io mi ero lasciata coinvolgere dai racconti dei giovani che ci vivevano, avevo sentito tante storie belle sulla sua gente, il cibo e l’ospitalità, che solo i baresi sanno regalare.

In realtà poi, c’è da dire che Bari è cambiata molto negli ultimi anni, testimone del fatto che se ne sente sempre più parlare in argomenti legati al turismo e a opportunità di lavoro.

Dopo la mia visita, sono ancor più convinta che per capire il vero animo della Puglia e percepire alcune delle tradizioni di questa terra, Bari sia una tappa imperdibile!

 

COSA VEDERE A BARI

 

Bari, anche se capoluogo di regione, è una città da visitare a piedi.

I luoghi di maggiore interesse infatti sono tutti piuttosto vicini tra loro, racchiusi nella zona vecchia della città, vicino al mare.

 

Itinerario: Bari Vecchia – Basilica di San Nicola – Corte Carducci – Basilica Cattedrale San Sabino – Castello Svevo – Arco Alto ed Arco Basso – Via delle Orecchiette – Largo Albicocca – Porto di Bari  – Piazza del Ferrarese – Piazza Mercantile – Fortino di Sant’Antonio

 

 

 

BARI VECCHIA

 

E’ da qui che inizia il tour alla scoperta della città, proprio nel quartiere ritenuto pericoloso per via della “brutta gente” che viveva e frequentava queste strade.

Fortunatamente oggi giorno la vita a Bari Vecchia è molto diversa; le strade principali sono ricche di turisti e negozietti, mentre quelle più piccole ed appartate sono tranquille e silenziose.

Fuori dall’uscio di casa si siedono le signore con il loro banco da lavoro per preparare la pasta fresca, mentre gli uomini sono al lavoro o gestiscono piccoli negozi di alimentari e ortofrutta nelle vicinanze.

 

Noi abbiamo deciso di alloggiare proprio a Bari Vecchia, per poter assaporare maggiormente la vita di questa città.

Affacciato su di una corte interna, il nostro appartamento, trovato su Airbnb, rispecchia la classica casa pugliese. 

Entrata sulla strada, soffitto a volte e muri in pietra, tutto su un unico piano.

Pensate che stavamo cercando  un parcheggio vicino all’appartamento, senza passare per la Zona ZTL  o commettere infrazioni, e una signora, parente del nostro Host di Airbnb ci ha avvicinato chiedendoci se avevamo bisogno d’aiuto e se eravamo proprio noi gli ospiti che stava aspettando suo nipote quel pomeriggio.

Ci ha aiutato ad orientarci, parcheggiare ed abbiamo scoperto che in quella contrada sono tutti di famiglia!

Qui se chiudi la porta di casa durante il giorno ti guardano perplessi, bisogna lasciare svolazzare le tende!

 

 

BASILICA DI SAN NICOLA

 

La visita di Bari deve per forza iniziare da qui, dalla bellissima Basilica di San Nicola.

Di architettura Romanica-Pugliese, sorge vicino al mare circondata dalle antiche mura della città.

Le linee pulite, geometriche e il suo colore bianco, la rendono al contempo semplice e bellissima.

Gli interni hanno le stesse caratteristiche dell’esterno.

La piazza su cui si trova l’entrata principale è piccola ma graziosa, se avete la fortuna di visitarla nei mesi caldi quasi sicuramente assisterete anche alla celebrazione di un matrimonio.

 

CORTE CARDUCCI

 

Lungo il tragitto che dalla Basilica di San Nicola porta verso la Basilica Cattedrale San Sabino, passate per Corte Carducci. 

A Corte Carducci non c’è nulla di che, è semplicemente una piccola corte, circondata dalle caratteristiche case bianche di Bari Vecchia, il cui accesso è tramite uno stretto passaggio a volta.

In giro per Bari Vecchia non è la sola, ma questa merita di essere vista per il colore azzurro e le decorazioni nella sua volta.

Questo luogo mi ha ricordato alcuni scorci di Napoli, nel Rione Sanità.

 

BASILICA CATTEDRALE DI SAN SABINO

 

Questa basilica è la Cattedrale di Bari, anche se collocata in un contesto meno caratteristico rispetto alla Basilica di San Nicola.

A parte questo è molto simile alla precedente, lo stile architettonico è sempre romanico-pugliese e anche il colore e le linee sono molto simili.

L’unica vera differenza consistente nell’entrata, la Cattedrale di San Sabino infatti ha una bellissima scalinata che conduce all’ingresso.

 

CASTELLO NORMANNO – SVEVO DI BARI

 

Dalla Cattedrale di Bari si intravede il Castello di Bari, percorrendo la Piazza dell’Odegitria si giunge davanti a questo imponente castello circondato da ampi fossati.

Posto tra Bari Vecchia e il lungomare di Bari, dal 2019 è divenuto Direzione Regionale Musei, infatti al suo interno si svolgono eventi e mostre che cambiano costantemente.

 

ARCO BASSO E ARCO ALTO

 

Di fronte all’entrata del castello si trova Piazza Federico II di Svevia.

Di piccole dimensioni e delimitata da un lato dalla strada e dagli altri tre dalle tipiche case bianche di Bari Vecchia.

Qui si trovano i due archi di Bari, l’Arco Basso e l’Arco Alto.

Se si attraversa l’Arco Alto ci si immerge nuovamente nelle strette stradine di Bari Vecchia per arrivare al Largo Albicocca.

