Cosa vedere al Lago d’Iseo in 3 giorni

Il Lago d’Iseo è il sesto lago più grande d’Italia e si trova in Lombardia, per metà nella provincia di Bergamo e per l’altra metà nella provincia di Brescia.

Situato in fondo alla Val Camonica, fa parte della zona delle prealpi per cui è circondato da alte montagne. 

Una delle caratteristiche che lo differenzia dagli altri laghi è che nel suo bacino si trova l’isola lacustre più grande d’Italia e dell’Europa meridionale e centrale, Monte Isola.

 

Siamo soliti sentir parlare del rinomatissimo Lago di Garda, del romantico Lago Maggiore e di quel lago di Como e Lecco reso immortale dal Manzoni, tutti gettonatissimi tra i turisti italiani ed ancor più fra quelli stranieri, ma anche il Lago d’Iseo racchiude alcune bellezze naturali davvero particolari che meritano di essere visitate.

E’ il luogo ideale per trascorrere qualche giorno lontano dal caos delle città, a stretto contatto con la natura.

Anche se la sua superficie non è troppo estesa,  ci sono molte attività da fare e luoghi da vedere, per cui tre giorni sono necessari per assaporare la magia di questo luogo.

 

ITINERARIO LAGO D’ISEO

GIORNO 1: arrivo al lago – passeggiata per arrivare alla Panchina Gigante n°74 di Sale Marasino – pranzo a Lovere – escursione alla Riserva Naturale Torbiere del Sebino – cena a Clusone

GIORNO 2: visita alla Riserva Naturale delle Piramidi di Zone – trekking Corna Trentapassi con pranzo al sacco – visita alla città di Iseo – cena in un ristorante lungo il lago nel paesino di Iseo o Marone

GIORNO 3: traghetto da Sulzano a Peschiera Maraglio (Monte Isola) – visita di Peschiera Maraglio – visita di Monte Isola – degustazione di vini in una cantina della Franciacorta – rientro a casa

 

Questo è solo un possibile itinerario che racchiude in 3 giorni le esperienze principali che si possono fare al Lago d’Iseo, ma andiamo a scoprirle più nel dettaglio.

 

COSA VEDERE AL LAGO D’ISEO – LUOGHI NATURALI:

 

RISERVA NATURALE TORBIERE DEL SEBINO

Questo è indubbiamente il luogo che mi ha colpita di più.

Sapete cosa sono le torbiere?

La torbiera è un ambiente caratterizzato da grande abbondanza di acqua (acquitrino o palude) in movimento lento e a bassa temperatura, dove si sviluppa una vegetazione prevalentemente erbacea.

Si formano soprattutto in luoghi con clima umido e freddo, per questo in italia non se ne trovano tante.

Tipiche del nord Europa, le abbiamo già incontrate nell’articolo sull’Irlanda – Tappa del Connemara.

Per cui se decidete di organizzare un viaggio al Lago d’Iseo non potete perdervi la visita a queste torbiere.

L’accesso all’area della riserva è libera, non c’è una biglietteria o cancelli che blocchino il passaggio, ma è necessario acquistare il ticket di ingresso del costo €1,00 nelle apposite macchinette che si trovano in alcuni punti di entrata al parco.

Questo piccolo contributo servirà a finanziare la manutenzione di questo luogo e a non rischiare di incorrere in una sanzione, qualora ci dovessero essere controlli lungo i percorsi.

All’interno della riserva è possibile effettuare 3 percorsi diversi: Percorso Nord, Percorso Centrale e Percorso Sud.

Il più caratteristico è quello Centrale, perché segue una passerella di legno in mezzo all’acqua delle torbiere, ma è anche il più corto.

Per cui se si ha tempo a disposizione, è possibile fare un percorso ad anello passeggiando sia per il percorso centrale che quello a sud.

Per maggiori informazioni consultate il sito della riserva naturale.

Il punto migliore da cui partire e lasciare la macchina è il parcheggio del Monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, che oltretutto merita una visita.

 

RISERVA NATURALE PIRAMIDI DI ZONE

Nel piccolo comune di Zone, che sorge nelle montagne proprio sopra a Marone, uno dei più importanti centri abitati del lago, si trovano delle conformazioni rocciose davvero particolari.

Avete mai sentito parlare dei camini delle fate?

Se siete stati in Turchia, sicuramente si, non sono altro che rilievi rocciosi formati da un prisma di tufo estremamente friabile, sormontato da un cono dello stesso materiale, ma più compatto, che protegge la roccia sottostante.

Il nome camino delle fate gli è attribuito perché una leggenda narra che i massi sulla sommità furono collocati da divinità celesti.

