Week-End a Sirolo tra mare, natura e divertimento

Quando ancora andavo a scuola era facile organizzare viaggi o week-end tra amiche, ma crescendo e con  i diversi impegni lavorativi di tutte, era davvero tanto tempo che non si riusciva a programmare una vacanza tutte insieme. Fortunatamente lo scorso fine settimana abbiamo deciso di mettere un punto a questa pausa durata anche troppo a lungo e siamo partite, munite di tenda e zaino in spalla, per un week-end “into the wild” nella Riviera del Conero.

Il Conero è un Monte a picco sulla costa, a Sud di Ancona, che costituisce il Parco Regionale del Conero. Lungo questo tratto di costa si trovano diverse spiaggette immerse nel verde, dove al posto della sabbia, troviamo distese di piccoli sassolini bianchi e un mare così bello che non sembra neanche l’Adriatico.

E’ stata una piacevole sorpresa trovare un luogo di mare così affascinante a poca distanza da casa, perchè solitamente, quando penso ad un’acqua pulita e trasparente, subito la mente viaggia verso le regioni Italiane del Sud, ma la Riviera del Conero si è rivelata un vero e proprio paradiso naturalistico.

L’azzurro intenso del mare, la verdissima e rigogliosa vegetazione, le vecchie casette arroccate sui monti mi hanno conquistata completamente…e i piccoli sassi bianchi che ricoprono la spiaggia con l’acqua trasparente del mare creano un contrasto magnetico.

Non sto scherzando, l’acqua è di un colore talmente BELLO che qualsiasi filtro di Instagram lo rovinerebbe!

 

Sirolo è uno dei pochi paesi che si trovano in questa zona, perfetto punto d’appoggio per trascorrere qualche giorno tra mare e montagna.

Dal centro si possono raggiungere a piedi 3 spiagge diverse: Spiaggia Urbani, Spiaggia San Michele e Spiaggia Sassi Neri. Dal Teatro Comunale, che si trova proprio in cima alla scogliera, parte una strada asfaltata che conduce a un parcheggio dal quale una scalinata porta a Spiaggia Urbani. Si tratta di quella maggiormente servita in cui si trovano ombrelloni, lettini, docce, bar e ristoranti. A piedi, seguendo il perimetro della scogliera verso sinistra, si giunge alla Spiaggia San Michele quasi interamente lasciata libera tranne che per un piccolo stabilimento balneare che serve piatti freddi e caldi per il pranzo. Proseguendo ancora sul bagnasciuga si arriva a Spiaggia Sassi Neri, che è la naturale continuazione di Spiaggia San Michele, chiamata così per i sassi scuri depositati sul fondale delle sue acque. La mia preferita è decisamente quella di San Michele per 3 semplici motivi: è la più grande, in questo punto il mare è più limpido e calmo e si riesce a stendere il telo da mare senza rischiare di appoggiare un piede in testa ad un altro bagnante. Per raggiungere queste ultime due spiagge è possibile anche percorrere dei sentieri immersi tra gli alberi della macchia mediterranea che scendono dalla scogliera.

 

Essendo uno dei pochi borghi presenti nel promontorio, alloggiare qui può diventare difficile e molto costoso, così i campeggi si rivelano la soluzione migliore. In nessuno di questi, però, è possibile prenotare per periodi inferiori a una settimana, ma, a meno che non andiate a Ferragosto, una piazzola è sempre disponibile.

Noi abbiamo scelto il Camping Village Green Garden che si trova alle porte della città, non costa troppo e offre anche un campo da tennis e una piscina.

 

Se avete paura di annoiarvi a rimanere sdraiati al sole per 2 giorni interi non preoccupatevi perché è possibile:

  • Fare un giro in canoa. Nel gazebo che si trova a Spiaggia San Michele è possibile noleggiare per qualche ora una canoa per cimentarsi in questo sport nelle acque calmissime del Conero;
  • Provare uno sport nuovo. Il Sup consiste nello spostarsi in acqua sopra ad una tavola, più grande di quella da surf,  in posizione eretta aiutandosi con la spinta di un remo. Se siete stanchi della solita canoa potrete noleggiare una tavola da Sup a San Michele e provare questo nuovo sport che sta prendendo sempre più piede in Italia.
  • Immersioni. Se si ha la maschera e la passione per le immersioni, sui fondali della baia sono presenti numerosi scogli in cui è possibile avvistare qualche pesce.
  • Recarsi alla Spiaggia delle Due Sorelle, che si trova oltre alla scogliera dopo la spiaggia Sassi Neri. Questa spiaggia è famosa per le sue incredibili acque azzurre e trasparenti e due faraglioni chiamati appunto Due Sorelle. La spiaggia non è molto grande e di difficile accesso, infatti è possibile raggiungerla solamente via mare o tramite un percorso chiamato Passo del Lupo, che percorre la ripida scogliera…ma se non si è abituati a fare trekking si possono incontrare difficoltà. I traghetti partono ogni giorno, da metà giugno a metà settembre, dal porto di Numana e uno da Spiaggia San Michele al costo di 20€ a persona andata e ritorno. Sul sito della compagnia di trasporto troverete tutti gli orari ed informazioni inerenti. Tenete conto però che la spiaggia, dalle ore 15:30 è completamente all’ombra a causa dell’alta scogliera alle sue spalle.
  • Fare una camminata per i sentieri del Monte Conero. Oltre al Passo del Lupo ci sono tantissimi altri sentieri segnalati da poter percorrere sia a piedi che con la mountain bike.

E’ possibile trovare anche tante altre iniziative sul sito della Riviera del Conero.

 

La sera questo piccolo borgo silenzioso si trasforma completamente, ed è stata una grande scoperta! Sapevo già che il mare e la spiaggia fossero belli e che si potesse godere di un’incredibile panorama dalla terrazza del centro città, ma che con il calar del sole il centro si riempisse di così tante persone, musica ed intrattenimento è stata una positiva sorpresa.

Il centro storico è davvero carino, passeggiare tra le strette vie acciottolate con i portoni delle case decorati da vasi di fiori colorati e la luce del sole al tramonto, mi ha regalato spunti perfetti per scattare qualche foto. Adoro i piccoli paesini arroccati sopra ai monti ed adoro passeggiare tra le vie per scovare ristorantini riservati e scorci particolari. Con il calar del sole, le famiglie, i giovani e gli abitanti del luogo, che si riversano nel centro, fanno prendere vita alla città.

Ci sono tantissimi ristoranti di pesce ben curati, che propongono piatti raffinati della tradizione Marchigiana e scegliere sembra quasi impossibile! Attenzione però a non rimanere spennati perché il conto è piuttosto alto.

Per concludere la serata ci siamo sedute a un tavolino del Bar Centrale nella piazza principale, da dove si può ammirare il Monte Conero in lontananza, ed abbiamo brindato al  nostro week-end solo donne con degli ottimi cocktail.

E’ sempre bello tornare e Sirolo, ogni volta che guardo quel blu intenso del mare sdraiata sulla spiaggia di sassolini bianchi, che colorano i piedi, vengo avvolta da una sensazione di pace assoluta che è difficile trovare in altre spiagge.

 

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