10 giorni in Guatemala – Itinerario di viaggio

Una cultura radicata nel cuore della foresta pluviale, abiti tradizionali colorati dalle mille tinture, bellezze naturali rimaste ancora intatte e autentiche, la terra che brontola e i tanti vulcani che dominano le vallate.

La vita che scorre lenta, i sorrisi spontanei, scimmie urlatrici che saltano da un ramo all’altro, piramidi altissime, laghi con piccoli pontili in legno e barchette colorate.

Questo e tanto altro fanno del Guatemala una terra estremamente affascinante, non ancora presa d’assalto dal turismo di massa, con bellezze naturali incontaminate e città coloniali a misura d’uomo.

 

Del Guatemala non avevo sentito tanto parlare, certo, sapevo che si trova nel Centro America e che confina con il Messico, il Belize, l’Honduras ed El Salvador, ma nulla di più.

Ho iniziato ad informarmi un po’ per caso, attirata dalla cultura Maya e da qualche racconto di backpackers che lo avevano scoperto zaino in spalla.

Cercavo il caldo, una cultura totalmente diversa da quelle affrontate finora, siti archeologici e tanta natura.

Con queste premesse ed avendo 12 giorni a nostra disposizione il Guatemala faceva proprio al caso nostro.

 

QUANDO ANDARE IN GUATEMALA

 

Il Guatemala ha due stagioni, quella secca e quella delle piogge. Quella delle piogge va da maggio a novembre, mentre i mesi perfetti per visitare questo paese sono gennaio, febbraio e marzo.

Noi però lo abbiamo visitato a fine dicembre, già nella stagione secca, per cui il clima è stato perfetto, non troppo freddo e non troppo caldo (non abbiamo beccato neanche un po’ di pioggia).

Le temperature in questo periodo dell’anno oscillano dai 21° ai 25° di giorno nelle zone di Antigua e del lago Atitlan, mentre di sera la temperatura scende a 13°/15°.

Nella zona ricoperta dalla foresta pluviale, come nelle aree di Tikal, Flores e Rio Dulce le temperature invece sono un po’ più alte.

 

Semuc Champey, Guatemala

 

ITINERARIO DI VIAGGIO

 

L’itinerario qui di seguito riportato rispecchia esattamente quello che abbiamo fatto durante il viaggio, anche se una settimana prima di partire era diverso.

A meno 4 giorni dalla partenza, infatti, abbiamo scoperto che Gianluca aveva una doppia lesione al menisco ed abbiamo deciso di rinunciare all’escursione di un giorno e mezzo sul vulcano Acatenango prevista per  il 2° e 3° giorno ad Antigua, lasciando così spazio alla visita del mercato di Chichicastenango e alla possibilità di raggiungere la tappa successiva con mezza giornata di anticipo.

 

GIORNO 1: volo aereo con IBERIA da Roma a Madrid e da Madrid a Città del Guatemala, 2h+12h di volo, (abbiamo scelto un volo che non facesse scalo negli Stati Uniti per evitare di pagare l’ESTA) + arrivo a Città del Guatemala nel tardo pomeriggio e trasferimento ad Antigua (1h circa)

GIORNO 2: gita a Chichicastenango da Antigua organizzata con il nostro ostello (il mercato di Chichicastenango è il più grande dell’america latina e si tiene solo di domenica e di giovedì). Dalle 9:00 alle 16:30 (compreso il tragitto che dura 2h e 30 all’andata e altrettanto per il ritorno in shuttle) + visita nel tardo pomeriggio del centro di Antigua

GIORNO 3: visita di Antigua

GIORNO 4: trasferimento da Antigua a San Pedro la Laguna sul Lago Atitlan in shuttle (si impiegano dalle 3h alle 3h e 30) + trasferimento con la lancia a Panajachel per visitarla

GIORNO 5: relax sul lago Atitlan a San Pedro la Laguna + visita di San Marcos la Laguna

GIORNO 6: trasferimento dal Lago Atitlan a Lanquin (città base per visitare Semuc Champey) in shuttle (11h)

