Come organizzare un viaggio on the road in Andalusia

Andalusia è…

Piastrelle colorate ovunque

Vasi di fiori appesi ai muri di strette stradine acciottolate

Ballerini di flamenco che danzano nelle piazze

Calore del sole che riscalda ogni istante della giornata

Piccoli pueblos blancos tra le montagne

Mix di tradizioni, culture e stili architettonici

Tapas bar in ogni angolo, con piatti dagli abbinamenti culinari più disparati

Paesaggi completamente diversi ma distanti tra loro solo pochi chilometri

 

Andalusia è tante cose differenti, che la rendono una delle regioni con la più forte identità in Spagna.

Nel corso dei secoli, hanno lasciato la propria traccia diversi popoli e civiltà, dagli Iberi ai Cartaginesi, passando ai Romani, Visigoti, Vandali, Bizantini, Berberi e Musulmani che hanno contribuito a rendere unica la cultura andalusa.

Grazie alla lunga permanenza di quest’ultimi, l’Andalusia è l’unico luogo in Europa in cui è possibile ammirare edifici con architettura araba, caratteristica che la rende una meta unica ed imperdibile.

Real Alcazar, Siviglia – Andalusia

PERCHÉ’ L’ANDALUSIA

 

E’ bastato vedere qualche foto del Real Alcazar di Siviglia, dell’Alhambra di Granada, della Mezquita di Cordoba, del Ponte Nuevo di Ronda e delle tante spiagge sulla costa Atlantica invase da vele colorate, per deciderci ad organizzare un viaggio in questa regione.

Quando penso a questo viaggio mi viene in mente la costante del colore rosso. Rosso come passione, come fuoco che arde, come terra brulla e spoglia, come balli calienti e come tradizioni sentite.

Qui è dove l’estate e la cultura non muoiono mai.

Dove ovunque ti giri vedi palazzi e monumenti incredibili, che non puoi ammirare in nessun altro luogo in Europa,  se non qui.

Mezquita, Cordoba – Andalusia

 

La prima cosa da fare per organizzare un viaggio alla scoperta dell’Andalusia è PRENOTARE LA VISITA ALL’ALHAMBRA DI GRANADA.

 

L’Alhambra di Granada è un grande complesso di palazzi circondati da mura, arroccati su un monte, considerato il simbolo non solo della città, ma dell’intera regione.

Recarsi in Andalusia senza visitare l’Alhambra sarebbe da considerarsi un’occasione mancata ed un viaggio sprecato.

Per questo è importante capire bene come funziona.

 

La prenotazione è praticamente OBBLIGATORIA, per ben due motivi:

  • Con gli anni l’ente del turismo di Granada ha dovuto limitare il numero di visitatori giornalieri per garantire una visita piacevole alle persone che vi recavano;
  • Gli spazi dentro ai Palacios Nazaries sono ristretti e per evitare sovraffollamento e disagio tra i visitatori, è stato ideato un sistema di prenotazione online mediante il quale si fissa  l’orario di ingresso per la visita ai palazzi.

 

I biglietti d’ingresso offrono diverse modalità di visita: diurno al costo di € 14, notturno unicamente per la visita ai Palacios Nazaries al costo di € 8 e notturno per la visita ai giardini al costo di € 5.

E’ doveroso acquistarli su internet, in quanto la probabilità di trovarli direttamente all’entrata della struttura è pari all’1%, se non addirittura impossibile.

Il sito ufficiale su cui poterli comprare è: https://tickets.alhambra-patronato.es/

Una cosa importante e da non sottovalutare è quella di tenere costantemente monitorato il sito, per evitare che nel giro di qualche giorno i posti che avevate visto liberi si occupino.

 

Vi sorprenderà vedere quanta gente ogni mese, indipendentemente dalla stagione, si reca a Granada!

 

Consiglio assolutamente di prenotare almeno 2-3 mesi prima della partenza, soprattutto se viaggiate in gruppo, per evitare brutte sorprese.

