Ronda – 5° tappa del tour in Andalusia

Ronda è stata una boccata d’aria fresca.

E pensare che abbiamo quasi rischiato di non vederla.

Abbiamo rischiato di perderci un tramonto emozionante, una città piena di vita tra le montagne andaluse e un centro storico suggestivo.

Ronda non è una città semplice da collocare all’interno di un itinerario in Andalusia, le città più importanti della regione creano quasi un semicerchio (Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga) e Ronda si trova più spostata verso l’interno.

Decidere di non dedicarle neanche una mezza giornata però era impossibile, fin da quando ho visto qualche foto del Ponte Nuevo.

 

Lasciata la triste Gibilterra ci siamo diretti quindi verso Ronda, costeggiando dapprima la Costa del Sol per poi spingerci verso l’entroterra, precisamente tra il Parque Natural de la Sierra de Grazalema ed il Parque Natural Sierra de las Nieves.

Infatti Ronda è avvolta dalle montagne che qui assumono mille sfumature di giallo.

Ad ogni curva era un meravigliarsi e sentirsi sempre più a contatto con la natura.

Era quello che ci voleva dopo la brutta avventura a Gibilterra!

 

Ronda è una città di piccole dimensioni, sita su un promontorio con il fiume Guadalevín che la spacca letteralmente in due creando un profondo canyon, chiamato Tajo.

A Ronda non vai per vedere musei o monumenti particolari, ma per assaporare il clima conviviale che si respira tra le sue vie!

Anche solo passeggiare per il centro storico o lungo il perimetro del Tajo, crea quella magia tipica di questa città.

COSA VEDERE A RONDA

 

I TRE PONTI DI RONDA

Ronda è una città dalla struttura davvero particolare!

La gola, che è davvero profonda, attraversa il centro dividendolo in due, per questo negli anni sono stati costruiti numerosi ponti che collegano le due estremità della città.

 

Puente Nuevo è sicuramente il più famoso e il più scenografico.

Collega le due sponde nel punto in cui il canyon è più alto e con le sue 3 enormi arcate in pietra è uno dei ponti più belli che abbia mai visto.

Al tramonto la luce rossastra del sole si riflette sui mattoni creando un gioco di colori incredibile e di sera le illuminazioni notturne lo rendono uno dei luoghi più romantici di sempre.

Esistono vari punti panoramici, dislocati nella città, da cui lo si può ammirare:

  • Mirador de Aldehuela: situato sulla sponda sud, è una terrazza panoramica da cui si può guardare il ponte molto da vicino ed osservare anche la notevole profondità della gola;
  • Mirador de los Viajeros Románticos: posto sempre nella sponda sud, ma sul lato opposto del ponte;
  • El Tajo Gorge: dal Mirador de los Viajeros Románticos parte una scalinata che scende nella gola ed arriva quasi al livello dell’acqua, regalando una vista completa del ponte;
  • Paseo de Kazunori Yamauchi: nella sponda a nord, questa piccola via dedicata ad un autore di videogiochi giapponese è il punto preferito dai turisti per fotografare il Ponte Nuovo.
  • Jardines de Cuenca: dai terrazzamenti del Parco de Cuenca, posti nel versante nord della città, si può ammirare il ponte da una prospettiva che conoscono in pochi. Al tramonto il sole fa capolino tra gli archi del ponte creando un bellissimo gioco di luci.
Vista del Puente Nuevo dal punto panoramico El Tajo Gorge – Ronda

 

Verso la zona vecchia della città e dove la profondità della gola diminuisce, si trova il secondo ponte della città: Puente Viejo.

Situato vicino all’Arco di Filippo V e di origine araba, con la sua unica arcata decisamente meno imponente e più piccolo rispetto al Ponte Nuovo, mantiene però un certo fascino.

Puente Viejo – Ronda

 

Poco distante si trova anche il terzo ed ultimo ponte della città: Puente de San Miguel.

Di costruzione romana ed anch’esso più modesto rispetto al primo, si affaccia sui resti dei famosi Baños Arabes.

I Bagni Arabi si possono trovare anche in altre città dell’Andalusia, ma questi di Ronda sono conservati davvero bene.

Puente de San Miguel con dietro i Baños Arabes – Ronda

 

CASA DEL REY MORO

La Casa del Rey Moro è un palazzo con due torri e relativi giardini terrazzati a strapiombo, lungo il perimetro della gola, tra il Ponte Nuovo e il Ponte Vecchio.

La particolarità di questo luogo sono i giardini, perchè purtroppo ad oggi il bellissimo palazzo è chiuso per lavori di ristrutturazione.