GIORNO 7: visita alle piscine naturali di Semuc Champey e alle vicine grotte d’acqua Ka’mba

GIORNO 8: trasferimento da Lanquin a Rio Dulce in shuttle (6h) + trasferimento nel nostro alloggio sul fiume

GIORNO 9: visita a Rio Dulce e zone limitrofe + trasferimento da Rio Dulce a Flores (città base per visitare Tikal) in shuttle (4h)

GIORNO 10: visita del sito maya di Tikal + serata a Flores

GIORNO 11: visita di Flores + trasferimento da Flores a Città del Guatemala in aereo (1h) + aereo di ritorno da Città del Guatemala a Madrid con IBERIA

GIORNO 12: arrivo a Madrid + aereo da Madrid a Roma con IBERIA

 

Tikal, Guatemala

 

MEZZI DI TRASPORTO IN GUATEMALA

 

Per effettuare i collegamenti da un posto all’altro ci siamo sempre avvalsi di shuttle turistici organizzati da agenzie e hotel del posto. A nostro avviso si è rivelata la soluzione migliore.

La spesa è piuttosto contenuta, anche nelle lunghe percorrenze. Gli shuttle vanno dai 12  ai 25 posti in base alla grandezza. Solitamente sono dei pullman di piccole dimensioni.

Per darvi un’idea dei costi, per la tratta Antigua-Chichicastenango andata e ritorno il costo è di 24$ a testa (circa 21€), per fare da Antigua a San Pedro la Laguna sul Lago Atitlan il costo è di 13$ a testa (circa 12€), da Panajachel sul Lago Atitlan a Lanquin (città base per visitare Semuc Champey) il costo è di 185q (q sta per “quetzal guatemalteco”) a testa (circa 23€), da Lanquin a Rio Dulce sono 125q a testa (circa 16€) e da Rio Dulce a Flores sono 110q a testa (circa 14€).

Le condizioni delle strade sono davvero pessime! Prima di partire mi avevano avvertito che erano brutte, ma non pensavo così tanto!

Il trasferimento dal Lago Atitlan a Semuc Champey dura ben 11h (un’intera giornata) di cui almeno la metà sono su stradine in mezzo alle montagne fatte di terra battuta e ghiaia, per non parlare del viaggio da Semuc Champey a Rio Dulce, 4h su 6h di viaggio su una strada sterrata di terra rossa.

Questo perché il territorio del Guatemala è principalmente montuoso e dove non ci sono montagne e vulcani è quasi interamente ricoperto dalla foresta pluviale. Questi territori poi sono principalmente abitati da popolazioni indigene piuttosto povere, gli antenati dei Maya, e quindi le strade non sono poco curate. 

Le strade che collegano il Lago Atitlan, Antigua, Città del Guatemala e Flores non assai migliori, anche se maggiormente trafficate.

Quindi, per qualsiasi spostamento, considerate sempre un paio di ore in più rispetto a quello che indica Google Maps, anzi, meglio non consultarlo proprio!

 

Un altro mezzo di trasporto, utilizzato principalmente dai locali, sono le camionetas de pollo, chiamati più comunemente chicken-bus.

I Chicken-bus sono dei vecchi autobus scolastici americani importati in Guatemala (acquistati in passato tramite asta quando venivano dismessi negli USA) che vengono utilizzati per i trasporti locali, un po’ come i nostri tram italiani che fanno le varie fermate in città.

Quasi tutti vengono rimodernati potenziando il motore, verniciandoli e aggiungendo vari accessori. Alcuni hanno anche un nome e  più sono in buono stato, maggiore è la sicurezza.

Prendono questo nome particolare perché, essendo utilizzati principalmente dai locali, solitamente vengono caricati, oltre che da uno sproposito di bagagli/sporte/borse anche polli vivi (noi infatti ne abbiamo visti alcuni all’interno di borse in paglia).

Se decidete di percorrere un tragitto su questi mezzi, armatevi di pazienza, perché oltre ad essere piuttosto lenti fanno anche molte fermate, il costo è però davvero irrisorio.