E’ anche vero però che non sempre si riesce a pianificare con anticipo le proprie ferie, perciò se controllate nel sito e tutti i giorni che vi interessano risultano occupati, vi rimane ancora una possibilità.

 

La Granada Card, al costo di € 37, oltre a consentire l’ingresso ai principali monumenti e musei della città permette l’uso di mezzi pubblici e garantisce l’entrata all’Alhambra.

Il sito per acquistarla è: http://en.granadatur.com/granada-card

Ha durata 3 giorni e al momento dell’acquisto occorre indicare il periodo di durata della carta , fissando anche  l’orario per la visita ai Palacios Nazaries.

Quando noi abbiamo acquistato la carta, nei giorni prescelti, molte fasce orarie erano esaurite, costringendoci ad adeguarci ad un orario di visita a fine giornata, in prossimità dell’orario di chiusura.

 

Acquistare la Granada Card è conveniente, perché consente la visita gratuita a monumenti, musei e la fruizione di 4 biglietti per il tram, che sono stati davvero graditi.

Considerato infatti che la città si sviluppa su tante collinette, ci hanno risparmiato un bel po’ di fatica.

 

L’ultima spiaggia, se i due precedenti canali di acquisto sono andati a vuoto, è acquistare i biglietti per le visite guidate  presso agenzie turistiche, purtroppo ad un costo molto elevato.

Alhambra, Granada -Andalusia 

Contemporaneamente buttate l’occhio nel sito della Ryanair per vedere i voli disponibili, onde non rischiare di acquistare il biglietto dell’Alhambra senza avere quello aereo.

Ovviamente controllate su Skyscanner se i voli Ryanair sono quelli più convenienti; quando l’ho fatto io, per il periodo di ottobre, non c’era paragone in termini di prezzi e durata di volo (senza scali).

Gli aeroporti più serviti sono quelli di Siviglia e Malaga, è possibile effettuare andata e ritorno unicamente da Siviglia o unicamente da Malaga, oppure scegliere di partire verso un aeroporto e tornare da uno diverso, effettuando disgiuntamente le due prenotazioni, proprio come abbiamo fatto noi.

Questa possibilità è da valutare in base alle vostre ferie, alle città che intendete visitare e dalla prenotazione dell’Alhambra.

Noi abbiamo dovuto cambiare itinerario di viaggio, quando già era stato definito, proprio a causa della visita all’Alhambra che non erano disponibile nei giorni in cui noi saremmo stati a Granada.

 

ITINERARIO DI VIAGGIO:

 

GIORNO 1: arrivo a Siviglia in mattinata

GIORNO 2: Siviglia

GIORNO 3: spostamento in mattinata a Cadice

GIORNO 4: spostamento a Vejer de la Frontera per una breve visita + spostamento a metà mattina a Bolonia (sito archeologico Baelo Claudia + spiaggia) + spostamento nel pomeriggio a Tarifa

GIORNO 5: spostamento in mattinata a Gibilterra + spostamento nel primo pomeriggio a Ronda

GIORNO 6: Ronda + spostamento nel primo pomeriggio a Malaga

GIORNO 7: spostamento in mattinata a Cordoba + spostamento nel tardo pomeriggio a Granada

GIORNO 8: Granada

GIORNO 9: spostamento a Nerja (città + spiaggia) + spostamento nel tardo pomeriggio a Malaga

GIORNO 10: ritorno dall’aeroporto di Malaga


Circa 1037 km percorsi.

NOLEGGIO AUTO E PARCHEGGI

 

Abbiamo scelto senza tentennamenti di noleggiare un’auto, piuttosto che utilizzare i mezzi di trasporto pubblici, quali treno o autobus, perché, oltre a voler avere una maggiore indipendenza, avevamo previsto di seguire un programma di viaggio molto serrato, che non prevedeva tempi morti di attesa.

Al momento dell’acquisto del biglietto aereo, come siamo soliti fare, abbiamo noleggiato anche l’auto.

