Cosa vedere a Rimini in un giorno: Itinerario culturale

Quando si pensa a Rimini spesso la si associa al divertimento e alla vita notturna che contraddistingue tutta la Riviera Romagnola.

C’è chi la sceglie per il mare, chi per le discoteche e chi per gli hotel di lusso con terme…

Spesso purtroppo la città in se per se viene un po’ trascurata, quando i

nvece racchiude un patrimonio storico non da poco.

 

Un errore che avevo commesso anche io, fino a quando uno dei primi giorni soleggiati di Aprile io e mia mamma Claudia, l’altra scrittrice del blog, abbiamo deciso di fare una gita a Rimini.

Questa volta giochiamo in casa, abitando in zona, la città non ci era affatto sconosciuta…ma quel giorno abbiamo deciso di scoprirla in modo diverso e soprattutto con occhi diversi.

 

Il nostro itinerario a piedi inizia dalla stazione dei treni di Rimini e si snoda verso il centro storico, per poi terminare con una piacevole passeggiata lungo il porto canale.

I Romani, fondatori della città, hanno lasciato un piccolo patrimonio monumentale, che rendono uniche alcune zone del centro città.

 

Partiamo proprio dall’Anfiteatro Romano, vicino alla stazione, poco prima di entrare nel centro storico si vedono i resti di quello che una volta era dimora di lotte tra gladiatori.

 

Percorrendo a piedi il verde Parco Alcide Cervi si giunge all’antica porta di accesso al centro città, il famoso Arco d’Augusto.

E’ il più antico arco romano esistente, dedicato all’imperatore Augusto, segnava la fine della via Flaminia che collegava la città alla capitale dell’impero.

Arco d’Augusto, Rimini

 

Passando sotto all’arco si entra ufficialmente nelle vie lastricate del centro, ricche di negozianti e riminesi che fanno shopping.

Il primo luogo che si incontra è Piazza Tre Martiri, con la sua Torre dell’orologio e una Statua di Giulio Cesare, ristrutturata di recente, un tempo vi sorgeva un antico forum romano.

Piazza Tre Martiri, Rimini

Prima di continuare verso la via principale del centro, è necessario fare una piccola deviazione per poter vedere il Tempio Malatestiano.

Imboccando Via IV Novembre, ci si trova davanti a un incredibile costruzione in marmo bianco, considerato ormai da tutti il Duomo della città.

Le particolarità di questa chiesa sono le fiancate esterne, composte da una sequenza di pilastri ed arcate che ricordano per l’appunto un tempio, e il soffitto, con travi a vista in legno.

Tempio Malatestiano, Rimini

Il nostro giro prosegue verso Piazza Luigi Ferrari dove si trova la Domus del Chirurgo, un insieme di abitazioni risalenti al II secolo d.C..

Tra le rovine sono stati ritrovati numerosi reperti storici, tra cui ben 150 strumenti chirurgici che hanno stabilito la professione del padrone di casa e hanno dato il nome al sito.

 

Eccoci finalmente giungere in Piazza Cavour, il fulcro della vita politica della città.

Qui infatti vi sorgono i tre Palazzi Comunali: Palazzo Garampi, Palazzo dell’Arengo e Palazzo del Podestà, quest’ultimi due uniti nel corso degli anni.

Al centro della piazza sorgono la Fontana della Pigna e il monumento a Paolo V, mentre in fondo alla piazza si erge il Teatro Amintore Galli.

La vera chicca di questa piazza però è l’accesso all’Antica Pescheria.

Si tratta a tutti gli effetti della vecchia pescheria di Rimini, dove una volta si teneva il mercato del pesce.

Grandi arcate per accedervi, lunghi banconi in marmo e quattro statue di delfini poste sugli angoli.

Conservato egregiamente, questo luogo fa capire il forte legame tra città e attività ittica.

Oggi, invece, sotto i suoi portici, vi sono numerosi bar e ristoranti che lo hanno reso il principale punto di ritrovo per i giovani riminesi nelle sere d’inverno, quando il litorale è vuoto.

 

Noi abbiamo approfittato dell’orario di pranzo per fermarci in un localino piccolissimo ma particolare che si affaccia proprio sui banconi della vecchia pescheria, A Sèm Toast, dove vengono proposti una selezione di maxi toast con farciture originali.

Antica Pescheria, Rimini

 

Vicino alle mura della città, poco lontano dalla piazza, si trova Castello Sismondo, non vedevo l’ora di vederlo perché recentemente restaurato.

La parte esterna è molto ben curata, con aiuole e pannelli descrittivi che introducono la visita al castello.

Peccato però che fosse chiuso, anche se su internet diceva il contrario…sarà sicuramente una buona scusa per ritornarci.

 

Il castello si trova vicino al porto canale di Rimini, il quale è attraversato dal bellissimo Ponte di Tiberio, costruito in pietra a cinque arcate.

Ponte di Tiberio, Rimini

La deviazione del fiume Marecchia e i recenti lavori di bonifica e predisposizione per un bacino chiuso hanno trasformato questa zona in un moderno e meraviglioso parco urbano.

Il Parco XXV Aprile si affaccia quindi proprio sul bellissimo ponte, ci sono scalinate e panchine in legno e un murales colorato che ritrae due volatili, un ottimo punto di ritrovo per tutte le età.

Parco XXV Aprile, Rimini
Parco XXV Aprile, Rimini

 

Accanto al Ponte di Tiberio si trova il pezzo forte di Rimini: Borgo San Giuliano.

Questo insieme di viuzze ai margini del canale era il vecchio borgo dove vivevano i pescatori.

Oggi abitate e ristrutturate, le case colpiscono per i colori sgargianti e l’enorme cura dei dettagli.

Accanto alla porta di ogni abitazione c’è una piccola targhetta con scritto il nome della famiglia di marinai che ci ha vissuto, mentre dipinti sui muri delle case vi sono disegni che ritraggono storie di vita di marinai.

In alcune case sono stati ricavati bar e ristoranti che propongono specialità di pesce e ti fanno sentire completamente immerso nel borgo.

Inutile dire che qui abbiamo trascorso gran parte del pomeriggio, leggendo le poesie e le dediche scritte sui muri e fotografando ogni scorcio interessante.

Borgo San Giuliano, Rimini

 

Tornate sul Ponte di Tiberio abbiamo deciso di percorrere la nuova passerella pedonale che dal ponte conduce lungo il canale, costeggiando motoscafi e barche di varie dimensioni sino ad arrivare  al Molo di Levante Capitan Giulietti.

 

Capirete di essere arrivati quando noterete la grande ruota panoramica, posta proprio lungo il canale durante i mesi estivi, ed il considerevole aumento di persone che passeggiano.

Qui Infatti inizia la spiaggia, animata dagli stabilimenti balneari e da locali che diffondono musica a tutto volume.

E’ qui che incomincia la Rimini famosa e conosciuta da tutti.

Quella del divertimento, delle feste, del sole e della sabbia.

Ma questa è un’altra storia…

 

Contenta di aver visto e vissuto una Rimini autentica, fatta di stradine, luoghi senza tempo rimessi a nuovo e non dimenticati…una Rimini che sa di cultura e storia.

 

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