Se invece si supera l’Arco Basso si arriva alla Via Arco Basso, più comunemente conosciuta come Via delle Orecchiette.

 

VIA DELLE ORECCHIETTE

 

Questa via ormai è diventata famosa in tutto il mondo e non si può pensare di andare in Puglia e non passare per questa strada.

Già dall’Arco Basso, da cui inizia la via, si trovano le prime donne che ai loro tavolini e sgabelli preparano le famose orecchiette.

Appena varcato l’arco, ci si accorge che l’intera via è disseminata da postazioni di lavoro in cui le donne che vivono in questa via preparano le orecchiette a vista.

Potrebbe sembrare una trovata pubblicitaria per acchiappare qualche turista, in realtà questa è una tradizione che qui a Bari si è sempre mantenuta da quando si ricordi.

Le case molto piccole hanno spinto le donne baresi a spostarsi all’esterno delle abitazioni per preprarare orecchiette e taralli di ogni forma e sapore e questa tradizione si è mantenuta negli anni.

Oggi giorno è diventata una strada trafficata sia da turisti che da persone del posto che vogliono comprare un po’ di pasta fresca, taralli dolci e salati e ammirare la maestria delle signore che fanno le orecchiette.

E’ un’ottima occasione anche per sedersi con loro a chiacchierare e farsi raccontare le tradizioni di quella terra.

Se siete fortunati troverete anche le ormai famose signore Nunzia e Maria (quest’ultima diventata famosa sul web per un suo intervento in un servizio del telegiornale nella lontana estate del 2009).

 

LARGO ALBICOCCA

 

Se invece attraversate l’Arco Alto vi troverete nello splendido Largo Albicocca, dove tra friggitorie improvvisate e donne che preparano le famose orecchiette (sì, le potete trovare anche qui!), vi appare  uno spaccato della vita barese.

Le case qui sono molto curate e gli angoli di questo largo sono decorati sempre diversamente.

 

MOLO SAN NICOLA – PORTO

 

Dal Largo Albicocca, percorrendo le stradine verso est del centro storico di Bari, si arriva sul Lungomare Araldo di Crollalanza e al Molo San Nicola.

Qui si trova El Chiringuito, un bar storico divenuto punto di ritrovo dei baresi, proprio vicino al molo dove sono ormeggiati i gozzi, le tipiche barchette in legno pugliesi. 

Questo luogo da il meglio di sé di mattina quando ci sono i pescatori che tornano sulla terraferma con le reti piene, chi prepara i banchi con esposto il pescato del giorno, chi urla a destra e sinistra per farsi notare, chi sbatte i polpi sugli scogli per ammorbidire la carne e chi pulisce il pesce fresco per farlo assaggiare ai turisti che passano, accompagnato da una bella fetta di limone!

Questo luogo assume ancor più fascino grazie al Museo Teatro Margherita che con la sua architettura regala uno scorcio meraviglioso. 

 

PIAZZA MERCANTILE – FORTINO DI SANT’ANTONIO

 

Dal Molo di San Nicola, ritornate verso Bari Vecchia per godervi un po’ di atmosfera serale pugliese.

Piazza Mercantile pullula di bar e ristoranti e appena il sole scende si riempie di gente.

Dopo una passeggiata sulle mura, in Via Venezia, proseguite fino ad arrivare al Fortino di Sant’Antonio, godetevi una Peroni ghiacciata con vista mare e cercate il ristorante perfetto per voi per la cena nei pressi di questa zona. 

 

DOVE MANGIARE A BARI

 

Bari è famosa per la sua focaccia, per la qualità del pesce fresco e per quei prodotto pugliesi che fanno impazzire tutto il mondo come i taralli e la burrata.

 

La focaccia barese nasce con i pomodorini, ma si può trovare anche in tante altre versione, come con cipolle e zucchine.

I forni storici della città, dove poter assaggiare una buona focaccia, sono essenzialmente due: il Panificio Fiore e il Panificio Santa Rita.

Il Panificio Fiore si trova in Strada Palazzo di Città n.38, tra le antiche mura della città e la Basilica di San Nicola mentre il Panificio Santa Rita si trova in Strada dei Dottula al civico 8, vicino al caratteristico Largo Albicocca, entrambi nel centro storico, chiamato più comunemente Bari Vecchia.

Vale la pena assaggiare qualcosa in entrambi, ricordate solo che a Bari, come in tutta la Puglia i forni aprono di mattina tardi, dalle 9:30 in poi, quindi non considerate l’opzione di fare colazione con i loro prodotti.

 

Per un aperitivo tradizionale ed informale l’ideale è acquistare una Peroni ghiacciata da uno dei tanti venditori sul lungomare e sedersi sugli scogli ad ammirare il sole che cala e viene inghiottito dal mare. (Ma a Bari, sull’Adriatico non si vede l’alba come da noi? Si vede il tramonto?)

Altrimenti potete acquistare la vostra Peroni da El Chiringuito, sul Molo San Nicola, un chiosco che di sera diventa un punto di ritrovo per giovani e non solo.

 

Per assaggiare ottimi piatti della tradizione barese il ristorante La Uascezze a Bari Vecchia è un ottima scelta.

Comunque tutto il centro di Bari è punteggiato di ristoranti e bar, ce n’è davvero per tutti i gusti, infatti noi abbiamo cenato con un buonissimo pyta gyros greco da Gyrrosteria Yannis nei pressi di Piazza Mercantile.

 

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