Ultimamente ci stiamo trovando molto bene con la compagnia Hertz, con cui abbiamo potuto scegliere di restituire la macchina in un aeroporto diverso da quello d’andata senza problemi.

Il costo del noleggio non è eccessivo, quello dell’assicurazione invece è un po’ più alto, ma è importantissimo farla per evitare inconvenienti durante il viaggio.

Le distanze tra le varie città sono molto brevi, per cui potete anche accontentarvi di una macchina non troppo grande e che vada a benzina, infatti il costo è piuttosto basso in confronto all’Italia.

Inoltre praticamente nessuna strada è a pagamento, eccetto qualche breve tratto fuori da Siviglia e  lungo la costa da Gibilterra a Malaga.

Lungo le autostrade ci sono pochissimi distributori di benzina, perciò non aspettate  di essere a secco per rifornirvi. Un giorno abbiamo rischiato di rimanere a piedi tra le montagne di Granada!

 

Un tarlo che si era insediato nelle nostre teste durante i preparativi di questo viaggio era quello di riuscire a trovare parcheggi.

Con chiunque io parlassi ed ovunque leggessi mi rendevo conto che sarebbero stata la vera spesa e seccatura durante il viaggio.

Parliamoci chiaro, le tappe di questo viaggio sono principalmente città e trovare parcheggio vicino all’appartamento, solitamente a ridosso della zona centrale, vicino ai monumenti, non è facilissimo.

Quindi l’alternativa che tutti decantano è quella di lasciare la macchina in parcheggi coperti, custoditi o non, al costo di una decina di euro a notte.

 

Tuttavia, poiché anche quando mi reco nel centro della mia città, in Italia, cerco sempre escamotage per trovare parcheggi gratuiti, proprio non mi convinceva l’idea di spendere una quota importante del nostro budget per un semplice posto auto.

 

Una volta là però…TROVARE PARCHEGGI GRATUITI NON È’ STATO AFFATTO UN PROBLEMA!

Anzi, è stato quasi divertente cercarli. A Granada pur di avere il posto auto vicino a casa abbiamo atteso una mamma che in auto a sua volta aspettava che la figlia che finisse di giocare nel parco!

Forse così è un po’ eccessivo, ma appena giunti a destinazione, tempo 10 minuti eravamo in grado di trovare un posto auto per il nostro piccolo bolide a noleggio.

 

In questa mappa sono segnati tutti i parcheggi gratuiti dove abbiamo trovato posto durante il nostro viaggio, chissà, magari sarete fortunati anche voi…

QUANDO ANDARE IN ANDALUSIA – CLIMA E NON SOLO

 

E’ risaputo che la maggior parte delle persone ha le ferie durante i mesi estivi, per cui decidere di partire per città così gettonate come Siviglia, Granada o Cordoba in questo periodo non sempre si rivela la soluzione migliore.

Oltre all’enorme quantità di turisti che invadono questa regione spagnola, c’è una componente fondamentale: le temperature.

Ebbene si, l’Andalusia è una delle zone più calde d’Europa, a giugno, luglio ed agosto le temperature possono superare persino i 40°C e visitare le città può diventare fisicamente impegnativo. Siviglia e Cordoba sono quelle più calde, mentre lungo la costa, le città come Malaga e Cadice, hanno temperature più miti, anche grazie al vento che soffia giorno e notte. Granada invece gode di temperature più basse grazie alla sua posizione elevata, in prossimità della Sierra Nevada.

Il periodo migliore quindi è la primavera e l’autunno, noi siamo partiti ad inizio ottobre e là era ancora piena estate!

Piazza di Spagna, Siviglia – Andalusia

COME FARE A SCEGLIERE LE TAPPE DEL VOSTRO VIAGGIO

 

Non lasciatevi scoraggiare.

Queste sono le parole chiave da tenere a mente quando si organizza qualsiasi viaggio on the road ma soprattutto quando si decide quali tappe fare e dove vale la pena sostare.

