Braccano, il piccolo borgo dei murales nelle Marche

Nel cuore delle Marche, percorrendo un’improbabile stradina di campagna nel territorio del Comune di Matelica, si trova Braccano.

Forse molti di voi lo avranno già sentito nominare per il concerto di Jovanotti, svoltosi qui nell’estate del 2018, nei pressi dell’Abbazia di Roti, poco distante dal centro abitato.

Il concerto si è tenuto per l’evento RisorgiMarche, un progetto che mira ad aiutare la popolazione delle Marche colpita dal terremoto in questi ultimi anni.

A parte questa breve parentesi, che ha visto i paesini della zona riempirsi di persone (si è parlato di circa 70 mila partecipanti), oggi Braccano si presenta come un paesino silenzioso e tranquillo di 150 anime.

 

Allora perché andare a Braccano?

Perché i muri delle case, i fienili, i bar e le strutture sono completamente ricoperti di murales!

 

A partire dal 2001, l’Amministrazione Comunale ha affidato agli studenti dell’Accademia di Brera e di Macerata il compito di abbellire i muri di questo paesino con opere d’arte.

Con gli anni il numero dei murales è aumentato sempre più, grazie anche all’aiuto di artisti provenienti da tutto il mondo, e ora Braccano conta circa 60 murales.

Tra i più belli c’è quello che raffigura un lupo, situato all’ingresso del paese, quello delle mani intrecciate, dei panni stesi ad asciugare, dei papaveri e tanti altri…

Il bello è proprio passeggiare per le strette stradine di Braccano e cercare tutti i murales, perchè anche i più piccoli e nascosti sono molto belli e meritano di essere scoperti.

 

La vita qui scorre lenta; è possibile fermarsi a chiacchierare con gli abitanti del posto che siedono fuori dall’uscio di casa, oppure guardare gli animali che scorrazzano per i giardini.

L’aria che si respira qui è un’aria fresca e pulita e la natura è un elemento fondamentale per mantenere intatta l’armonia del paese.

Il borgo è diviso in due dalla strada principale, ed i murales si trovano anche nella parte ovest, sulle case lungo la strada che risale la collina.

 

Una pausa rinfrescante al Bar Ristoro “Il Murales” è d’obbligo. Con le sue birre artigianali e i prodotti tipici della zona è l’ideale per assaporare l’atmosfera del borgo.

 

 

Nei dintorni di Braccano si possono fare numerosi trekking.

Il paese è infatti un’ottima base di partenza per escursioni verso la Riserva del Monte San Vicino e del Canfaito.

All’interno della gola di Braccano è possibile trovare due meravigliose forre, la Gola di Jana e la Bocca di Pecu.

 

Braccano dista solo 20 km da Fabriano, luogo noto per la produzione di carta.

Il centro storico è molto carino ed è una tappa nell’entroterra marchigiano perfetta, per visitare il suo Museo della Carta o per fermarsi a mangiare in uno dei suoi ristoranti.

 

Anche le Grotte di Frasassi si trovano poco distanti da Braccano e meritano sicuramente una gita, così come il vicino Tempio del Valadier e la frazione di Genga.

Ma questa è un’altra storia che leggerete nei prossimi articoli!

 

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