Questo fenomeno si vede molto bene nella zona della Cappadocia in Turchia e in alcuni luoghi in Italia, tra cui le Lame Rosse nelle Marche e per l’appunto qui, alle Piramidi di Zone in Lombardia.

Per visitare la riserva si può lasciare la macchina nel parcheggio vicino alla Chiesa di San Giorgio e al bar lungo la Via Zone, che porta al paese.

Da qui parte un sentiero circolare molto facile che si fa in circa 30/45 minuti.

Il sentiero costeggia l’intera area, senza mai entrare nella zona vera e propria delle piramidi, sia per preservarle che per questioni di sicurezza…ciò nonostante si può ammirare ugualmente un degno panorama delle rocce e del lago sullo sfondo.

L’ingresso alla riserva è gratuito e lungo il percorso si trovano alcuni cartelli informativi che spiegano il fenomeno che rende queste rocce così particolari.

 

TREKKING CORNO TRENTAPASSI

 

Volete ammirare il Lago d’Iseo e la sua isola lacustre dall’alto?

Allora siete alla ricerca di un trekking non troppo impegnativo ma che regali paesaggi mozzafiato all’interno della Val Camonica!

Dal paesino di Zone parte un sentiero, il numero 229, che conduce in cima al Monte Corna Trentapassi, un monte caratterizzato tra 3 cime.

Si può lasciare l’auto nel parcheggio di Via Aldo Moro nel comune di Zone e da qui iniziare il percorso per raggiungere la vetta.

Si parte da quota 680 mt sul livello del mare, da dove inizia un sentiero, che in passato era un’antica mulattiera.

Dopo poco, il trekking prosegue per un sentiero sterrato in mezzo a un bosco di latifoglie, fino ad arrivare al Forcellino, da cui inizia ad aprirsi il paesaggio sul lago.

In lontananza si iniziano ad  intravedere in lontananza le due croci del monte.

La prima, nonché quella più in basso, è l’anticima est Corna Trentapassi, mentre l’altra è quella posta sulla vetta del monte a 1248 mt sul livello del mare.

Appena si esce dal bosco, il sentiero inizia a diventare ripido e risale il costone del monte, fino in cima.

Tutto il percorso è ben segnalato, dai colori bianco e rosso sui sassi ed alberi e da alcune frecce che indicano la direzione del Corno Trentapassi.

Dalla cima del monte, si ammira una vista pazzesca su tutto il Lago d’Iseo e Monte Isola a Sud, sul Monte Guglielmo a Est e la Val Camonica, la Presolana, l’Adamello e l’anticima occidentale a Nord.

Quest’ultima si può raggiungere soltanto attraverso una ferrata che sale dal paese di Toline, che necessita di una idonea attrezzatura tecnica. .

Il percorso non è difficile, benché perennemente in salita e può essere portato a termine tranquillamente in un’ora e trenta minuti/un’ora e quarantacinque..

 

COSA VEDERE AL LAGO D’ISEO – CITTA’:

 

Lungo le sponde del Lago d’Iseo sorgono tantissimi paesini e frazioni che meritano una piccola tappa in questo tour alla scoperta del lago.

Tra i più importanti ci sono sicuramente Iseo, Lovere, Marone, Pisogne, Sulzano, Clusane, Paratico e Sarnico.

A parte Iseo e Lovere gli altri paesini sono abbastanza piccoli e tutti molto simili tra di loro, quindi è sufficiente sceglierne un paio per assaporare la vita lacustre di questa zona.

Può essere molto più interessante invece recarsi a Monte Isola e visitare il paesino di Peschiera Maraglio.

 

LOVERE

 

Lovere è il paesino più caratteristico di tutto il Lago d’Iseo.

Si trova nella parte Nord del Lago nella provincia di Bergamo e oltre ad essere uno dei più grandi, è anche quello il cui centro storico è più caratteristico.

Può essere un’ottima tappa per fermarsi a mangiare qualcosa in uno dei suoi ristoranti o per fare una bella passeggiata lungo il lago.

Il fulcro del centro storico è la Piazza 13 Martiri, con la sua bella fontana, che sorge proprio sul lungolago del paese.

In questa piazza sono dislocati qualche negozio e bar/ristoranti sempre pieni di gente e graziosi edifici colorati.

Dalla piazza parte una stradina acciottolata in salita che conduce alla via principale del centro, Via Gramsci.

Lungo la strada c’è qualche cartello con le indicazioni per i punti di maggior interesse della città, quindi anche senza una guida è possibile girarla molto bene.

Uno dei punti più caratteristici è sicuramente Piazza Vittorio Emanuele II con la bellissima Torre Civica affrescata che svetta su tutta la città.