Se vi sembrerà che ci siano talmente tante cose da fare e da vedere che non riuscirete mai ad inserirle tutte nel vostro itinerario, è vero, ma non lasciatevi scoraggiare e pensate solo a quello che vi va di fare e vedere!

Quindi, se avete poco tempo e preferite trascorrere la permanenza in ogni città con tranquillità e senza fretta, concentratevi solo tra quelle 3-4 che vi ispirano di più, per assaporarne meglio ogni singolo aspetto.

Se invece non vedete l’ora di immergervi nella cultura andalusa, le sue tradizioni e i palazzi imponenti, incentrate il vostro viaggio non solo sulla visita delle città più conosciute, ma anche in qualcuna meno turistica.

Invece se proprio non potete immaginarvi una vacanza senza qualche giorno al mare, tralasciate le mete fuori rotta e ritagliatevi una giornata per riposarvi sulle spiagge affacciate sull’oceano.

Personalmente il mio motto è “Quando sono in un posto nuovo…posso  forse rinunciare a vedere qualcosa?” e la risposta nella mia testa è sempre NO.

Faccio fatica a privarmi di luoghi da vedere se so che si trovano a pochi chilometri di distanza da dove mi trovo io, davvero tanta fatica.

Solitamente però sono anche una persona piuttosto decisa e sto imparando a SCEGLIERE senza troppi problemi. Non sempre si riesce però, soprattutto in Andalusia dove si ha a disposizione un’intera regione così ricchissima di storia.

 

Architettura Araba

 

Per questo cercherò di aiutarvi ad individuare a quali tappe potete rinunciare o  meno per creare un buon itinerario:

  • Sicuramente non si può rinunciare alle città di Siviglia, Cordoba, Granada e Ronda.
  • Non solo città, aggiungete una tappa in mezzo alla natura. La spiaggia di Bolonia con la sua duna di sabbia alta quanto la pineta circostante è un paesaggio davvero particolare, oppure un pò di trekking tra i percorsi nelle montagne di uno dei tanti Parchi Naturali che si trovano nell’entroterra.
  • Aggiungete una tappa sull’Oceano. Oltre a diventare culla dei migliori windsurfer in circolazione regala un tocco magico alle città che vi si affacciano, come la semplice Cadice.
  • Gibilterra non è una tappa essenziale. Molte persone con cui ho parlato me l’avevano sconsigliata ma, testarda come sono, non ho voluto rinunciarci. Non dico che sia una brutta città, ma non mi ha dato ciò che speravo e, detto molto sinceramente, non c’entra veramente nulla con l’Andalusia.
  • Trascorrete almeno mezza giornata in spiaggia. Ricordate però che andare nella spiaggia di Malaga è come essere sulla riviera romagnola durante il mese di Agosto, molto turistica. Se cercate qualcosa di più tranquillo, la Costa De La Luz fa al caso vostro.
  • Se avete poco tempo, in ogni città in cui vi recate eliminate qualcosa: come musei, esposizioni o anche solo palazzi che potrebbero rivelarsi troppo uguali tra loro.

 

Questi sono i consigli che darei a chiunque mi chiedesse informazioni riguardo ad un ipotetico itinerario, chiaramente però ognuno ha interessi e necessità diverse.

Nei prossimi articoli racconterò tappa dopo tappa di questo mio incredibile viaggio in Andalusia, una terra calda intrisa di storia e balli passionali.

 

Commenti

  1. silvia

    Ho appena prenotato un viaggio in Andalusia e il tuo blog è quello che più di tutti ho trovato utile. leggerò tutto
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE
    (soprattutto per la mappa dei parcheggi che mi terrorizzavano come argomento)

    1. Autore
      del Post
      Giulia Benini

      Ciao Silvia!!
      L’Andalusia è una regione davvero bellissima, ti auguro buon viaggio 🙂
      Spero che i miei articoli ti possano aiutare, non è un viaggio di semplice organizzazione.
      PS: trovati i parcheggi gratis dovevo assolutamente fare la mappa 🙂

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