Il mio itinerario di viaggio in Cambogia

Arriva un momento nella vita in cui inizi a sentire il bisogno di uscire dai soliti itinerari battuti, sei stanco di vedere sempre gli stessi musi bianchi europei e le stesse foto degli stessi viaggi fatti e rifatti dai tuoi coetanei.

Ebbene, questo momento è arrivato anche per me e la risposta è stata: ASIA!

Ma perché scegliere proprio la Cambogia?

 

Di racconti sulla Thailandia ne avevo fin sopra ai capelli e starmene sdraiata in una spiaggia tropicale un’intera settimana senza nulla da vedere non fa proprio per me…io volevo scoprire una nuova cultura e addentrarmici!

Dopo essermi informata un po’ tra libri ed internet ho trovato la mia meta ideale proprio nella Cambogia.

Avendo a disposizione solo 9 giorni ho dovuto stilare un itinerario ben definito, escludendo purtroppo alcune zone remote e prenotare gli alloggi già da casa.

In molti affrontano questo paese con lo zaino in spalla per lunghi periodi, ma ritengo questa possibilità un lusso, che non tutti possono concedersi, considerato che avere periodi lunghi di ferie oggigiorno è abbastanza difficile.

Ma la Cambogia è per tutti e si presta benissimo a qualsiasi tipologia di viaggio, spostarsi tra le varie città poi è davvero facile!

Kompong Khleang (villaggio di pescatori)

 

ITINERARIO DI 7 GIORNI IN CAMBOGIA

GIORNO 1: Arrivo a Siem Reap + Templi di Angkor

GIORNO 2: Templi di Angkor

GIORNO 3: Beng Mealea (tempio di Angkor immerso nella giungla) + Kompong Khleang (villaggio galleggiante sul Tonle Sap)

GIORNO 4: spostamento a Battambang + Battambang

GIORNO 5: Battambang + spostamento a Phnom Penh

GIORNO 6: Phnom Penh

GIORNO 7: Phnom Penh + Ritorno a casa

Visto così sembrerebbe che i tempi siano molto stretti e sia difficile godersi il viaggio, ma in realtà siamo riusciti a vedere tutto quello che ci eravamo prefissati e addirittura qualcosa in più senza difficoltà.

Se dovessi tornare indietro però, cambierei una cosa sola: Invece che partire per Battambang la mattina del giorno 4, sarei partita nel pomeriggio, in modo tale da rimanere mezza giornata in più a Siem Reap per visitare altri templi. Così facendo tutto il giorno 5 sarei rimasta a Battambang e sarei partita solo il giorno 6 di mattina presto per la capitale.

Questo perché per visitare Phnom Penh, a mio parere, è necessario solo un giorno, davvero…non merita di più.

 

Anche se il tempo trascorso oggettivamente non è stato tanto, aver macinato circa 800 km e aver provato sulla pelle tantissime esperienze fuori dal comune mi ha fatto sembrare la permanenza in questo splendido paese lunga almeno una settimana in più!

Tempio immerso nella campagna cambogiana

 

Ti rimane dentro, è un viaggio che non si dimentica facilmente!

 

L’immensità dei templi di Angkor;

Le danzatrici incise sui muri dei templi, diverse tra loro per minimi dettagli;

I mercatini d’artigianato notturni a Siem Reap;

La cordialità del personale degli Hotel;

I sorrisi sinceri dei bambini che si ritrovano fuori da scuola;

Avventurarsi in zone proibite all’interno dei templi;

La disponibilità dei tuk-tuk driver;

Scoprire la vita di un intero villaggio di pescatori sul Tonle Sap;

Gustare i piatti locali accompagnati da noci di cocco appena staccate dall’albero;

Entrare in casa di sconosciuti come se fosse la cosa più normale del mondo;

Ammirare il tramonto in cima al Pre Rup;

Dondolare su una liana vecchia 200 anni;

Incontrare animali mai visti prima.

 

Queste sono solo alcune delle tante cose che hanno reso questo viaggio speciale, in compagnia della mia dolce metà, in un luogo avventuroso e totalmente inedito per me.

Banteay Srei – Angkor, Siem Reap

 

INFORMAZIONI UTILI PRIMA DI PARTIRE PER LA CAMBOGIA

VISTO

Per entrare in Cambogia serve il visto ed il modo più economico e facile per ottenerlo è richiederlo direttamente alla frontiera presso la quale si intende fare ingresso nel paese.