Casa del Rey Moro – Ronda

 

I giardini sono stati progettati dall’architetto Jean-Claude Nicolas Forestier e si suddividono in 3 terrazze.

La prima, che circonda la casa, possiede un aspetto tipicamente andaluso, con panchine ricoperte di azulejos e una fontana.

Una doppia scalinata la unisce alla seconda terrazza inferiore, che si sviluppa lungo una fontana di piastrelle bianche dalla quale parte un canale rettangolare che percorre tutta la terrazza, con un pergolato ricco di fiori a ridosso del muro laterale.

giardini Casa del Rey Moro – Ronda

 

Nella terza terrazza invece si accede tramite un’altra doppia scalinata che fiancheggia un laghetto, dove piccoli sentieri tra aiuole e siepi portano all’antico parapetto di un pozzo, da dove si apre una veduta panoramica.

All’interno dei giardini inoltre si conserva una miniera di origine araba, che raggiunge il fondo della gola attraverso una scalinata di circa 60 metri.

Qui si trova un piccolo pontile da cui si può ammirare il canyon dal basso, tutta un’altra prospettiva.

Vista della gola dalla miniera della Casa del Rey Moro – Ronda

 

NUOVO CENTRO STORICO

La zona nuova del centro, ubicata nel lato nord della città non è nulla di speciale.

Le vie sono caratterizzate da negozi di abbigliamento, attività commerciali e piazzette con tavolini.

Plaza de Los Descalzos, fronteggiata da una chiesa, è una delle più carine.

 

PLAZA DE TOROS

Vicino al Ponte Nuovo si trova Plaza de Toros, una delle più famose di tutta l’Andalusia.

Ogni città andalusa infatti ha la propria arena, ma quella di Ronda, oltre ad essere la più antica tra quelle costruite in pietra è la prima in cui si svolse una corrida.

Inoltre in questo luogo è stato girato il video del brano di Madonna “Take a Bow”, che vede come protagonista un vero torero.

Noi, per nostra scelta però, abbiamo deciso di non visitare neanche una Plaza de Toros in tutto il nostro soggiorno in Andalusia.

Plaza de Toros – Ronda

 

PARCO ALAMEDA DEL TAJO

L’Alameda del Tajo è un giardino di piccole dimensioni che si trova vicino a Plaza de Toros, con aiuole e fontane, è un perfetto punto verde all’interno della città.

È rigenerante passeggiare qui e godersi un po’ di ombra, ma ciò che lascia senza parole è la vista che si ha una volta raggiunto il parapetto della terrazza panoramica affacciata a strapiombo sulla vallata…da qui il  tramonto è davvero indimenticabile.

Alameda del Tajo – Ronda

vista da Alameda del Tajo – Ronda

 

VECCHIO CENTRO STORICO

Nel versante sud del Tajo si sviluppa il vecchio centro storico, di piccole dimensioni, ma davvero ben conservato.

Oltrepassato il Ponte Nuovo, Il benvenuto viene dato da un azulejos posto su un muro di una vecchia casa, dove è rappresentato con colori sgargianti il disegno della città vista dall’alto.

Nei negozi limitrofi si trova anche una pasticceria molto carina che vende liquori locali e i dolci tipici della zona, noi abbiamo fatto scorta per il resto del viaggio.

Tenendo la destra si passa per Calle Tenorio e ci si ritrova subito tra vecchie case in pietra, balconi fioriti e ristorantini tipici.

La piazza principale, Plaza Duquesa de Parcent, è qualcosa di sublime…aiuole verdi, palme che svettano verso il cielo blu,, lampioncini illuminati e la facciata della Cattedrale di Ronda, Parroquia Santa María la Mayor.

Parroquia Santa María la Mayor – Ronda

 

La passeggiata prosegue verso Puerta de Almocábar, la porta antica della città dove vi si trovano numerosi ristorantini e bar tipici.

Per la cena infatti abbiamo scelto Restaurante Almocabar, posto proprio davanti alla porta della città, dove abbiamo mangiato delle tipiche tapas spagnole. Uno dei migliori ristoranti provati in tutto il nostro viaggio in Andalusia!

 

Come si può capire dalle ridotte dimensioni e per la breve lista di cose da vedere, Ronda è una città davvero piccola e quasi sembrerebbe che non abbia nulla di speciale.

Come sempre però, tutto è molto soggettivo! Noi l’abbiamo adorata follemente.

 

La sua conformazione inusuale, i suoi abitanti cordiali e simpatici, i suoi dolcetti zuccherati, i suoi ponti che al tramonto diventano irresistibili, i paesaggi di montagna in lontananza…una città che merita di essere vista e vissuta!

 

Prossima tappa del viaggio on the road in Andalusia → Malaga

 

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