 

Anche in Guatemala non mancano i tuktuk, molto diversi da quelli asiatici, si presentano come delle piccole “Ape” (presente quelle che si usano in campagna?) di colore rosso.

I tuktuk sono ottimali per fare piccoli spostamenti nei paesini e in piccole città essendo di dimensioni ridotte e piuttosto economici.

Anche qui gli autisti danno libero sfogo alla fantasia personalizzando il proprio mezzo.

 

NOTA BENE: In Guatemala è assolutamente sconsigliato viaggiare durante la notte, per questo non troverete mai nessuna agenzia che vi proporrà pacchetti simili! Questo per evitare assalti ai bus di notte da parte di bande criminali. Questo almeno sono le informazioni assunte dalle guide e dal sito della Farnesina.

Chicken Bus, Antigua – Guatemala

 

 

CIBO IN GUATEMALA

 

Potrei riassumere questo paragrafo con una sola parola: pollo!

Pollo e patate, pollo e tortillas, pollo e riso, il pollo è l’alimento base dei Guatemaltechi.

Che poi venga cucinato in diverse salse, sempre pollo rimane.

Solitamente viene servito fritto o alla griglia con fagioli neri, salsa di avocado, riso condito con carote, pomodori, cipolle, peperoni e tortillas.

Le tortillas sono fatte con mais ed acqua e vengono cucinate su una piastra rovente. Talvolta troverete alcune donne, che sul ciglio della strada, preparano queste tortillas, anche di color grigio/nero, perchè aggiungono il carbone.

Nelle grandi città o comunque nelle località più turistiche si trovano molti ristoranti con influenze messicane, italiane ed islamiche (numerosi israeliani vivono in Guatemala).

Fridas, Antigua – Guatemala
ALLOGGI IN GUATEMALA

 

In Guatemala, ma in generale in tutta l’America latina, si trovano molti ostelli. L’immaginario collettivo è che gli ostelli spesso sono delle topaie, sporchi, con bagni in comune, in pessime condizioni e poco sicuri.

Negli ostelli in cui siamo stati ospiti, non abbiamo riscontrato nessuno di questi aspetti. In tutti c’è la possibilità di prenotare una camera con bagno privato oppure in comune, hanno una reception efficiente aperta 24h su 24h, organizzano tour per le varie attrazioni ed organizzano anche i trasporti da una tappa all’altra del viaggio.
In questi casi quindi scegliere di alloggiare in ostelli piuttosto che in hotel non è per niente svantaggioso, anzi, è anche una buona occasione per avere contatti con altri viaggiatori.

 

Ad Antigua ci sono davvero tantissime opzioni. 

Noi abbiamo trascorso 2 notti al Tropicana Hostel, un ostello gestito da ragazzi giovani, con una piscina nell’area comune ed un terrazzo panoramico dove poter fare colazione. Ogni giorno della settimana organizzano una serata a tema e la gettonatissima escursione al Vulcano Acatenango della durata di un giorno a mezzo con pernottamento nel loro campo tendato, che dicono abbia una buonissima vista sul vicino vulcano Fuego, vale la pena realizzarla! Inoltre possono organizzare anche i vari trasporti per le città e i luoghi turistici vicini a cifre contenute.

Sempre ad Antigua abbiamo alloggiato una notte al Selina Hostel, una catena di ostelli molto famosa in centro e sud America. Qui ad Antigua hanno una sede molto grande, caratterizzata da un bellissimo giardino con piscina, arredamento insolito e particolare, e un bar/ristorante aperto anche la sera.

Tropicana Hostel, Antigua – Guatemala

 

Selina Hostel, Antigua – Guatemala

 

La nostra 2° tappa del viaggio è stata San Pedro la Laguna, uno dei tanti paesini lungo il Lago Atitlan.

Qui abbiamo alloggiato al Shanti Shanti Hotel & Restaurante, un hotel nuovo con ristorante annesso molto ben tenuto e con personale super disponibile. Attenzione, nel paese ci sono 2 Shanti Shanti, appartenenti sempre agli stessi proprietari, quello vicino al molo è solo ristorante, mentre quello situato un po’ più all’interno del paesino è sia hotel che ristorante.