Lovere è un paesino molto grazioso, con angoli curati e colorati…il profumino che si sente fuoriuscire dai forni del paese, vi conquisterà!

 

MONTE ISOLA – PESCHIERA MARAGLIO

Si può raggiungere Monte Isola da vari punti del Lago d’Iseo, ma la soluzione migliore è quella di prendere il traghetto da Sulzano.

Il costo del biglietto è di  € 5,20 a testa andata/ritorno e la durata del viaggio è neppure di  10 minuti, dopodichè si arriva nel paese principale dell’isola, ovvero Peschiera Maraglio.

Peschiera Maraglio non è altro che un paesino di pescatori, con un porticciolo ricco di barche colorate che d’estate vive il suo periodo migliore.

Il centro del paesino è un groviglio di stradine acciottolate in salita ed alte case, una chiesa e qualche bar e ristorante dislocato sul lungolago.

Il perimetro dell’intera isola è percorribile a piedi o in bicicletta.

Oltre a visitare Peschiera Maraglio a Monte Isola è possibile acquistare il tipico salame locale, fare un trekking fino al punto più alto dell’isola, ovvero al Santuario della Madonna della Ceriola o visitare il Castello Martinengo.

Unica restrizione è che si può visitare l’isola solo in bicicletta, a piedi o utilizzando mezzi pubblici.

 

COSA VEDERE AL LAGO D’ISEO – ESPERIENZE:

 

PANCHINA GIGANTE

 

Intorno al Lago d’Iseo ci sono ben 5 Panchine Giganti.

Le Panchine giganti sono delle panchine di grandi dimensioni che nascono per sostenere il turismo di piccoli paesini o zone poco conosciute del nord Italia.

Il Big Bench Community Project è un’iniziativa no profit, promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie italiana, nata in Piemonte, per unire la creatività del team di designer della Chris Bangle Associates S.r.l. alle eccellenze artigiane di questa zona.

Ad oggi le panchine esistenti sono ben 122 e sono state costruite anche in altre regioni Italiane..

Nel loro sito si può vedere l’esatta ubicazione delle panchine e andare a cercarle, spesso raggiungibili con brevi passeggiate.

Le panchine che si trovano al Lago d’Iseo sono: la n° 73 a Pilzone, la n° 74 a Sale Marasino, la n° 32 a Rogno, la n° 53 a Riva di Solto/Fonteno e la n° 97 a Grone.

Noi abbiamo deciso di andare a cercare la n° 74 a Sale Marasino perché oltre ad essere una delle più facili da raggiungere, è anche quella una vista migliore e di un bel colore acceso.

La panchina n° 74 di Sale Marasino si raggiunge con 15 minuti di camminata dopo aver lasciato la macchina lungo la Via Tesolo o nel paesino di Mespiano.

Trovarla è facilissimo perché sono presenti delle indicazioni stradali, il sentiero è in salita in mezzo a un castagneto, ma molto facile da percorrere.

La panchina è di color arancione ed è posta su un terrazza con vista su Monte Isola e tutto il Lago d’Iseo.

 

DEGUSTAZIONE FRANCIACORTA

 

La zona della Franciacorta si estende proprio a sud del Lago d’Iseo, comprendendo anche le Torbiere del Sebino.

Tutta la zona, infatti, è caratterizzata da vigneti e cantine in cui poter fare una degustazione o semplicemente acquistare qualche buon vino.

Di cantine ce ne sono tantissime ed ognuna propone diverse tipologie di visite e degustazioni, per la prenotazione è sufficiente consultare i vari siti internet o chiamare direttamente.

Noi abbiamo scelto la Cantina Bersi Serlini, collocata proprio vicino alle Torbiere e alla città di Iseo.

Abbiamo optato per un pacchetto da € 35, che comprendeva la visita alla cantina, con annessa spiegazione dei vari passaggi di produzione del vino, la degustazione di 3 calici e un buffet rinforzato, che alla fine sembrava un vero e proprio pranzo.

Rapporto qualità prezzo ottimo, location molto curata e visita eccellente!

Tutta la tenuta è circondata dai loro grandi vigneti, con le montagne della Val Camonica sullo sfondo, dove il Lago d’Iseo gioca un ruolo fondamentale per il clima e la produzione dell’uva.

Consiglio questa visita in ogni stagione dell’anno, anche se nel mese di settembre si tengono numerosi eventi importanti come il Festival del Franciacorta.

 

 

Il Lago d’Iseo si è rivelato è una bella sorpresa, non pensavo di trovare tutte queste cose da fare e da vedere, che conquistassero il mio cuore.

Sicuramente mi piacerebbe tornarci in primavera o estate per poter fare altri trekking e viverlo in una diversa versione.

 

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