Fuga romantica a Verona sotto Natale

Ci sono quei periodi un po’ così, in cui sembra che le giornate girino intorno unicamente al lavoro e alle mille commissioni da fare. Durante l’inverno mi capita spesso, anche perché il freddo mi trasforma in un ghiro relegato in casa in letargo.

Non credo di essere la sola a cui succede…ma qualche volta è necessario rimettere in circolo quella carica per non abbattersi e riprendersi un poco dal grigiore della monotonia.

Il mio carica batterie è molto semplice: datemi una città da vedere e un pizzico di relax ed il gioco è fatto!

 

VERONA.

Qui Shakespeare ha ambientato la tragica vicenda di Romeo e Giulietta, la storia d’amore più famosa e amata di tutti tempi.

Questa città è considerata la meta perfetta per una fuga d’amore all’insegna del buon cibo e delle passeggiate romantiche per le vie del centro.

E’ una città ricca di edifici importanti e storie da raccontare e non c’è cosa migliore che visitarla sotto le feste Natalizie.

Adoro il Natale, è la mia festa preferita!

Ho sempre avuto bei ricordi…le lucine delle decorazioni, gli alberi giganteschi ricolmi di palline, canti che riecheggiano in ogni dove, i regali, le serate in famiglia a giocare ai giochi di società, il panettone…

 

E Verona sotto Natale è davvero magica.

 

 

Una Stella Cometa enorme parte dalla cima dell’Arena e “cade” in Piazza Bra dove si trovano tantissime casine in legno in cui i commercianti del posto vendono oggetti di artigianato.

Le vie del centro sono illuminate da festoni e lucine di ogni colore ed ogni piazza è dominata da un’imponente abete ricolmo di festoni dorati.

 

Abbiamo soggiornato in uno splendido Hotel con Spa a Villafranca di Verona che si chiama Hotel Antares, grazie al cofanetto regalo Emozione3 “Weekend Benessere” che avevo regalato per il compleanno al mio moroso.

Scegliere non è stato difficile, siamo rimasti incantati dalle camere moderne e ben curate, ma soprattutto dal centro benessere.

La piscina riscaldata con fontane cervicali metà all’aperto e metà al chiuso ha subito conquistato il mio cuore!

A completare il pacchetto c’erano anche un bagno turco, sauna e due sale per la cromoterapia; trascorrere almeno due ore tra piscina e docce di ghiaccio è stato di dovere, sorseggiando tra una pausa e l’altra una tisana calda alla frutta.

Il nostro percorso è terminato nelle calde saune dotate di finestre che affacciano sul cortile interno dell’hotel e quando, con nostra grande sorpresa, ha iniziato a nevicare l’atmosfera è diventata davvero suggestiva.

Giardini dell’Hotel Antares – Villafranca di Verona

Villafranca non è grande quanto Verona, ma possiede un importante Castello Scaligero che vale la pena vedere.

Le visite purtroppo sono tutte su prenotazione, quindi è necessario contattare l’ufficio turismo del Comune di Villafranca qualche giorno prima di recarvisi.
Poco distante dall’Hotel, a soli 5 minuti a piedi, abbiamo trovato un ristorante davvero carino di nome “La Greca”  dove abbiamo cenato con un’ottima carne e vino tipico della zona.

Il ristorante fa anche pizze particolari ed è adatto sia a coppie che a famiglie, il personale è cordiale e i prezzi rimangono nella media.

Castello Scaligero, Villafranca di Verona

Freschi e riposati dopo un pomeriggio trascorso nella Spa e con un filo di neve che durante la notte aveva ricoperto i tetti  e le strade, il giorno seguente siamo partiti di buon’ora verso Verona.

Abbiamo lasciato la macchina nel Parcheggio coperto “Arena”, situato in Via Aldo Ettore Kessler piuttosto vicino al centro, aperto 24h su 24h, ad un costo di 17€ per la durata di un’intera giornata.

Il centro non è grandissimo quindi abbiamo deciso di spostarci a piedi, anche se per le strade si trovano molte biciclette a noleggio.

 

ITINERARIO A PIEDI

 

Il nostro itinerario inizia percorrendo Corso Porta Nuova fino al Portone della Bra, una porta in marmo a doppio arco con in cima un orologio, costruita lungo le mura medioevali che all’epoca collegava piazza Bra alla campagna.

Una volta entrati in Piazza Bra siamo rimasti subito colpiti dall’architettura e grandezza dei palazzi che la circondano.

Palazzo Barbieri e Gran Guardia troneggiano su di essa; il primo è sede del Comune di Verona, mentre il secondo fu sede di un’accademia militare, utilizzato oggi per congressi e mostre.

Piazza Bra, Verona

Sull’altro lato della piazza si trova la famosa Arena di Verona.

E’ veramente bellissimo questo anfiteatro che in epoca romana veniva utilizzato come palcoscenico per spettacoli e giochi, tutt’ora si allestisce con luci e sedute per ospitare concerti.

Una volta varcato l’ingresso e salito la scalinata che conduce alle gradinate, abbiamo percorso tutta la circonferenza arrivando al terrazzetto opposto.

Dal gradino più alto dell’arena spuntano i tetti delle case del centro storico un poco imbiancati con i loro vecchi camini fumanti.