E’ possibile sia via terra dalla Thailandia e Vietnam che dagli Aeroporti di Siem Reap e Phnom Penh.

Pensate che a noi ci hanno consegnato la documentazione da compilare già sull’aereo da Singapore a Siem Reap.

Se non dovesse succedervi non temete, appena atterrati nella sala “ritiro bagagli” vi consegneranno tutto il necessario.

Il costo è di 30$ ed è necessario avere con sé 2 fototessere recenti.

 

SOLDI

La moneta ufficiale della Cambogia è il Riel, ma viene utilizzato ormai da tutti il Dollaro Americano, sia dai turisti che locali.

E’ sempre maggiormente vantaggioso cambiare la quantità di soldi necessaria prima di partire, nel caso non abbiate fatto bene i conti non disperate perché la maggior parte dei ristoranti e biglietterie accetta anche carte di credito. 1 Dollaro corrisponde a 4100 Riel.

Molto spesso vi capiterà che andando in supermercati o ristoranti vi diano il resto in Riel in quanto le monete spicce sembra non esistano in questo paese.

 

PRECAUZIONI (Salute, ecc..)

Premetto che con queste indicazioni non voglio spaventarvi, penso solo sia importante essere preparati e previdenti…un viaggio deve essere una cosa divertente da vivere con spensieratezza, sarebbe davvero un peccato avere inutili preoccupazioni.

  • Prima di partire sarebbe buona cosa assicurarsi di avere il vaccino per il tetano, l’epatite A e l’epatite B.
  • Usate l’antizanzare quando vi recate in prossimità di fiumi e laghi, nel caso riceviate un becco l’importante è (al rientro o in loco) farsi controllare qualora iniziaste a sentire dei sintomi di malessere. Le zanzare possono trasmettere malattie come la malaria.
  • NON BEVETE L’ACQUA DAL RUBINETTO! Noi ci compravamo i bottiglioni d’acqua da 5/7 litri nei supermercati da utilizzare per lavarci i denti e bere.
  • Quando ordinate da bere al bar assicuratevi che non vi aggiungano dei cubetti di ghiaccio.
  • State attenti a consumare frutta e verdura se lavata con acqua corrente. E’ meglio mangiare una banana o ananas piuttosto che una fragola o dell’insalata verde, in quanto sono frutti con la buccia e non a diretto contatto con i liquidi;
  • Tra i vostri medicinali non deve mancare: pasticche per purificare l’acqua, repellente per zanzare insetti (Autan), pomata antistaminica per punture, disinfettante mani (Amuchina), antidolorifico (Oki/Moment), tachipirina, antidiarroico.

 

INTERNET

Non abbiamo fatto nessun tipo di promozione particolare o tanto meno preso una sim Cambogiana.

In realtà non è necessario perché ovunque ti rechi, che sia un’Hotel, un ristorante o dei musei siamo sempre riusciti a trovare un Wi-Fi libero o protetto da password, che viene sempre fornita.

Non pensavo, ma i Cambogiani sono molto avanti sotto questo punto di vista, anche nel ristorantino più sperduto in mezzo alla giungla siamo riusciti a trovare una connessione!

 

TRASPORTI

Abbiamo deciso di affrontare gli spostamenti tra una città e l’altra con i trasporti pubblici.

Tutte le città infatti sono perfettamente collegate tra loro e gli autobus coprono una vasta fascia oraria (anche la notte).

Per le tratte più brevi invece ci siamo affidati nelle mani dei tuk-tuk driver.

A mio parere il noleggio della macchina non risulta vantaggioso, soprattutto quando si intende rimanere fermo per qualche giorno nelle città per visitare.

Oltretutto una delle principali attività di guadagno dei Cambogiani è proprio quella di offrire passaggi in tuk-tuk, rover e autobus a basso prezzo.

Per informazioni più dettagliate consultare l’articolo sui Trasporti in Cambogia.

 

Ta Phrom (tempio dove sono state girate alcune scene del film Tomb Raider)

 

Prossimamente pubblicherò diversi articoli sulle curiosità che abbiamo scoperto in questo viaggio così intenso e una guida per ogni tappa e luogo visitato.

Intanto vi lasciamo sognare con il video del nostro viaggio alla scoperta di questa terra magnifica:

 

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