 

Durante la nostra 3° tappa a Semuc Champey abbiamo alloggiato al Vinas Hotel a Lanquin, paese base per chi vuole fare l’escursione a Semuc Champey in giornata. A Lanquin ci sono solo hotel/ostelli e abitazioni dei locali, non è una città per fare festa o dove si possono trovare ristoranti, per cui è importante scegliere un alloggio che abbia la cucina. Con il nostro hotel abbiamo anche prenotato il tour in giornata alle piscine naturali di Semuc Champey e i vari trasporti per arrivare a Lanquin dal Lago Atitlan e quello che da Lanquin ci ha portato a Rio Dulce.

Viñas Hotel, Semuc Champey – Guatemala

 

La nostra 4° tappa è stata per l’appunto Rio Dulce, una cittadina situata nel punto in cui il lago de Izabal si trasforma in fiume e dopo qualche chilometro sfocia nel Mar dei Caraibi. Qui si possono trovare numerose sistemazioni lungo le rive del fiume, in mezzo alla vegetazione, molto carine. Noi abbiamo soggiornato al Dreamcatcher Eco Lodge (LINK); un insieme di casette costruite con pannelli in lamiera sopra a palafitte in legno, stradine rialzate sempre in legno che collegano le varie zone, pontili da cui tuffarsi, amache e una cucina squisita. La proprietaria ed anche cuoca prepara a mano le fettuccine e ci ha deliziato con i suoi piatti di carne e pasta, inoltre è possibile noleggiare una canoa. Attenzione, se scegliete un alloggio lungo il fiume, per spostarvi dovrete richiedere un passaggio in barca alla reception del vostro hotel e a meno che non si tratti del primo arrivo e del check-out dovrete pagare! Questo è stato decisamente l’alloggio più bello e suggestivo in cui siamo stati, un’esperienza che se venite qui è doveroso fare.

Dreamcatcher Eco Lodge, Rio Dulce – Guatemala

 

Per l’ultima tappa di questo viaggio abbiamo deciso di alloggiare a Flores, una piccola isola all’interno del lago Petén Itzá collegata alla terraferma da una strada; è stato il nostro punto base per la visita al sito maya di Tikal. Abbiamo alloggiato presso l’Hotel Villa del Lago, situato vicino alla “stazione” dei bus. Sono stati molto gentili e ci hanno organizzato alla perfezione l’escursione a Tikal. E’ possibile alloggiare anche ad El Remate, un paesino più piccolo e piuttosto tranquillo dove si trovano pontili in legno per tuffarsi nel lago.

 

VISTO, SOLDI E VACCINI

 

Per visitare il Guatemala non è necessario alcun visto, mentre la moneta locale è il Quetzal guatemalteco. Consiglio di partire con i dollari ed anche un po’ di euro, un po’ ovunque nelle località principali è possibile cambiare i soldi, comunque i dollari americani vengono accettati tranquillamente anche se il resto poi verrà dato in quetzal.

Per quanto riguarda i vaccini è importante avere quello per il tetano, l’epatite A, l’epatite B e il tifo.

Noi abbiamo fatto anche quello per la febbre gialla anche se non è obbligatorio per chi non proviene dall’Africa, comunque ci siamo rivolti (con almeno 3 mesi di anticipo) alla Medicina del Turismo (all’USL) del nostro Comune. 

 

In definitiva il Guatemala ci ha letteralmente conquistati, è stato il nostro primo approccio alla cultura maya e al continente americano e non potevamo fare scelta migliore.

Se ne sente ancora parlare poco, ma proprio per questo si possono visitare molti luoghi in tranquillità e senza folle di turisti che non fanno apprezzare il luogo. E’ un paese ricco di meraviglie naturali e non, alla pari con gli altri stati vicini come il Messico e il  Costa Rica, che sono sicuramente più rinomati.

 

 

 

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