 

COSTO: intero €10 – ridotto €7,50 – da 0 a 7 anni gratis – scolaresche €1 – gruppi (min 15 persone) €7,50
ORARI: dal martedì alla domenica dalle 8:30 alle 19:30 e il lunedì sempre a questo orario nei mesi estivi

 

Dall’Arena parte Via Giuseppe Mazzini, la principale del centro, dove si trovano tutti i negozi delle più grandi marche, affollata di persone che passeggiano  allegre con miriadi di borse per shopping in mano.

Questa via acciottolata termina quando incontra perpendicolarmente Via Cappello, la quale, percorsa verso destra, poco dopo conduce alla Casa di Giulietta, mentre prendendo a sinistra arriva nella famosa Piazza delle Erbe.

 

Entrando dal passaggio a volta ricoperto di graffiti, scritte e gomme da masticare appiccicate sopra al muro siamo giunti nel gremito cortile della Casa di Giulietta.

Si tratta di un luogo principalmente turistico, nel cortile quasi si fa fatica a muoversi, ma è bello vedere le ragazze in posa affacciate dal famoso balcone in attesa di ricevere una fotografia dal proprio lui rimasto giù e toccare la statua di Giulietta al centro della corte.

Dicono che porti fortuna, ma chissà…

Cortile casa di Giulietta

L’intero edificio, di epoca medievale, è stato totalmente rimaneggiato nel 1940 ispirandosi ad un film basato sulla famosa tragedia, aggiungendo anche il famoso balcone.

Le infinite dediche e i lucchetti attaccati nei cancelli mi hanno fatta sempre sorridere, ma rendono questo un posto colorato e pieno d’amore.

Luogo storico o meno, trovo che le gomme da masticare attaccate lungo le pareti siano un gesto poco rispettoso oltre che, personalmente, sgradevole.

Casa di Giulietta

Piazza delle Erbe è piena di vita.

Non c’è niente di meglio che gustare qualche caldarrosta calda e vin brulè comprati da una donna che staziona vicino alla fontana e passeggiare tra i banchi dei mercatini di Natale piene di luci e decorazioni per la casa.

I palazzi che la circondano sono uno più bello dell’altro, le case affrescate, le statue di Dei Greci, la Torre dei Lamberti, l’antico palazzo del Comune ci hanno subito catapultati indietro nel tempo.

Piazza delle Erbe

Per raggiungere l’Adige ci siamo diretti a nord verso il Ponte Pietra, l’unico ponte romano rimasto a Verona.

Ponte Pietra, Verona

Dal ponte si ha la possibilità di godere del panorama sulle colline che incorniciano la città. Una brezza fresca che ci avvolge il viso e un grande senso di libertà.

Castello San Pietro
Chiesa di San Giorgio Verona

Da qui percorrendo tutto il lungofiume si giunge fino a Castelvecchio, un castello nel cuore della città che non fa altro che renderla ancora più interessante.

Fu costruito essenzialmente per difendere la città e al suo interno oggi ha sede un piccolo museo d’arte medievale e rinascimentale.

COSTO: intero €6 – ridotto (studenti, anziani e gruppi) €4,50 – scolaresche €1
ORARI: da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:30, il lunedì dalle 13:30 alle 19:30

 

Il cortile interno è molto carino: un prato verde brillante spicca insieme alle alte torri, passando dall’arco nel muro lato fiume,  un ponte collega il castello all’argine opposto.

Il ponte è molto particolare, percorrerlo ci ha fatto subito immedesimare nel ruolo di una coppia con un amore difficile in uno di quei film medievali.

Le alte mura merlate a coda di rondine, le pietre irregolari che sporgono sui lati, l’acqua del fiume in subbuglio che scorreva verso valle…a quei tempi doveva essere proprio  una fortezza impenetrabile!

Non sono una grande fan dei palazzoni moderni con forme strane ed irregolari scaturiti dalle menti “geniali” del ventunesimo secolo…rimango invece sempre affascinata dalle regge reali con i loro immensi giardini, lampadari importanti ed arredamento di lusso. Anche se ciò che davvero attira la mia attenzione sono sicuramente i castelli!

Castelli di varie forme, piccoli, diroccati, colorati, con fossati e torri di vedetta, grandi sale per banchettare con cosciotti di carne e vino…

Impossibili da conquistare grazie ai muri insormontabili e alle torri di vedetta, agli arcieri lungo le mura pronti a scoccare…magari avrò visto troppi film, ma il Medioevo è sicuramente uno dei miei periodi storici preferiti.

 

Si conclude così il nostro breve week-end in una delle città più romantiche d’Italia.

Una cosa è certa: Verona, almeno una volta nella vita, è da vedere e una volta fatto, non vi basterà…dovrete tornare!

Io aspetto con ansia il giorno in cui vi farò nuovamente visita.

 

Commenti

  1. cristian (Verona Foto)

    Complimenti Giulia. grazie ai blogger come te, riusciamo a pianificare le visite senza tralasciare nulla.

    1. Autore
      del Post
      Giulia Benini

      Ciao Cristian,
      grazie a te per esserti fermato a leggere queste mie righe su una città che ho adorato!!
      Spero presto di tornarci, magari in primavera 🙂

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